Cronaca | News

Scade divieto di spostamento: che succede senza un Governo

4 Febbraio 2021
Scade divieto di spostamento: che succede senza un Governo

Il 15 febbraio è il termine ultimo per lo stop alla mobilità regionale. Intenzione dell’Esecutivo era quella di prorogarlo fino al 5 marzo.

Da metà mese si potrà tornare a viaggiare tra una regione e l’altra? Al momento, non è dato sapere. Quel che appare assolutamente certo è che si è a un bivio: il divieto di spostamento interregionale scade il 15 febbraio. O viene rinnovato oppure no. E, in tal caso, sarà di nuovo possibile spostarsi anche fuori dalla propria regione, senza autocertificazione e per qualunque motivo.

Per estendere il blocco della mobilità regionale almeno fino al 5 marzo, come intendeva fare il Conte-bis, serve un provvedimento di proroga. Altrimenti, dal 16 febbraio, si potrà tornare a varcare i confini regionali anche per motivi diversi dai tre canonici di salute, lavoro e necessità da autocertificare.

Altra eccezione al divieto, il ritorno alla propria residenza, al proprio domicilio o alla propria abitazione (intesa come la casa dove si vive per la maggior parte dell’anno), seconde case comprese, comprate o affittate entro il 20 dicembre.

Al momento, con l’incarico di formare il Governo appena conferito dal presidente della Repubblica a Mario Draghi e le consultazioni in corso, l’argomento non sembra essere il primo della lista, in agenda. Una possibilità, infatti, è proprio che, senza Governo, il termine non sia prorogato.

È probabile che non se ne riparli prima della prossima settimana, ancora più a ridosso della scadenza. Molto difficile che, in così pochi giorni, Draghi riesca a formare la squadra e superare l’ostacolo della fiducia del Parlamento (la conta è ancora in corso ed è tutto da vedere se l’otterrà).

Se il nuovo Governo sarà già varato, la competenza a decidere sarà sua. Due le possibili strade: o la stesura di un nuovo decreto del presidente del Consiglio, su richiesta del ministro della Salute e con un passaggio in Consiglio dei ministri; o un’ordinanza del ministero della Salute Roberto Speranza, uno dei big del Conte bis destinato a rimanere al suo posto.

La proroga sarebbe, con tutta probabilità, fino al 5 marzo, ultimo giorno di validità dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri varato da Conte.

Sempre il 15 febbraio, scade anche il termine ultimo per decidere sulla riapertura degli impianti sciistici. Il Comitato tecnico scientifico (Cts), oggi, dopo una riunione, ha dato via libera per le piste che si trovano nelle regioni gialle, ma non in quelle arancioni. Sarà comunque cruciale, per i gestori delle piste, sapere se sarà permesso spostarsi da una regione all’altra, dal momento che non sarebbe conveniente riaprire nella più totale assenza di turisti.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube