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Per conoscere i tuoi debiti con Equitalia, l’accesso agli atti è un diritto del cittadino

30 gennaio 2014


Per conoscere i tuoi debiti con Equitalia, l’accesso agli atti è un diritto del cittadino

> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 gennaio 2014



L’accesso agli atti deve essere sempre garantito, anche se richiesto via PEC.

 

Sebbene Equitalia non sia una pubblica amministrazione, essa deve sempre garantire al cittadino il diritto di richiedere un accesso agli atti onde ricostruire la propria posizione debitoria.

A dirlo è un’importante sentenza del Tar Lazio [1]. L’Agente della riscossione, svolgendo un servizio pubblico, deve essere equiparato – in questo – a una normale amministrazione; esso è pertanto obbligato a fornire, a chiunque ne faccia richiesta, la possibilità di controllare la documentazione attestante eventuali debiti, ipoteche, fermi o quant’altro possa risultare rilevante.

Equitalia deve, quindi, garantire all’interessato l’accesso agli atti, senza sindacare le finalità. Per esempio: dovrà consentirgli di verificare la consistenza del proprio debito non solo ottenendo un estratto interno (una normale stampa fatta al computer) della sua posizione, ma dovrà fornire la copia delle cartelle notificate con le ricevute della posta, da cui si attesti la regolare consegna o la corretta esecuzione del procedimento di notifica.

Modalità di richiesta d’accesso

L’istante deve solo motivare, anche succintamente, l’interesse e ciò anche se i documenti servono per produrli in causa onde dimostrare le ragioni del cittadino. L’eventuale contenzioso, che abbia come controparte la stessa Equitalia, non può essere un impedimento per l’Agente riscossore nel fornire le documentazioni richieste.

L’oggetto della richiesta deve essere determinato o quanto meno determinabile e non può essere generico; deve riferirsi a specifici documenti e non può comportare la necessità di un’attività di elaborazione di dati da parte del soggetto destinatario della richiesta.

Equitalia può ben inoltrare la documentazione richiesta tramite Pec, visto che le recenti riforme hanno introdotto e caldeggiato la digitalizzazione della PA.

note

[1] Tar Lazio sent. n. 2660 del 13.03.2013.

Autore immagine: 123rf.com

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1 Commento

  1. Buongiorno,per richiedere copie degli originali delle cartelle è sufficente andare in un ufficio di Equitalia e fare richiesta a voce?L’ultima volta mi sono vista rispondere che loro,più degli estratti a ruolo,non potevano consegnare.Grazie

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