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Multa per guida col cellulare senza contestazione: nulla se il verbale è impreciso

15 gennaio 2012 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 gennaio 2012



La multa per guida col cellulare, senza contestazione immediata, è nulla se il verbale è impreciso e/o generico, se non indica il motivo per  il quale l’agente non ha potuto fermare il veicolo e contestare immediatamente l’infrazione, se il conducente dimostra l’errore di percezione dell’agente.

La multa per guida col cellulare, senza effettuare la contestazione immediata, è nulla se il verbale non è preciso e puntuale.

È quanto deciso dal Giudice di Pace di Pisa [1], che ha annullato un verbale eccessivamente generico che si limitava a riportare la seguente frase: “un uomo dai capelli bianchi parlava al cellulare alla guida dell’auto”. Nulla invece diceva il provvedimento in ordine alla mancanza dell’auricolare o di un dispositivo viva-voce (che, in quanto mezzi consentiti dal Codice della Strada [2], esonerano il conducente da responsabilità).

Il giudice ha ritenuto che “la percezione di una realtà dinamica in movimento non può essere assimilata alla conoscenza di una realtà statica”. Il che, in parole povere, vuol dire che, se il pubblico ufficiale non ferma immediatamente il conducente, egli non è in grado di verificare, nell’arco di tempo istantaneo del passaggio dell’auto, se questi stava effettivamente tenendo un comportamento illecito.

La questione dei verbali senza contestazione immediata è stata più volte oggetto di pronuncia della Corte di Cassazione. Ecco le statuizioni più importanti che occorre ricordare:

– La multa per guida col cellulare è valida anche senza immediata contestazione, purché il verbale contenga il motivo specifico che ha impedito all’agente di fermare il veicolo (per esempio: il vigile dichiara nel verbale che, se avesse fermato l’auto del trasgressore, avrebbe provocato una situazione pericolosa per il traffico) [3].

– Se si intende contestare il verbale, non basta affermare che il vigile era troppo distante per poter accertare la condotta del guidatore. È necessario dimostrare l’errore di percezione del verbalizzante fornendo una prova specifica (per es. misura precisa della distanza). Non sono ammesse le mere presunzioni [4].

– Nel giudizio di opposizione all’ordinanza-ingiunzione relativa al pagamento della multa, è possibile contestare solo quelle circostanze di fatto che non risultino dal verbale (come nel caso sopra trattato in cui il ricorrente denuncia la mancanza, nel verbale, del riferimento all’assenza di auricolare o viva-voce).

Se invece il ricorrente vuole contestare la verità dei fatti risultanti dal verbale, deve intraprendere un procedimento di querela di falso [5]. Questo perché la Suprema Corte ha riconosciuto “fede privilegiata” ai fatti che un pubblico ufficiale attesta essere avvenuti in sua presenza [6].

 

 

note

[1] Giudice di Pace sent. 1450/2011.

[2] Art. 173 Codice della Strada.

[3] C. Cass. sent. 13118/2009.

[4] C. Cass. sent. 13118/2009.

[5] La querela di falso è la domanda rivolta al giudice affinché dichiari la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata autenticata.

[6] Importantissimo precedente della C. Cass. SS. UU. sent.  n. 17355/2009.

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6 Commenti

  1. il mio verbale dice questo:

    (non sto a dire il resto ma solo la motivazione) perchè alla guida del veicolo di cui sopra, circolava per la ripetuta via g.b. fardella facendo uso del telefono cellulare che per l’utilizzo dello stesso richiedeva l’uso delle mani.

    premetto che la multa sia corretta ma quello dichiarato non risulta al vero.

  2. maria prima di tutto sei una figa, quindi complimenti, poi i pizzardoni m’hanno fatto la multa per il telefono, penso che sia vero.. l’hanno fatta bene nel senso gli elementi ci sono tutti non si può annullare, economicamente mi conviene pagare 173 euri o tentare la causa per falso? Grizzie.

  3. Questa è una delle multe più giuste che esistano in Italia!!!….e voi che fate? Incentivate a parlare al cellulare mentre si guida? 
    Invece di consigliare come non pagarla… Perché non dite che bisogna rispettare le leggi??!

  4. Io sottoscritto Maurizio Mannelli titolare di licenza di noleggio con conducente per trasporto terzi a Roma possessore di una autovettura Mercedes con dotazione di serie di viva voce veicolare ho ricevuto verbale da parte dei vigili comunali nel quale mi si contestava l’uso di cellulare alla guida (quando parlo in viva voce sono solito appoggiare il gomito sullo sportello e la mano sinistra sulla tempia). Il vigile non mi ha fermato per contestarmi la presunta infrazione nonostante non vi fossero problemi di traffico ma basandosi sulla presunzione ha rilevato il numero di targa. Le chiedo cortesemente una sua consulenza e un giudizio in merito se pagare o contestare il verbale. La ringrazio in anticipo per la sua collaborazione

  5. scusi mi è arrivata una multa da un comando dei vigili di un paese lomagna dicendomi cche loro passando in senso contrario mi hanno visto con il telefono all,orecchio non potendomi fermare mi hanno preso la targa e mi anno notificato una multa di 176 euro e 5 punti della patente e una cosa normale?MI POTETE DARE QUALCHE CONSIGLIO

  6. Premetto che ricordo tutto perché mi stavo recando in ospedale (nonna
    ricoverata) eravamo incolonnati a causa d interruzione stradale a circa 5
    metri un vigile appoggiato sulla moto che parlava al suo cellulare io mi
    trovavo dalla parte destra sempre incolonnata causa traffico strada
    interrotta mi squilla il cellulare sempre incolonnata rispondo dicendo un
    attimo e procedo a prendere l’auricolare per l’inserimento. Il vigile mi
    fa cenno dalla strada e attraverso il vetro gli faccio notare alzando il cell
    con auricolare inserito e proseguo camminando a passo d uomo. A distanza di
    circa due mesi mi arriva il verbale dove specifica che violavo il codice
    della strada, (ero impossibilitata a costeggiare) in quanto incolonnata. Per
    la mancata contestazione il verbale riporta che il vigile era impegnato a
    dirigere il traffico (era al cellulare, invece). Tra l altro accanto a me
    c’era un passeggero che puo’ testimoniare al quale stavo dando un
    passaggio. Aspetto una risposta perché non so in realta’ se ci sono gli
    estremi per potere fare un ricorso.mi chiedo perché non mi ha fermato per la
    contestazione facendomi segno con la mano?poteva sincerarsi

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