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Lo sai che? Separazione e mantenimento: se la dichiarazione redditi è inattendibile l’assegno è aumentato

Lo sai che? Pubblicato il 25 gennaio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 gennaio 2014

Se il coniuge obbligato tiene nascosta una seconda attività da cui trae profitti, l’assegno di mantenimento sarà calcolato non solo sulla base della dichiarazione dei redditi prodotta in giudizio ma anche sugli incrementi dell’attività nascosta al fisco.

Come noto, l’importo dell’assegno di mantenimento da versare a moglie e figli si calcola sulla base di quella che era la condizione economica della famiglia durante il matrimonio: il coniuge più agiato, cioè, deve garantire (per quanto possibile) lo stesso tenore di vita all’ex. Dunque, in sede di separazione, i coniugi presentano al giudice la documentazione da cui si evincono i loro redditi.

Può accadere però che le dichiarazioni dei redditi prodotte dal coniuge obbligato al versamento dell’assegno non siano attendibili perché vi sono altre fonti di guadagno non dichiarate. Il che potrebbe avvenire “ad arte” al solo scopo di vedersi condannare al pagamento di un mantenimento inferiore alle proprie possibilità.

Cosa accade in questo caso? Di una situazione analoga si è occupata la Corte di Cassazione [1] pochi giorni fa. Secondo la sentenza, se il coniuge obbligato al mantenimento omette di dichiarare tutti o parte dei propri redditi al fisco (e di ciò vi è prova in giudizio) le dichiarazioni dei redditi prodotte nella causa di separazione saranno considerate inattendibili; pertanto, l’assegno di mantenimento sarà calcolato tenendo conto anche dei redditi non dichiarati.

IN PRATICA: Il coniuge beneficiario dell’assegno di mantenimento, se è a conoscenza che l’altro coniuge svolge una seconda attività i cui redditi non sono dichiarati, può ottenere, con la sentenza di separazione, un aumento dell’assegno di mantenimento.

In buona sostanza egli deve dimostrare (attraverso documentazione o testimoni) l’esistenza di un’altra attività svolta dal coniuge; quindi, l’importo dell’assegno di mantenimento non potrà essere calcolato sulla base delle dichiarazioni dei redditi prodotte dall’ex.

L’importo dell’assegno sarà così stabilito facendo una media tra redditi dichiarati e redditi rimasti nascosti.

note

[1] Cass. sent. n. 1276 del 22.01.2014

Autore immagine: 123rf.com


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