Cronaca | News

Covid: la variante sudafricana è arrivata in Italia

3 Febbraio 2021
Covid: la variante sudafricana è arrivata in Italia

Il primo caso scoperto a Varese, stessa città in cui era stato isolato il primo caso italiano di mutazione brasiliana del Coronavirus.

C’è un primo paziente italiano positivo al Covid-19 contratto nella forma della variante sudafricana. Lo ha fatto sapere con un comunicato l’ospedale di Varese dell’Assrt Sette Laghi.

La struttura ha isolato il primo caso di variante proveniente dal Sudafrica che sia mai stato registrato in Italia. Il contagiato è sotto osservazione e si stanno facendo tutti gli approfondimenti del caso per accertarsi che davvero di variante sudafricana si tratti.

La persona in questione è un uomo appena tornato in Italia e atterrato all’aeroporto internazionale di Malpensa. Era stato in un Paese dell’Africa australe. Sottoposto a tampone molecolare all’ospedale di Varese, è risultato positivo al Coronavirus. Ora, è ricoverato.

La variante, come spiega la nota, è stata identificata dal laboratorio di Microbiologia della struttura sanitaria, che ha inviato il campione all’Istituto superiore di sanità (Iss) per ulteriori accertamenti.

«Ats Insubria sta monitorando la situazione, con specifico riferimento alle attività di tracciamento e testing sui contatti – continua il comunicato -. Tutte le misure di sanità pubblica previste dai vigenti protocolli sanitari per il controllo della diffusione della variante sono attualmente in corso. Al momento la situazione non è motivo di allarme, ma rimane estremamente elevato il livello di attenzione da parte dell’autorità sanitaria».

Sempre a Varese era stato isolato il primo caso italiano di variante brasiliana. Un uomo, di ritorno da un viaggio in Brasile, si era accorto di aver contratto il Coronavirus grazie a un tampone, eseguito all’ospedale di Varese. Successive analisi hanno concluso che si trattava del virus nella forma della mutazione proveniente dal Sudamerica (per approfondire leggi qui: Covid; arrivata in Italia la variante brasiliana).

Al momento, non ci sono prove che questo tipo di mutazione del virus sia più letale. Potrebbe essere però più contagiosa, dunque diventare indirettamente più pericolosa, andando potenzialmente a incrementare il numero dei ricoveri e forse delle vittime. La preoccupazione è che queste mutazioni rendano nulli gli sforzi fatti per realizzare il vaccino.

Secondo uno studio dell’Università di Cambridge, il siero anti-Covid della multinazionale Pfizer sarebbe meno efficace proprio contro la variante sudafricana, invece funzionerebbe ancora validamente contro quella britannica.

Si sta cercando di intervenire anche su questo fronte. Il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock, ha spiegato che c’è in corso un tentativo di «modificare il vaccino in modo da poter disporre, in futuro, di un farmaco che operi contro mutazioni specifiche e mutazioni generiche».

È di oggi la notizia che AstraZeneca e l’Università di Oxford stanno lavorando a vaccini anti Covid-19 di nuova generazione, che neutralizzino le varianti del Covid. Potrebbero essere pronti già a partire dall’autunno, ha detto oggi, in conferenza stampa, Sir Mene Pangalos, vice presidente esecutivo per la ricerca biofarmaceutica e lo sviluppo di AstraZeneca.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube