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Multa per patente scaduta: cosa fare?

26 Gennaio 2021 | Autore:
Multa per patente scaduta: cosa fare?

Che succede se si viene scoperti alla guida con il permesso non più valido? Qual è la sanzione prevista e in quanto tempo bisogna fare il rinnovo?

Hai dimenticato di rinnovare il permesso di guida e sei stato fermato da un agente di polizia durante un banale controllo. La sanzione è inevitabile: ti prendi una multa per patente scaduta. Cosa fare, a questo punto? È difficile contestarla: «carta canta», come si suol dire. E se sulla patente è segnata una data che ormai è stata superata, c’è poco da reclamare.

Certo, se è scaduta il giorno prima e dici che stavi proprio andando a sistemarla, magari hai un po’ di clemenza e ti può andar bene. Ma ti possono sempre contestare che di tempo per il rinnovo ne hai avuto a sufficienza: ben quattro mesi prima della scadenza. Insomma, la cosa più facile è che tu debba pagare la multa per patente scaduta.

Al di là della sanzione, però, cosa fare? Puoi metterti al volante per andare a farti le foto e per recarti in un’agenzia di pratiche automobilistiche ad espletare le pratiche del rinnovo o devi farti accompagnare? Ed entro quando sei tenuto a sistemare la faccenda? Vediamo.

Patente di guida: la scadenza

Prima di tutto, è importante ricordare il periodo di validità della patente. Il permesso di guida va rinnovato:

  • ogni 10 anni fino all’età di 50 anni;
  • ogni 5 anni dai 51 ai 70 anni di età;
  • ogni 3 anni tra i 71 e gli 80 anni di età;
  • ogni 2 anni dagli 81 anni in poi.

Queste scadenze possono variare in alcuni casi eccezionali. Ad esempio, in caso di una determinata patologia la validità può essere ridotta se il medico che esegue la visita ritiene opportuno che i controlli per il rinnovo della patente debbano essere eseguiti più frequentemente (Leggi: Patente: chi non la può rinnovare? (laleggepertutti.it)

La scadenza, al momento del rinnovo, viene allineata con la data di compleanno del titolare della patente.

Patente di guida: il rinnovo

Per evitare di trovarsi in tasca la patente scaduta e rischiare qualche sanzione, non occorre attendere l’ultimo giorno di validità: la pratica per il rinnovo del permesso di guida può essere avviata 4 mesi prima della scadenza presso una sede dell’Asl o dell’Aci, oppure recandosi in una scuola guida o in un’agenzia di pratiche automobilistiche, dove i costi potrebbero essere più elevati ma tutto risulterà più comodo.

Chi, invece, vuol fare tutto da sé deve effettuare per prima cosa due versamenti: uno di 10,20 euro sul conto corrente 9001 intestato al ministero dei Trasporti e uno di 16 euro sul conto corrente 4028 come imposta di bollo (vale anche la classica marca da bollo da 16 euro). Con le ricevute dei pagamenti, si può fare la visita medica, che costa 25 euro più i diritti sanitari variabili a seconda della Regione di residenza (da 20 a 50 euro).

Pertanto, per il rinnovo della patente servono questi documenti:

  • la patente in scadenza;
  • documento di identità valido;
  • tessera sanitaria;
  • due foto in formato tessera;
  • ricevute dei due bollettini di pagamento (o di quello a favore del ministero dei Trasporti più la marca da bollo da 16 euro);
  • certificati di eventuali patologie e occhiali da vista.

Ai costi sopra indicati vanno aggiunti 6,80 euro per la spedizione a domicilio della nuova patente. In attesa che arrivi il documento, è possibile guidare l’auto con il permesso provvisorio rilasciato dopo la visita medica, valido per 60 giorni.

Patente di guida: che succede se è scaduta?

Chi viene sorpreso al volante con la patente di guida scaduta rischia una sanzione tra 160 e 644 euro. Inoltre, viene ritirata la patente al titolare. Da quel momento in poi ci sono 10 giorni di tempo per sottoporsi alla visita medica che consente il rinnovo del permesso di guida e per passare, successivamente al comando di Polizia locale per riavere la patente ritirata.

Se non si rispetta il termine di 10 giorni, la patente viene inviata alla Prefettura della zona in cui è stata ritirata. Sarà possibile richiederla solo presentando il nuovo certificato medico che abilita il titolare alla guida.

Riassumendo: cosa si deve fare in caso di multa per patente sospesa? La prima cosa, pagarla. Dopodiché, fare la visita medica e recarsi entro 10 giorni presso il comando della Polizia locale che ha ritirato quella vecchia al momento della violazione e ritirarla per procedere al rinnovo. Altrimenti, toccherà andare in Prefettura a recuperare il documento.

Va sottolineato, infine, che chi provoca un incidente con la patente scaduta finisce nei guai con la compagnia di assicurazioni: il danno causato dal sinistro non verrà risarcito, poiché la compagnia avrà la possibilità di ricorrere alla rivalsa sull’assicurato. In altre parole: chi ha la patente scaduta e provoca un incidente dovrà pagare di tasca propria i danni alle persone e alle cose.



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2 Commenti

  1. Ma possibile che non ci si accorge che la patente è scaduta? Quando si è avvicinato l’anno di scadenza, io controllavo puntualmente il periodo in cui dovevo fare il rinnovo per evitare di rimanere scoperto. Sarà che quando si parla di auto sono molto puntuale e attento, però ci lavoro con le auto e non posso permettermi di sgarrare in alcun modo altrimenti chi me lo porta il pane a casa?

  2. Io credo che per evitare di dimenticare le scadenze ci si debba segnare su un’agenda anche elettronica sullo smartphone le varie date in cui dover fare gli appositi controlli e rispettare le varie pratiche burocratiche così si evita di andare incontro a spiacevoli conseguenze

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