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Il diritto all’assegno di mantenimento si prescrive?

27 gennaio 2014


Il diritto all’assegno di mantenimento si prescrive?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 gennaio 2014



Il diritto a percepire l’assegno di mantenimento e l’assegno divorzile sono diritti imprescrittibili; ciò che si prescrive sono solo i singoli ratei, cioè gli importi dell’assegno.

Capita spesso che il coniuge obbligato a versare l’assegno di mantenimento in favore della moglie e dei figli, non provveda a corrispondere regolarmente (quindi con scadenza mensile) l’assegno oppure non lo versi affatto. Cosa si può fare in questi casi?

Tutela per il recupero dell’assegno di mantenimento

Quando il coniuge obbligato non provvede a versare l’assegno di mantenimento ci sono diversi modi per ottenere ciò che non è stato pagato; il coniuge beneficiario dell’assegno può chiedere al Tribunale:

1. il sequestro del patrimonio del coniuge (se è ancora in corso il giudizio di separazione la richiesta può essere avanzata al giudice della separazione; se il giudizio di separazione si è concluso la richiesta per il recupero delle somme andrà fatta davanti al Tribunale competente);

2. un decreto ingiuntivo e il pignoramento degli eventuali beni immobili che saranno venduti all’asta;

3. un decreto ingiuntivo e il pignoramento presso terzi delle somme dovute (ad esempio si può pignorare una parte dello stipendio).

Il diritto a ricevere il mantenimento si prescrive?

No. Il diritto a chiedere l’assegno di mantenimento non si prescrive mai. Per esempio, se la moglie o i figli hanno omesso di chiedere al padre l’assegno, potranno farlo anche dopo tanti anni. In verità, quello che si prescrive è il singolo rateo, ossia la mensilità. Nell’esempio di poc’anzi, i beneficiari dell’assegno potranno infatti chiedere solo gli arretrati degli ultimi cinque anni e non anche quelli precedenti.

In quanto tempo si prescrive il diritto all’assegno di mantenimento?

Il credito relativo ai ratei mensili dell’assegno di mantenimento si prescrive in cinque anni [1]. Ciò significa che il coniuge che non abbia mai chiesto all’ex coniuge gli importi arretrati ha cinque anni di tempo per pretenderli.

Da quando decorre il termine di prescrizione del diritto all’assegno di mantenimento?

Così come stabilito da una sentenza della Cassazione [2], il termine di cinque anni non inizia a decorrere dalla data in cui è stata pronunciata la sentenza di separazione o divorzio. Al contrario, il termine decorre dalle singole scadenze delle prestazioni dovute. In altre parole, non si avrà un unico termine, ma tanti termini per quante sono le mensilità. Per esempio: per la mensilità da corrispondere entro il 31.01.2014, la prescrizione si compirà entro il 31.01.2019; per quella del mese successivo, la prescrizione slitterà al 28.02.2019, e così via.

Quando si applica la prescrizione decennale?

La prescrizione è invece di dieci anni [3] solo se tra le parti insorga una lite sulle somme dovute e a dirimere tale controversia interviene il giudice. In tali casi, la prescrizione scatterà dopo 10 anni dalla data della sentenza.

La prescrizione può essere interrotta?

Per interrompere la prescrizione è sufficiente inviare una lettera di messa in mora al debitore (cioè al coniuge che non versa l’assegno) tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.


note

[1] Art. 2948 cod. civ.

[2]Cass. sent. n. 6975 del 4.04.2005

[3] Art.2953 cod. civ.

Autore immagine: 123rf.com


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3 Commenti

  1. Il mio ex compagno nn ha mai versato un alimento ho fatto il pignoramento per ben 3 volte ma lui nn si trova nonostante io ho dato l’indirizzo dove risiede ho fatto 4 denunce ma nessuno si è fatto sentire è 1anno emmezzo mi sento presa in giro da tt premetto che oltre ad nn dare gli alimenti mi ha lasciata con debiti e mi ha distrutto una macchina. E 10 gg di prognosi…dopo una decine di denuncie nn so più cosa fare nel frattempo lui si è licenziato.

  2. Un recente indirizzo giurisprudenziale (Sentenza della Corte di cassazione – Sezione I civile – 4 aprile 2014 n. 7981) ritiene che non intervenga la prescrizione quinquennale

  3. ma se intervieni con una messa in mora e la raccomandataa non viene ritirata , è considerata comunque una messa in mora?

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