Cronaca | News

Sci e spostamenti tra regioni: cosa farà il Governo

1 Febbraio 2021
Sci e spostamenti tra regioni: cosa farà il Governo

Il 15 febbraio è il giorno fissato per la riapertura degli impianti. Nella stessa data, scade anche il blocco della mobilità in chiave anti-contagio.

Tra oggi e il 15 febbraio, ci sono precisamente due settimane. Saranno determinanti per valutare se allentare la morsa delle restrizioni o continuare su questa strada.

A metà mese due appuntamenti importanti attendono gli italiani. Uno riguarda gli amanti dello sci, della montagna e i tanti operatori del settore: la riapertura delle piste era stata fatta slittare al 15 febbraio. Stesso giorno in cui dovrebbe venir meno il blocco della mobilità regionale, che impedisce gli spostamenti tra regioni diverse, anche gialle, consentendoli unicamente per motivi di salute, lavoro e necessità.

Il Governo sarà di parola? Tutto dipende dall’andamento della curva epidemiologica, dunque sui prossimi dati relativi ai contagi, decessi, ricoveri per Coronavirus.

Per far sì che si possa tornare a spostarsi da una regione all’altra senza autocertificazione e anche per ragioni diverse da quelle canoniche, come ad esempio la semplice voglia di visitare una città d’arte, l’indice di trasmissione del virus (Rt) dovrà mantenersi sotto il valore di 1. Valore che segna il passaggio dalla zona gialla a quella arancione.

Dunque, se si manterrà la situazione attuale, con la maggior parte della cartina dell’Italia colorata di giallo, e un indice Rt nazionale medio inferiore a 1, il blocco della mobilità regionale sarà revocato, come da scadenza prevista. Altrimenti la restrizione sarà probabilmente mantenuta e prorogata fino al nuovo ordine.

I dati peseranno, presumibilmente, anche sulla riapertura degli impianti sciistici che, al momento, resta confermata. Anche da questo punto di vista sono giorni decisivi: le Regioni dovranno far avere al Comitato tecnico scientifico (Cts) le loro linee guida per evitare/limitare al minimo gli assembramenti, dunque mettere nero su bianco la loro idea di riapertura in sicurezza. Le linee guida dovranno avere il placet degli scienziati ed essere da loro approvate.

Su entrambe le questioni, l’Esecutivo prenderà una decisione alla luce del rallentamento o dell’accelerazione della corsa del virus a livello nazionale.

Da ieri, tra gli esperti c’è chi è tornato a raccomandare prudenza, evocare lockdown e rischi terza ondata, dopo le immagini degli assembramenti in numerose grandi città italiane (per approfondire leggi qui: Covid: l’allarme sulle zone gialle).

Ancor prima che entrasse in vigore l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, con la quale quasi tutta l’Italia si è tinta di giallo, in tanti hanno sentito il richiamo della libertà e affollato centri storici e zone di movida.

«Siamo nel pieno di questa pandemia, abbiamo una campagna vaccinale che deve funzionare – ha sottolineato il presidente del Cts, Agostino Miozzo – e se la curva schizza verso l’alto e ci mette in condizioni di stress sanitario, noi rischiamo di non avere i medici che sono necessari per la vaccinazione di massa, gli infermieri che sono indispensabili. Se gli ospedali torneranno a essere sotto stress come sono stati troppe volte negli ultimi mesi, noi questa campagna vaccinale rischiamo di non riuscirla a fare come vorremmo».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube