RC-Auto: scatta l’archivio con gli estremi delle polizze tenuto dalla Motorizzazione

30 Gennaio 2014
RC-Auto: scatta l’archivio con gli estremi delle polizze tenuto dalla Motorizzazione

Il processo di informatizzazione delle polizze scatterà dal prossimo 15 febbraio: con esso sarà possibile procedere con controlli automatici che rileveranno le targhe in transito.

Tra due settimane – e precisamente il prossimo 15 febbraio – partirà il nuovissimo archivio della Motorizzazione, che conterrà gli estremi delle polizze Rc auto di tutti gli italiani. In questo modo scatteranno i controlli automatici antievasione per l’assicurazione obbligatoria. In buona sostanza, l’archivio sarà in grado di controllare se le vetture sono in regola con la polizza Rc-auto o meno.

Ad essere informatizzato, però, sarà solo il controllo e non anche (almeno per il momento) il processo di elevazione della sanzione: per quest’ultima, infatti, ci sarà sempre bisogno di un agente.

La Motorizzazione sarà, in questo modo, capace di trasmettere i dati delle auto non assicurate al Ministero dell’Interno e alle forze di polizia. Queste ultime dovranno sollecitare i proprietari a stipulare l’Rc auto entro 15 giorni [1].

I solleciti, però, potrebbero essere, in diversi casi, del tutto inutili. Si pensi, per esempio alle vetture o ai motocicli senza polizza chiusi in garage e non più in circolazione. In tali ipotesi, i dati contenuti nella black list serviranno solo ad effettuare i controlli automatici su strada attraverso gli apparecchi elettronici che saranno in grado di leggere le targhe in transito (come molti rilevatori di velocità o di accesso alle Ztl). In questo modo verrà accertato se la vettura è assicurata o meno.

Proprio per poter procedere a tali controlli automatici, il ministero dovrà fissare le caratteristiche tecniche degli apparecchi. I costruttori dovranno avere il tempo per adeguarli e presentare la domanda di approvazione, quindi i controlli difficilmente potranno partire prima della seconda metà dell’anno.

Il sottosegretario ha confermato che i controlli non saranno mai del tutto automatici, vista la delicatezza della materia da accertare. È stato, infatti, chiarito che le rilevazioni degli apparecchi sulla mancata copertura assicurativa non porterà direttamente alla compilazioni di verbali, ma solo a inviti a presentarsi a un ufficio di polizia con i documenti per farli esaminare dagli agenti. Saranno, poi, questi ultimi a redigere il verbale, una volta effettuati i riscontri.


note

[1] Come stabilito dalla legge 183/2011.

Autore immagine: 123rf.com


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