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Tessera sanitaria scaduta: come fare?

2 Febbraio 2021 | Autore:
Tessera sanitaria scaduta: come fare?

Come e dove ottenere il rinnovo automatico del documento; cosa fare in farmacia per acquistare medicinali; quando occorre chiedere il rilascio di un duplicato.

Sono più di 11 milioni le tessere sanitarie emesse nel corso del solo anno 2020: il dato è quello ufficiale pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove si precisa che quasi 10 milioni e 230mila sono dotate di microchip e valgono anche come “Carta nazionale dei servizi” (Cns) per accedere ai servizi online delle pubbliche amministrazioni.

Questo dato comprova che la tessera sanitaria è un documento sempre più essenziale e centrale nella vita degli italiani. Arriva sin dal momento della nascita e viene inviata anche agli assistiti dal Sistema sanitario nazionale che sono nati all’estero, come gli stranieri dotati di permesso di soggiorno.

L’Agenzia delle Entrate fa anche sapere che ci sono stati oltre 2 milioni e 600 mila duplicati di tessere sanitarie emessi negli ultimi 12 mesi per furto o smarrimento. Ciò dimostra che la perdita del documento è un evento piuttosto frequente. Ma quando la tessera sanitaria è scaduta come fare? È possibile rinnovarla ed intanto avere comunque accesso all’assistenza sanitaria? Vediamo come ottenere il rinnovo – che è quasi sempre automatico – e come andare in farmacia per acquistare i medicinali anche senza tessera e usufruendo ugualmente della detrazione delle spese.

La tessera sanitaria: cos’è e a cosa serve

La tessera sanitaria è un documento personale, rilasciato dall’Agenzia delle Entrate a tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Le tessere rilasciate dal 2011 in poi sono dotate di un microchip che contiene un codice di autenticazione personale e funzionano anche come Carta nazionale dei servizi (Ts-Cns): con esse si può accedere online ai siti web delle  pubbliche amministrazioni e consultare i propri dati personali.

«La tessera sanitaria fa parte della nostra vita quotidiana, ci accompagna alla Asl, in farmacia, in ospedale, alle visite mediche. Ci consente di accedere ai servizi e alle prestazioni del Sistema Sanitario Nazionale e di ottenere il cosiddetto scontrino parlante per i rimborsi fiscali di spese mediche e prestazioni professionali», spiega il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, nella nuova guida per i cittadini, aggiornata a febbraio 2021, disponibile nella sezione “L’Agenzia informa” del sito istituzionale.

La tessera sanitaria: cosa contiene

La tessera sanitaria contiene, nella parte frontale, l’indicazione del codice fiscale dell’intestatario, i suoi dati anagrafici (cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita) e la data di scadenza del documento.

Sul retro, c’è un codice a barre identificativo della Team (Tessera Europea Assistenza Malattia) per ricevere assistenza sanitaria nei Paesi membri dell’Unione Europea ed anche in Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Tessera sanitaria: come viene rilasciata

La tessera sanitaria viene emessa gratuitamente e rilasciata a tutti coloro che hanno un codice fiscale attribuito dall’Agenzia delle Entrate e sono iscritti all’Azienda sanitaria locale (Asl) di competenza.

Per i nuovi nati è il Comune ad attribuire il codice fiscale al momento della presentazione della dichiarazione di nascita. La prima tessera del neonato viene spedita presso l’indirizzo di residenza anagrafica. Questo documento ha validità limitata ad un solo anno. In seguito, viene spedita una nuova tessera sanitaria, quando i genitori (o i tutori) hanno registrato il bambino all’Asl. Questa seconda tessera avrà la validità standard uguale a quella degli adulti.

Tessera sanitaria: quando scade

La tessera sanitaria ha per i cittadini italiani una validità di sei anni dalla data di emissione. Per gli stranieri, invece, la tessera scade insieme al permesso di soggiorno che è stato loro rilasciato.

Al momento della sua scadenza, l’Agenzia delle Entrate provvede ad emettere una nuova tessera sanitaria, che viene spedita al cittadino presso il suo indirizzo di residenza fiscale, quello che risulta nell’Anagrafe Tributaria.

Perciò, non occorre fare nulla in prossimità della scadenza: il rinnovo è automatico e sarà l’Agenzia delle Entrate ad inviarti la nuova tessera per posta direttamente a casa. L’unica accortezza è controllare che il tuo indirizzo fiscale coincida con quello effettivo di residenza anagrafica e dimora abituale, altrimenti potresti non riceverla.

Può anche accadere che la tessera rinnovata sia stata correttamente spedita, ma poi non è stata recapitata e, dunque, non è giunta al destinatario. In tali casi, occorre richiedere un duplicato nel modo che ti spiegheremo. Di seguito, esaminiamo alcuni casi particolari che possono accadere a chi, per vari motivi, rimane senza tessera e necessita dell’assistenza sanitaria nel frattempo.

Tessera scaduta: come ottenere l’assistenza sanitaria

Si può ottenere l’assistenza sanitaria necessaria anche se la tessera è scaduta. L’Agenzia delle Entrate assicura che «a prescindere dalla validità della tessera, le prestazioni sanitarie sono comunque garantite con la presentazione della ricetta rossa o di quella elettronica nazionale».

Anche le farmacie possono fare a meno della tessera e non è necessario esibirla nel caso dell’acquisto di medicinali con ricetta: infatti, per le prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale, la farmacia può acquisire il codice fiscale dell’assistito già riportato nella classica “ricetta rossa” o nella nuova ricetta elettronica nazionale, mentre per le prestazioni al di fuori della copertura del Ssn il cittadino può comunicare direttamente il proprio codice fiscale. Infatti, è il codice fiscale (non la tessera sanitaria che lo riporta) il dato indispensabile per individuare chi ha sostenuto la spesa pagando i farmaci acquistati, in modo da permettere la detrazione delle spese sanitarie dalla dichiarazione dei redditi.

Se invece bisogna andare all’estero e la tessera sanitaria è scaduta, bisogna rivolgersi alla propria Asl e chiedere il rilascio di un certificato sostitutivo della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (Team).

Tessera sanitaria rubata o smarrita: cosa fare

Se hai perso la tessera sanitaria, oppure è stata rubata o si è deteriorata, si può chiedere un duplicato. In caso di furto o smarrimento, è necessario presentare denuncia alle autorità competenti. In proposito, leggi anche gli articoli “Cosa succede se perdo la tessera sanitaria” e “Ho smarrito la tessera sanitaria“.

Il duplicato può essere ottenuto in diversi modi alternativi: si può inoltrare la richiesta all’Agenzia delle Entrate (online, con e-mail o Pec o agli sportelli) oppure all’Asl di appartenenza ed anche attraverso il servizio web sul portale “Sistema tessera sanitaria”.

In tutti i casi bisogna indicare la motivazione della richiesta: ad esempio perdita o smarrimento, deterioramento, furto, mancato arrivo all’indirizzo della nuova tessera in sostituzione di quella scaduta.

Di seguito ti riepiloghiamo i principali modi per chiedere il duplicato in via telematica ed i principali passaggi necessari; tieni presente che in alternativa è ancora possibile recarsi ad un ufficio dell’Agenzia delle Entrate o della propria Asl e presentare la richiesta manuale. Per ulteriori dettagli leggi “Come avere duplicato tessera sanitaria“.

La richiesta online

La richiesta online di un duplicato della tessera sanitaria sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile anche in “area libera”, cioè senza preventiva registrazione, nella sezione “Richiesta del duplicato“, ma in tal caso occorre fornire i propri dati anagrafici, il codice fiscale ed alcuni elementi ulteriori per assicurare il sistema dell’identità del richiedente, come i dati relativi all’ultima dichiarazione dei redditi presentata.

Per richiedere il duplicato di una tessera Ts-Cns è indispensabile accedere nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, con le credenziali del sistema Fisconline oppure con lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale), la Cns ed ora anche con la Cie (Carta di identità elettronica).

La richiesta con e-mail o con Pec

Chi invece preferisce chiedere il duplicato della tessera sanitaria via e-mail o con Pec, la posta elettronica certificata, dovrà inviare il modulo di richiesta (modello AA4/8, reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate) compilato e sottoscritto, anche con firma digitale, e allegare la copia di un documento di identità.

La richiesta sul portale Sistema tessera sanitaria

Il servizio web del portale Sistema tessera sanitaria permette di prelevare online e scaricare in formato Pdf la propria tessera sanitaria, che così potrà essere stampata e utilizzata. Questa possibilità è riservata alle sole tessere in scadenza nel 2020 o negli anni successivi.

Si può accedere a questo servizio dal link Sistema tessera sanitaria utilizzando le credenziali Spid, Fisconline o Ts-Cns.



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