L’esperto | Articoli

Certificato di guarigione dopo incidente e risarcimento: ultime sentenze

22 Gennaio 2021
Certificato di guarigione dopo incidente e risarcimento: ultime sentenze

Risarcimento danni da circolazione stradale: la domanda del danneggiato è procedibile anche se manca il certificato medico attestante la guarigione?

Secondo il modulo redatto dall’Ivass relativo alla denuncia di sinistro, il danneggiato deve presentare all’assicurazione, tra i tanti documenti, anche il certificato medico di avvenuta guarigione. 

La giurisprudenza si è chiesta se la mancata produzione di tale attestazione possa essere d’ostacolo alla richiesta di risarcimento e all’eventuale azione giudiziaria contro l’assicurazione a seguito di incidente stradale.

Abbiamo raccolto alcune delle ultime sentenze in tema di certificato di guarigione dopo incidente stradale e risarcimento. Ecco qual è l’attuale indirizzo della giurisprudenza.

La richiesta di risarcimento che la vittima di un sinistro stradale deve inviare all’assicuratore del responsabile, a pena di improponibilità della domanda giudiziale ai sensi dell’ art. 145 del Codice delle Assicurazioni, è idonea a produrre il suo effetto in tutti i casi in cui contenga gli elementi necessari e sufficienti perché l’assicuratore possa accertare le responsabilità, stimare il danno e formulare l’offerta. Pertanto è irrilevante, ai fini della suddetta proponibilità, la circostanza che la richiesta sia priva di uno o più dei contenuti previsti dall’ art. 148 C.d.A. qualora gli elementi mancanti siano superflui ai fini della formulazione dell’offerta risarcitoria da parte dell’assicuratore.

Corte appello , L’Aquila , 11/11/2020 , n. 1546

Il rispetto del contenuto e delle modalità normativamente previste per la richiesta risarcitoria stragiudiziale incide sulla proponibilità della domanda, prevedendo che la stessa debba essere esclusa ove le omissioni siano tali da non consentire all’assicuratore destinatario di valutare la fondatezza e di procedere, dunque, a formulare l’offerta o il rifiuto di essa, ovvero siano tali da non consentire il raggiungimento dello scopo per il quale dette indicazioni o documenti sono imposti dalla legge (nel caso di specie il giudice ha dichiarato l’improponibilità della domanda giudiziale poiché il danneggiato non aveva allegato ante causam il modulo ex art. 143 cod. ass. , la dichiarazione ex art. 142 cod. ass. , il certificato attestante l’avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti e i dati relativi al reddito, motivo per cui l’assicuratore non ha potuto formulare l’offerta risarcitoria).

Giudice di pace , Torre Annunziata , 03/03/2017 , n. 2530

Una lettura più attenta dell’art. 145 Cod. Ass., per il fatto di richiamare espressamente l’art. 148, depone nel senso che il danneggiato non può omettere, ove ne abbia ricevuto richiesta, d’inviare dati mancati, tra i quali è compreso il certificato di guarigione con o senza postumi. Dunque, non può revocarsi in dubbio che la combinata lettura degli art. 144, 145 e 148, commi I, II, V, Cod. Ass. subordina la proponibilità dell’azione all’invio di una lettera con tutti i dati richiesti dall’art. 148 o, se lacunosa, alla trasmissione all’assicuratore, che ne ha fatto richiesta, dei dati mancanti, con la conseguenza che in quest’ultimo caso i termini per la proposizione dell’azione inizieranno a decorre nuovamente dall’invio dei dati incompleti.

Giudice di pace , Bari , 22/03/2011 , n. 1920

In tema di lesioni subite da soggetto trasportato in seguito a sinistro stradale, l’omesso invio del certificato medico di guarigione con o senza postumi non impedisce lo scorrere del termine di 90 giorni richiesto dall’art, 145, comma 1, d.lg. n. 209/2005, come condizione di proponibilità dell’azione di risarcimento danni di cui all’art. 148 stesso d.lg., salvo che l’impresa di assicurazione del danneggiante ne abbia richiesto l’integrazione.

Giudice di pace , Bari , 16/04/2009 , n. 2978

La proposizione dell’azione risarcitoria verso l’assicurazione per la responsabilità civile deve contenere: la denuncia di sinistro, redatta secondo il modulo di cui all’art. 143 c. ass.; il codice fiscale degli aventi diritto al risarcimento; il luogo, i giorni e le ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per l’ispezione da parte dell’assicuratore; la descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato il sinistro; i dati relativi all’età, all’attività del danneggiato, al suo reddito, all’entità delle lesioni subite; il certificato medico comprovante l’avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti e la dichiarazione del danneggiato di non avere diritto a prestazioni da parte di assicuratori sociali. Pertanto la domanda contenente la sola descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato il sinistro è evasiva degli obblighi di legge, quindi improcedibile.

Tribunale , Roma , sez. XIII , 14/06/2007

In materia di assicurazione contro le malattie l’assicurato ha soltanto l’obbligo, a norma dell’art. 1913 comma 1 c.c., di dare avviso all’istituto assicuratore dell’insorgenza della malattia senza che possa verificarsi a suo danno alcuna perdita di tale diritto per non aver osservato il termine entro il quale trasmettere il certificato di guarigione, termine che illegittimamente qualificano come perentorio. Spetta, tuttavia, pur sempre all’assicurato l’onere di provare, con ogni mezzo, il periodo durante il quale a causa della malattia si è protratta la sua assenza dal lavoro, senza che tale prova possa desumersi dall’originario certificato contenente la mera prognosi della malattia, nè dall’attestato del datore di lavoro circa la durata dell’assenza dal lavoro, del tutto inidonea a dimostrare le condizioni – esistenza e protrazione di uno stato di malattia impeditiva dal lavoro – per l’erogazione dell’indennità.

Cassazione civile , sez. lav. , 24/01/1986 , n. 480



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube