Elettrodomestici: arrivano le nuove classi energetiche

29 Gennaio 2021 | Autore:
Elettrodomestici: arrivano le nuove classi energetiche

Cambiano le etichette di lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi: tra circa un mese, non ci saranno più i prodotti di classe A. Ecco perché.

Dal 1° marzo 2021, cambiano le classi energetiche degli elettrodomestici in virtù delle regole messe a punto dalla Commissione europea. Significa che lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, lavasciuga e display elettronici avranno da quella data un’etichettatura diversa rispetto a quella attuale.

Che cosa cambia? La Commissione Ue ha previsto una scala di classificazione dalla A alla G. Tuttavia, per spingere i produttori a rendere gli elettrodomestici più efficaci dal punto di vista energetico, nessun prodotto rientrerà nella categoria A e, difficilmente, farà parte della classe B. Si vuole, insomma, lasciare un ampio margine di miglioramento.

In termini pratici, dunque, un frigorifero che oggi viene classificato come A+++, dal 1° marzo diventerà di classe C, pur mantenendo le stesse attuali prestazioni e caratteristiche, mentre una lavatrice che oggi è A++ potrebbe essere inserita nella categoria E.

Altra novità importante è l’inserimento nelle etichette degli elettrodomestici di un codice QR nell’angolo in alto a destra: scansionandolo, il consumatore avrà tutti i dettagli tecnici dell’apparecchio, forniti dal Registro europeo dei prodotti per l’etichettatura energetica (Eprel). Questo database permette alle autorità nazionali di vigilanza di verificare che i prodotti rispettino le norme in materia di efficienza energetica e che l’etichettatura sia corretta.

In alcuni casi, le etichette potrebbero riportare anche delle icone con informazioni precise sull’elettrodomestico, come la capacità, le dimensioni, il consumo di acqua o di corrente, il livello di rumore, ecc.

Come detto, queste novità entreranno in vigore il 1° marzo per lavatrici, lavastoviglie, lavasciuga, frigoriferi e display elettronici, mentre per le lampade occorrerà attendere il 1° settembre 2021.

Le etichette energetiche europee sono state introdotte nel 1994 per accompagnare i consumatori nella scelta dei prodotti che garantiscono un minore consumo di energia (e quindi anche un risparmio sulle bollette) pur mantenendo alte prestazioni. Si stima che circa l’80% di chi acquista un elettrodomestico tenga conto della classe energetica dell’apparecchio.

L’obiettivo dell’Unione europea è quello di arrivare all’abbandono dei combustibili fossili e alla neutralità climatica entro il 2050, riducendo le emissioni ed eliminando il più possibile la dipendenza dalle importazioni di energia.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube