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Weekend in zona gialla: cosa si può fare

4 Febbraio 2021
Weekend in zona gialla: cosa si può fare

Qualche idea per trascorrere il fine settimana in sicurezza e rispettando le regole, nelle regioni con il minor numero di restrizioni.

Quasi tutta Italia è zona gialla dal primo febbraio. Sono 15 le regioni nella fascia di minor rischio, insieme alla Provincia autonoma di Trento; cinque, invece, le zone arancioni e nessuna rossa, in base all’ultima rilevazione dell’Istituto superiore di sanità (Iss) e del ministero della Salute.

È dunque il primo weekend con un po’ più di respiro per la maggior parte degli italiani. C’è possibilità di trascorrere il fine settimana facendo una passeggiata in una città d’arte, ad esempio, purché all’interno della propria regione.

Insomma: tornano alcune delle libertà negate a causa della pandemia, con possibilità di organizzare finalmente il tempo libero. Come anticipato poche righe fa, resta comunque il blocco della mobilità regionale: fino al 15 febbraio, è vietato spostarsi dalla propria regione, salvo motivi di lavoro, studio, necessità, rientro alla propria abitazione/residenza/domicilio (seconde case comprese, ma devono essere case di proprietà o prese in affitto entro il 14 gennaio 2021).

Non si sa ancora come andrà a finire: l’intenzione del ministro della Salute Roberto Speranza era quella di prorogare il divieto, ma bisognerà capire cosa accadrà, dal momento che il Paese, ora come ora, è in una fase di transizione in cui non è stato ancora formato il nuovo Governo. Per la proroga, dovrà essere stilato un provvedimento entro il 15, altrimenti dal 16 ci si potrà spostare liberamente da una regione all’altra, ma per questo weekend sicuramente ancora no.

In zona gialla, la libertà di movimento è pressoché totale entro i confini regionali: dunque, si può andare a fare gite fuori porta. Il venerdì (ma non il sabato e la domenica) si può andare a vedere una mostra al museo, previa prenotazione online o telefonica. Gli spazi espositivi sono aperti nei giorni feriali, non nei festivi e prefestivi, come anche i centri commerciali, che sono chiusi il sabato e la domenica per evitare assembramenti.

Restano però aperti, al loro interno, gli esercizi che vendono beni di prima necessità: cibo, giornali, tabacchi, medicinali. Dunque, niente shopping compulsivo al centro commerciale negli ultimi due giorni della settimana, ma il venerdì si può fare.

Rimangono il coprifuoco e la chiusura di bar e ristoranti alle 18, che rende impossibile la cena fuori. Si può però prendere cibo da asporto dalle 5 alle 22 e a qualunque ora a domicilio e si può andare a pranzo fuori.

Per gli spostamenti in automobile è bene ricordare che non c’è alcuna restrizione se ci si muove con i conviventi. Se, invece, nell’auto ci sono non conviventi, all’interno si può essere al massimo in tre: il conducente e due passeggeri dietro, il sedile davanti va lasciato vuoto.

Le terme sono aperte solo per trattamenti terapeutici e attività riabilitative. Operativi gli alberghi, con bar e ristoranti al loro interno aperti e a disposizione degli ospiti.



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