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Quanto tempo ho per chiedere un rimborso Imu?

23 Gennaio 2021
Quanto tempo ho per chiedere un rimborso Imu?

Ho chiesto un rimborso Imu poco dopo aver vinto una causa che ha riconosciuto che l’Imu già versata non doveva esserlo. Il comune non intende però restituirmi l’Imu per gli anni che vanno oltre i cinque anni anteriori alla data di presentazione della mia istanza di rimborso. Il comune ha ragione o no?

La risposta alla sua domanda la fornisce la Corte di Cassazione nella sentenza n. 12686 del 13 maggio 2019.

La sentenza indicata tratta un caso simile al suo.

Infatti un cittadino, vittorioso sia davanti alla Commissione tributaria provinciale che, in secondo grado, davanti alla Commissione tributaria regionale, era costretto dall’Ente creditore (il Comune) ad affrontare anche il terzo grado di giudizio perché, secondo la tesi del Comune, il diniego all’istanza di rimborso dell’Ici versata dal contribuente negli anni 2006 e 2007 era giustificato dal fatto che erano passati più di cinque anni (nel momento in cui l’istanza di rimborso veniva presentata e cioè il 16 maggio 2013) dalla data dei versamenti.

Secondo la tesi del Comune, cioè, il termine di cinque anni (fissato dall’articolo 1, comma 164, della legge n. 296 del 2006) entro cui deve essere presentata l’istanza di rimborso decorre dal versamento.

La Corte di Cassazione respinge questa tesi del Comune (che è la stessa sostenuta nel suo caso) e stabilisce invece (confermando quello che avevano già affermato sia la Commissione tributaria provinciale che la Commissione tributaria provinciale) che l’istanza di rimborso del contribuente deve essere considerata tempestiva e, dunque, rispettosa del termine di cinque anni stabilito dalla legge, se viene presentata entro cinque anni decorrenti dal giorno dell’accertamento del diritto alla restituzione e cioè entro cinque anni dal deposito della sentenza che aveva determinato il presupposto della restituzione.

Perciò siccome nel caso esaminato dalla sentenza n. 12686 del 2019 della Cassazione la sentenza che aveva determinato il presupposto del diritto alla restituzione a favore del cittadino era stata pronunciata il 5 marzo 2013, doveva essere considerata tempestiva l’istanza di rimborso presentata dal contribuente il 16 maggio 2013 (cioè a distanza di sette e sei anni dalle date dei versamenti dell’Ici relativa al 2006 ed al 2007).

Lo stesso identico ragionamento può, sulla base della sentenza citata, essere applicato al suo caso.

Il termine di cinque anni entro cui deve essere richiesto il rimborso Imu decorre non dalle date in cui l’Imu fu versata, ma, come chiaramente stabilisce il comma 164 dell’articolo 1 della legge n. 296 del 2006, dalla data in cui vi fu, a mezzo di sentenza, l’accertamento del presupposto del diritto alla restituzione.

Se il contribuente rispetta questo termine, e presenta istanza di rimborso entro cinque anni dal giorno in cui è stato accertato con sentenza il diritto alla restituzione, allora al contribuente deve essere restituita tutta l’Ici o tutta l’Imu versata in eccedenza (come dispone la sentenza della Cassazione citata) ivi compresa l’Ici o l’Imu versata più di cinque anni prima rispetto alla data di presentazione dell’istanza di rimborso.

Difatti, mi ripeto e concludo, la sentenza della Cassazione n. 12.686 del 2019 ha riconosciuto al contribuente il diritto ad ottenere la restituzione dell’Ici versata nel 2006 e nel 2007:

  • sulla base di un’istanza di rimborso presentata il 16 maggio 2013 e cioè entro il termine di cinque anni dal giorno in cui era stato accertato con sentenza (depositata in quel caso il 5 marzo 2013) il suo diritto alla restituzione,
  • ed anche se erano decorsi oltre cinque anni dalla data in cui l’Ici da restituire era stata versata.

I motivi addotti dalla Corte di Cassazione possono dunque essere posti a fondamento di una contestazione del parziale diniego alla sua istanza di rimborso.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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