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Quanto tempo ha il Comune per notificare accertamento Imu?

30 Gennaio 2021
Quanto tempo ha il Comune per notificare accertamento Imu?

Il Comune dove possiedo un immobile mi ha notificato a fine dicembre 2020 un accertamento Imu relativo all’anno 2014? L’accertamento è tardivo?

Per tutti i tributi di competenza degli enti locali (come l’Imu), la legge stabilisce che il relativo avviso di accertamento in rettifica o d’ufficio deve essere notificato al contribuente a pena di decadenza entro:

  • il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati (così stabilisce l’articolo 1, comma 161, della legge n. 296 del 2006).

Questo vuol dire che nel suo caso (in cui oggetto di accertamento è l’annualità 2014):

  • l’avviso di accertamento doveva essere notificato entro il 31/12/2019 se le viene contestato l’omesso o insufficiente versamento (infatti il versamento va effettuato in due rate che vanno pagate nello stesso anno al quale l’Imu si riferisce; perciò se lei non pagò o pagò solo in parte l’Imu del 2014 l’avviso di accertamento doveva esserle notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il pagamento doveva essere effettuato e siccome il pagamento andava effettuato a giugno 2014 e dicembre 2014, l’avviso di accertamento doveva esserle notificato entro il 31 dicembre 2019);
  • l’avviso di accertamento doveva essere notificato entro il 31/12/2020 se le viene contestata l’omessa presentazione della dichiarazione o l’infedele dichiarazione (infatti, nei casi in cui è obbligatorio presentare la dichiarazione Imu, essa deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello nel quale sorge l’obbligo di effettuare la dichiarazione; perciò per l’Imu relativa al 2014, la relativa dichiarazione doveva essere presentata entro il 30 giugno 2015 e, di conseguenza, l’avviso di accertamento può essere notificato al contribuente entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello nel quale la dichiarazione doveva essere presentata e, quindi, entro il 31 dicembre 2020).

In conclusione, per stabilire se l’avviso di accertamento che le è stato notificato a fine 2020 sia tempestivo o tardivo, deve verificare quale sia la motivazione dell’accertamento, cioè se si tratta di avviso di accertamento relativo ad omesso o insufficiente versamento, oppure se si tratta di avviso di accertamento a seguito di omessa o infedele dichiarazione.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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