Politica | News

Bonus a rischio con la crisi di Governo

27 Gennaio 2021 | Autore:
Bonus a rischio con la crisi di Governo

La paralisi nei ministeri blocca l’approvazione dei decreti attuativi necessari a rendere efficaci riforme e contributi, dal bonus Internet a quello sulla tv.

Non è solo un problema politico. La crisi di Governo rischia di sollevare un problema: quello di non poter mettere in pratica al 100% alcuni dei decreti approvati dall’Esecutivo nei mesi scorsi per dare una mano a chi è stato messo in difficoltà economica dall’emergenza Covid. Insomma, una parte degli aiuti promessi potrebbe non arrivare quando serve. Cioè adesso.

Come fa notare questa mattina il quotidiano Il Sole 24 Ore, sono 547 i decreti attuativi che rischiano di rimanere nel cassetto o, comunque, di entrare in vigore troppo tardi, compromettendo le riforme economiche varate dai due Governi presieduti da Giuseppe Conte, ma soprattutto di quest’ultimo. L’inevitabile conseguenza è che le misure approvate per contrastare l’emergenza non potranno avere la loro completa efficacia.

Proprio ai provvedimenti per venire incontro a chi è stato messo in ginocchio dalla pandemia sono legati oltre 504 decreti attuativi, di cui 358 devono ancora essere ultimati e approvati. Senza questi decreti, è come se le decisioni del Governo non fossero mai state prese. Tant’è – svela ancora il quotidiano di Confindustria – che il tasso di attuazione dei due governi Conte messi insieme si ferma al 40,5%.

A rischio, ad esempio, alcuni decreti applicativi della manovra 2021 la cui prima scadenza è fissata per la fine di questa settimana, come il bonus per l’accesso alla connessione Internet alle famiglie a basso reddito o le modalità di finanziamento per lo sviluppo della produzione di ossigeno a uso medicinale. Ma anche altri contributi come quelli sul kit digitale per gli studenti, sul rinnovo degli apparecchi tv, sull’acquisto dei rubinetti a basso consumo d’acqua, e tutti i nuovi bonus approvati nella legge di Bilancio.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube