Diritto e Fisco | Articoli

Cosa scrivere per la privacy sul curriculum?

24 Maggio 2021
Cosa scrivere per la privacy sul curriculum?

All’interno del curriculum vitae sono presenti i dati personali del candidato.

Stai cercando lavoro. Hai deciso di inviare il tuo curriculum vitae ad una serie di aziende per le quali ti piacerebbe lavorare. Ti chiedi se devi inserire all’interno del documento l’autorizzazione al trattamento dei tuoi dati personali. Vuoi evitare di commettere errori sotto questo profilo che potrebbero metterti in cattiva luce nei confronti dei recruiter.

L’invio del proprio curriculum vitae al fine di partecipare ad una selezione aperta o di candidarsi spontaneamente a lavorare presso una determinata azienda costituisce, senza dubbio, un trasferimento di dati personali. Nel curriculum, infatti, sono presenti numerose informazioni relative al candidato.

Ma cosa scrivere per la privacy sul curriculum? Molto spesso, le aziende che aprono delle selezioni di personale specificano che il candidato deve dichiarare il consenso al trattamento dei dati personali. Ma è davvero necessaria l’autorizzazione dell’interessato per questa tipologia di trattamento?

Curriculum e dati personali: quale rapporto?

Nel maggio del 2018, è entrato in vigore, in tutti i paesi membri dell’Unione Europea, il Gdpr [1], ovvero, il nuovo testo normativo di riferimento per la protezione dei dati personali.

Essendo un regolamento, il Gdpr è immediatamente efficace in tutti gli Stati membri, senza necessità di provvedimenti normativi di recepimento. Il nuovo regolamento prevede delle sanzioni molto pesanti per i soggetti giuridici che effettuano dei trattamenti di dati personali senza rispettare le regole previste dalla normativa. Proprio per questo, la gran parte delle aziende ha posto in essere delle operazioni di adeguamento al nuovo corpus normativo al fine di evitare sanzioni.

Ma che rapporto c’è tra curriculum vitae e dati personali? Secondo le definizioni del regolamento, il dato personale è qualsiasi informazione che consenta di identificare una persona fisica identificata o identificabile.

Non c’è dubbio, quindi, che nel curriculum vitae siano presenti numerosi dati personali che consentono di identificare la persona del candidato. Basti pensare alle seguenti informazioni che vengono normalmente inserite nel cv e che sono dati personali:

  • nome;
  • cognome;
  • indirizzo;
  • numero di telefono;
  • foto;
  • informazioni relative al proprio percorso professionale e formativo.

Inviare un curriculum vitae ad un’azienda significa, dunque, realizzare un trattamento di dati personali da parte del destinatario che deve avvenire secondo le norme del regolamento.

Invio del cv: è necessario il consenso al trattamento dei dati personali?

Chi cerca un lavoro sa bene che, molto spesso, nelle offerte, viene richiesto ai candidati di inserire nel curriculum vitae l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Ma è davvero necessario il consenso dell’interessato per questa tipologia di trattamento? Per rispondere a questa domanda bisogna distinguere le varie fattispecie che possono verificarsi.

In alcuni casi, il candidato invia il proprio cv per partecipare ad una posizione aperta e, per farlo, deve seguire un apposito form online predisposto dall’azienda. In altri casi, invece, il candidato invia spontaneamente il suo cv accedendo alla sezione “lavora con noi” del sito web aziendale oppure inviando una mail.

Nel primo caso, non è mai necessario inserire l’autorizzazione al trattamento dei dati personali nel cv in quanto sarà il titolare del trattamento, ovvero l’azienda che sta cercando personale, a fornire l’informativa relativa al trattamento dei dati personali redatta in base alle norme del regolamento [2]. In tale informativa, il titolare del trattamento potrebbe prevedere che il trattamento dei dati si fondi su una base giuridica diversa dal consenso dell’interessato e questo renderebbe superfluo l’inserimento dell’autorizzazione al trattamento all’interno del cv.

Nel caso della candidatura spontanea, parimenti, non è necessario inserire l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali perché esiste un’esplicita norma di legge che esclude il consenso dell’interessato nel caso di invio del cv [3]. In questa seconda fattispecie, la legge prevede che l’informativa possa essere resa all’interessato in un momento successivo rispetto all’invio del cv, ovvero durante il primo contatto utile. Se, quindi, il candidato verrà chiamato a sostenere un colloquio, in questa sede, l’azienda dovrà consegnargli l’informativa privacy.

Mancato inserimento del consenso nel cv: quali conseguenze?

Il consiglio che si può dare in questi casi a chi sta cercando lavoro è seguire le istruzioni fornite dall’azienda nel form online relativo alle candidature. Rendere il consenso al trattamento dei propri dati personali anche quando, dal punto di vista giuridico, non è strettamente necessario, infatti, non produce alcun effetto negativo. Viceversa, omettere di inserire all’interno del cv un’informazione che l’azienda ha richiesto espressamente potrebbe essere considerato negativamente dai recruiter che si occupano di selezionare i cv che devono passare agli step successivi della selezione.


note

[1] Regolamento (UE) n. 679/2016.

[2] Art. 13, Regolamento (UE) n. 679/2016.

[3] Art. 111-bis, D.lgs. 101/2018.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube