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Quali diritti e doveri ha l’ex convivente verso i figli?

23 Gennaio 2021
Quali diritti e doveri ha l’ex convivente verso i figli?

Io ed il mio compagno (conviventi di fatto) ci siamo separati. Quali diritti e doveri ho verso nostro figlio? 

Per la legge italiana tutti i genitori, sposati o non sposati, hanno gli stessi diritti e doveri nei confronti dei figli in caso di separazione.

Questo vuol dire che lei ed il suo ex compagno, come ex conviventi:

  • avete il diritto ed il dovere di aver cura, assistere e mantenere vostro figlio in proporzione al vostro reddito;
  • avete il diritto di avere e di costruire nel tempo un rapporto stabile e sereno con vostro figlio;
  • avete il diritto di trascorrere con lui un tempo sufficiente per conservare e rendere saldo e forte il vostro rapporto in modo da partecipare entrambi alle scelte che riguardano la sua salute, la sua educazione e la sua vita in società.

Quindi se lei ed il suo ex compagno avete conservato rapporti sereni e pacifici, sarà facile trovare un accordo (verbale oppure scritto) con cui stabilirete:

  • dove e con chi deve vivere vostro figlio (ad esempio vi potrete accordare per assegnare a lei la casa di proprietà del suo ex compagno in modo da poter vivere lei con il bambino);
  • il tempo che il bambino dovrà trascorrere con il papà (fissando orari di visita ad esempio), se sarete d’accordo nel collocare il bambino con lei;
  • un eventuale assegno di mantenimento a favore di vostro figlio e a carico del genitore con reddito più alto.

Sarà possibile anche portare il vostro accordo scritto in Tribunale in modo che venga poi riprodotto tale e quale ed ufficialmente in una sentenza.

Se, invece, lei ed il suo ex compagno non riuscite a trovare un accordo per stabilire dove collocare vostro figlio (se con la mamma o con il papà ed in quale casa), quali saranno gli orari di visita del genitore con cui il bambino non vivrà stabilmente e se stabilire un assegno di mantenimento a suo favore, allora è opportuno che lei si affidi ad un avvocato perché sarà necessario ricorrere al Tribunale ordinario.

Infatti quando i genitori non sposati non trovano un accordo sulla gestione dei figli, è il Tribunale ordinario che decide:

  • con chi collocare il minore (di solito con la madre),
  • dove vivrà il minore e se assegnare la casa (anche se di proprietà dell’altro genitore) al genitore con cui il figlio viene collocato,
  • gli orari di visita del genitore con cui il minore non viene collocato,
  • se è necessario che il genitore con maggiore reddito debba erogare un assegno a favore del figlio minore.

Dunque, riassumendo:

o lei ed il suo ex compagno trovate un accordo, oppure sarà il Tribunale ordinario a stabilire tutto quello che è necessario per gestire i vostri rapporti con vostro figlio.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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