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Crisi coniugale: se non si va d’accordo, prima di andare via di casa meglio la lettera

31 Gennaio 2014
Crisi coniugale: se non si va d’accordo, prima di andare via di casa meglio la lettera

Io e mio marito non andiamo più d’accordo e litighiamo sempre; posso andarmene via di casa oppure rischio che lui mi denunci per abbandono del tetto coniugale?

La separazione dei coniugi è sempre molto complessa e quando il rapporto si incrina la prima reazione è sempre quella di andare via di casa.

Attenzione però a prendere scelte così drastiche: se non vi sono validi motivi, il rischio è di subìre l’addebito della separazione.

L’allontanamento dalla casa è giustificato se ci sono motivi seri tali da aver determinato l’intollerabilità della convivenza.

Il reato di abbandono del tetto coniugale non esiste più come reato autonomo ma questo tipo di condotta è stata assorbita da un altro reato [1] che è la “violazione degli obblighi di assistenza familiare”; quindi, bisogna fare attenzione ad allontanarsi da casa improvvisamente portando magari con se anche i figli.

Se la convivenza è diventata impossibile, al punto tale che il coniuge si sente abbandonato moralmente e materialmente, prima di allontanarsi da casa è preferibile scrivere una lettera (di proprio pugno oppure rivolgendosi ad un avvocato) spiegando all’altro coniuge le ragioni dell’allontanamento.

La lettera sarà spedita con racc. a/r presso la propria abitazione.

L’altro coniuge verrà così a conoscenza delle altrui intenzioni e questo sarà un modo per aprire un eventuale dialogo tra i coniugi che decideranno il da farsi. Se il coniuge che ha ricevuto la lettera dovesse mantenere un atteggiamento passivo, quindi, dovesse non attivarsi realmente alla risoluzione della crisi, allora l’altro sarà legittimato ad allontanarsi dalla casa; ovviamente quest’ultimo conserverà una copia della lettera che sarà prodotta in tribunale, qualora ve ne dovesse essere bisogno. Essa servirà da prova per dimostrare che l’allontanamento era giustificato da validi motivi.

Va precisato che mentre un coniuge può volontariamente allontanarsi dal domicilio domestico, ricorrendone i presupposti, è assolutamente vietato mandare via di casa l’altro coniuge ormai divenuto un nemico; facendo ciò si può rispondere penalmente del reato di violenza privata [2]. A stabilirlo è stata la Cassazione con una sentenza di qualche tempo fa [3].

Per finire, ecco alcune risposte a consuete domande sullo stesso tema.

Se la casa è di proprietà di un solo coniuge, chi ha diritto a rimanere in casa dopo la separazione?

Se una coppia sposata non ha avuto figli e ha sempre vissuto nella casa di proprietà di uno dei due, in sede di separazione il coniuge non proprietario dovrà lasciare la casa e trovarsi un’altra abitazione. Questo accade anche se si tratta della moglie; infatti, per legge, la moglie non proprietaria ha diritto di rimanere in casa solo se ci sono figli minorenni o anche maggiorenni non autonomi economicamente.

Chi ha diritto all’assegno di mantenimento?

I coniugi, che non hanno avuto figli, se entrambi autonomi economicamente non possono avanzare richiesta di mantenimento; al contrario, invece, se c’è un coniuge  privo di redditi (che di norma è la moglie) lo stesso può chiedere ed ottenere l’assegno di mantenimento.

Cosa accade se i coniugi hanno in comproprietà una casa? 

Se la casa coniugale è in comproprietà, uno dei coniugi può cedere la propria quota all’altro, che ne acquista automaticamente l’integrale proprietà. I coniugi però possono anche scegliere di continuare a coabitare nella stessa casa, magari in stanze separate, vivendo da cosiddetti “separati in casa”. La legge, infatti, non vieta questo tipo di coabitazione .

In questa ipotesi, però, i coniugi dovranno partecipare entrambi alle spese, continuando a pagare bollette e tasse di comune accordo.


note

[1] Art. 570 cod. pen.

[2] Art.610 cod.pen.

[3] Cass. sent. n. 40383/ 2012.


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13 Commenti

  1. La macchina è intestata a mio marito pero io ho l assicurazione intestata, non posso rimanere senza perche ho un lavoro e 2 bambine , la domanda era. ..mi puo togliere la macchina?

  2. Buongiorno. prima di sposare mio marito , abbiamo comprato una casa ,intestata solo a me ma sul contratto di mutuo tutti e due. Dopo un anno , ci siamo sposati. non abbiamo dei figli insieme. In casa con noi e rimasto solo un figlio di 25 anni che lavora.Siamo in divisione dei beni. Per il comportamento dei figli ma anche di mio marito , che a 67 anni, mi lascia a casa e va a giocare carte al circolo ,sabato, domenica ,venerdi sera , rientra tardi (anche alle 2.30 di notte )non lo amo più.e piu di questa una buona parte del suo stipendio , la spende ancora con i suoi figli ,senza dirmi .Per questi motivi,posso chiedergli la separazione ? e a chi rimane la casa? Non ho specificato che mio marito e più grande di me con 10 anni. Grazie mille

  3. Buongiorno sono Aurora avrei bisogno di sapere come posso comportarmi se mio marito se ne va via di casa. Ho due figli grandi vivono per conto loro . Abbiamo una casa intestata a tutti e due con un mutuo. Io lavoro saltuariamente se lui va’ via dovrò pagare tutto io? Che accordo posso prendere con lui per il pagamento del mutuo e di tutte le altre cose che potrebbero arrivare intestati a lui? Grazie mille

  4. Da tempo i rapporti con mia moglie sono deteriorati per incompatibilità caratteriali dovuti anche alla presenza del padre nel nostro rapporto può incidere questo in sede di separazione ? e sopratutto abbiamo la comunione dei beni ma la proprietà è intestata solo a me cosa succede per la casa ? i figli sono maggiorenni e autonomi lei lavora saltuariamente ! cmq il discorso è molto più lungo e complicato vorrei iniziare cosi poi magari con altre domande ! grazie

  5. Sono 25 anni che sono sposata e abito in casa di proprietà di mio marito da quasi 20 anni e spesso da un po’ di tempo a questa parte ci troviamo sempre a litigare anche perché purtroppo mi tocca condividere la casa oltre che con marito anche con mia suocera che si intromette sempre anche nei confronti dei miei figli di 22 17 e 7 anni e io ormai sono stufa e stanca e me ne vorrei andare da casa con i figli che soffrono anche loro ma l unico cruccio è che sono senza lavoro sono in disoccupazione ma vorrei andarmene a quale rischio vado incontro così facendo?

  6. mio figlio ha deciso che vuole rimanere qualche giorno con me dato che e un periodo che non va d’accordo con la moglie. La moglie e d’accordo, anzi e stata lei che l’ha consigliato, premetto hanno 2 bimbi. Questa decisione che conseguenza porta? Grazie

  7. Siamo da 36 anni sposati, con i figli grandi che vivono ognuno per se in casa viviamo solo io e mia moglie,che ha deciso di lasciarmi, fa’ quello che vuole dal mese di ottobre 2017 anche dormendo fuori casa senza che io gli dica qualcosa; come mi devo comportare.

  8. Ciao ,
    convivo da 7 anni ma regolarmente registrata da 4 , io e il mio compagno non andiamo più d’accordo , non fa altro che urlarmi e a volte alza anche le mani… non voglio denunciarlo x maltrattamenti x non mettergli il peso di una denuncia addosso…abbiamo una bambina di quasi 5 anni…
    Se vado via di casa cosa succede?

    1. Flore ti consigliamo di leggere questi articoli:
      -Quali sono le misure a tutela delle donne? Cos’è e cosa prevede il codice rosso contro la violenza sulle donne? https://www.laleggepertutti.it/264887_violenza-sulle-donne-cose-il-codice-rosso
      -Coppie di fatto non sposate: diritti e doveri dei conviventi https://www.laleggepertutti.it/90311_coppie-di-fatto-non-sposate-diritti-e-doveri-dei-conviventi
      -Coppia non sposata: chi decide affidamento e mantenimento figlio https://www.laleggepertutti.it/243780_coppia-non-sposata-chi-decide-affidamento-e-mantenimento-figlio
      -Fine della convivenza: spettano mantenimento e casa familiare? https://www.laleggepertutti.it/264887_violenza-sulle-donne-cose-il-codice-rosso
      -Come denunciare violenza domestica https://www.laleggepertutti.it/191708_come-denunciare-violenza-domestica
      – Maltrattamenti in famiglia: la sussistenza del reato non fa perdere il diritto al mantenimento o all’affidamento dei figli. Conta la giusta causa dell’allontanamento dalla casa coniugale.https://www.laleggepertutti.it/280284_moglie-maltrattata-puo-andare-via-di-casa

  9. Sono sposata da circa un mese e i genitori che hanno una pizzeria ed un ristorante mi vogliono obblicare a lavorare mettendo cosi disguito e convincendo il figlio (mio marito a mandarmi via da casa essendo di sua proprieta ) come devo comportarmi e che diritto avro’ cordiali saluti.

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