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Le Guide Cessione del quinto dello stipendio: come funziona

Le Guide Pubblicato il 2 febbraio 2014

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> Le Guide Pubblicato il 2 febbraio 2014

Ecco le informazioni essenziali sulle modalità di funzionamento del prestito con cessione del quinto dello stipendio e sui soggetti che vi possono accedere.

 

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una particolare forma di finanziamento a tasso fisso. Il finanziatore (di norma una banca), dopo aver prestato il capitale al beneficiario, trattiene mensilmente dal suo stipendio o pensione (calcolati al netto) un importo (la rata). Con questa importante precisazione: che la somma di volta in volta prelevata non può essere superiore ad un quinto della busta paga o della pensione.

In questo modo, l’ente erogatore non ha bisogno di ulteriori garanzie (come per esempio una fideiussione o un’ipoteca) in quanto sussiste già quella dello stipendio/pensione entro un quinto del suo ammontare.

Il datore di lavoro

Il coinvolgimento del datore di lavoro (o dell’ente di previdenza in caso di pensionati) è indispensabile in quanto questi trattiene le rate e le versa mensilmente all’ente erogatore del finanziamento, fino all’esaurimento del debito.

Il datore di lavoro è obbligato ad accettare una richiesta di cessione del quinto da parte di un dipendente e non è necessario il suo consenso ai fini della validità del finanziamento.

Una volta sottoscritto il contratto di finanziamento, il datore è quindi tenuto a trattenere la rata indicata nel contratto stesso dalla busta paga del dipendente e a versarla all’ente erogatore. Questo obbligo sussiste fino a quando c’è una busta paga su cui addebitare la rata.

Pertanto, solo nell’ipotesi in cui il dipendente notifichi al proprio datore di lavoro la cessione a terzi del quinto dello stipendio l’azienda privata sarà tenuta a effettuare le relative trattenute mensili.

Cessione del TFR alla finanziaria

Sebbene non vi siano pronunce giurisprudenziali sullo specifico tema della cessione del quinto, la giurisprudenza di merito ha affermato che “il datore di lavoro ceduto, cui sia stata notificata la cessione del credito per Tfr, operata dal dipendente a favore di una finanziaria fino a concorrenza del credito residuo, è tenuto a pagare alla finanziaria questa somma, senza il limite del quinto, limite in questa fattispecie non operante” [1].

Dipendenti di Pubbliche Amministrazioni

La legge prevede un vero e proprio diritto dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (e il correlativo obbligo di collaborazione del datore di lavoro) di contrarre prestiti da estinguersi con cessione di quote dello stipendio o del salario fino al quinto dell’ammontare di questi emolumenti, valutato al netto delle ritenute e per periodi non superiori a dieci anni.

Finanziatori

La cessione del quinto può essere concessa da banche, società finanziarie, agenti finanziari o mediatori creditizi purché iscritti nell’apposito albo.

Beneficiari

Possono accedere a tale forma di finanziamento:

– i dipendenti pubblici;

– i dipendenti di aziende private assunti con contratto a tempo indeterminato;

– i lavoratori a progetto, collaboratori coordinati e continuativi ecc.;

– i quadri e i dirigenti;

– i titolari di una pensione.

Durata

Nel caso di lavoratori a tempo indeterminato la durata della cessione non può superare i dieci anni mentre, nel caso di lavoratori a tempo determinato, la durata non può eccedere il periodo di tempo che, dal momento della stipulazione del finanziamento, deve ancora trascorrere per la scadenza del contratto.

Dimissioni o licenziamento

In caso di dimissioni o licenziamento del dipendente, il datore dovrà trattenere ogni somma maturata da questi presso l’azienda (per esempio liquidazione, ferie non godute, tredicesima ecc.) e versarla all’ente erogatore che la utilizzerà per estinguere il debito residuo.

note

[1] Pretura di Torino, sent. del 3 gennaio 1995, in Giurisprudenza piemontese, 1995, pagina 433.

[2] Art. 5 Dpr 5.01.1950 n. 180.

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. possono sequestrare un quinto se il lavoratore e assunto a 3 mesi per volta cioe assunzione a tempo determinato grazie

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