Cartelle e pignoramenti: i termini delle nuove proroghe 2021

2 Febbraio 2021 | Autore:
Cartelle e pignoramenti: i termini delle nuove proroghe 2021

L’Agenzia delle Entrate Riscossione spiega la sospensione delle notifiche, delle azioni esecutive e dei versamenti fino a marzo.

Gli atti impositivi in scadenza al 31 dicembre 2020 che siano stati emessi entro la fine dello scorso anno dovranno essere notificati tra il 1° marzo 2021 ed il 28 febbraio 2022. Lo stesso vale per le comunicazioni di irregolarità che risultano dalle liquidazioni e dai controlli formali. Lo ha stabilito un decreto legge appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Questa regola, però, non viene applicata sui casi indifferibili o di urgenza.

In questo modo, dunque, viene prorogato a tutto il mese in corso il divieto di recapitare ai contribuenti morosi la notifica di un atto di accertamento o di una comunicazione di irregolarità. Vengono sospesi fino al 1° marzo anche i pagamenti all’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Proprio l’Ader spiega nel suo sito i nuovi termini per notifiche, pagamenti ed azioni esecutive. In pratica, come detto, fino alla fine di febbraio resta in vigore il divieto di notifica di cartelle esattoriali, di fermi amministrativi e di ipoteche. Sospesi anche le azioni esecutive ed i pignoramenti degli stipendi, anche se avviati prima.

Nel merito, l’Agenzia delle Entrate Riscossione dice testualmente: «Sospensione fino al 28 febbraio 2021 delle attività di notifica di nuove cartelle, degli altri atti di riscossione nonché degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati, prima della data di entrata in vigore del decreto Rilancio (19 maggio 2020) e fino al 31 dicembre 2020 e dall’entrata in vigore del D.L. 3/2021 e fino al 28 febbraio, su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati.

Fino al 28 febbraio 2021 – si legge ancora – le somme oggetto di pignoramento non devono essere sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo pignorato deve renderle fruibili al debitore; ciò anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice dell’esecuzione.

Cessati gli effetti della sospensione, e quindi a decorrere dal 1° marzo 2021, riprenderanno ad operare gli obblighi imposti al soggetto terzo debitore (e quindi la necessità di rendere indisponibili le somme oggetto di pignoramento e di versamento all’Agente della riscossione fino alla concorrenza del debito)».

Confermata la possibilità di chiedere all’agente della riscossione una dilazione a marzo se non si è in grado di pagare quanto dovuto. A tal proposito, la soglia di tolleranza ai fini della perdita del beneficio del termine è elevata da 5 a 10 rate non pagate. Inoltre, è aumentato da 60mila a 100mila euro il limite di debito entro il quale non bisogna dimostrare la propria situazione di difficoltà economica. Significa che al di sotto di quell’importo il contribuente può scegliere la durata del piano di rientro.

I contribuenti che presenteranno istanze di dilazione entro la fine dell’anno, la cui decadenza per dilazioni pregresse era maturata all’8 marzo 2020, può chiedere una nuova rateazione senza essere obbligato a versare le quote scadute.

Dato che il decreto consente il pagamento entro il mese di marzo, va da sé che il Fisco non potrà avviare una qualsiasi azione di recupero prima del mese di aprile.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube