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Quante ore di assenza si possono fare in un anno a scuola?

29 Maggio 2021 | Autore:
Quante ore di assenza si possono fare in un anno a scuola?

Assentarsi da scuola oltre il limite massimo di ore consentito dalla legge espone lo studente all’eventualità della perdita dell’anno, salvo deroghe in casi particolari.

Un argomento che interessa un po’ tutti gli studenti è quello relativo al limite previsto per le ore di assenza a scuola, superato il quale si rischia la bocciatura. Infatti, per essere promossi, non è sufficiente riportare dei buoni voti bensì bisogna avere frequentato un numero minimo di giorni o di ore. Ne consegue che indipendentemente dal motivo per il quale gli alunni saltano le lezioni, è bene sapere che se si sfora la soglia consentita, le conseguenze per loro, possono essere assai gravi.

Pertanto, quante ore di assenza si possono fare in un anno a scuola? Dipende dall’ordine e dal grado della scuola poiché il totale di ore annue è diverso tra medie e superiori anche se la proporzione è sempre uguale. Per evitare di essere bocciati bisogna comunque frequentare almeno tre quarti delle ore di lezione che compongono l’anno scolastico. Nel conteggio, vanno incluse anche le ore didattiche opzionali che sono ricomprese nel curriculum di ogni studente, ovvero il cosiddetto monte ore annuale.

Come sono disciplinate le assenze scolastiche

La materia relativa alle assenze scolastiche è disciplinata da un D.P.R. del 2009 [1], il quale prevede che ai fini della validità dell’anno scolastico per procedere alla valutazione finale di ciascun studente, è richiesta la frequenza di almeno 3/4 dell’orario annuale personalizzato.

Le istituzioni scolastiche possono stabilire deroghe al predetto limite in presenza di casi eccezionali. Le deroghe sono ammesse per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo.

Quali sono i casi in cui sono ammesse le deroghe

Il consiglio di classe può derogare al limite massimo di assenze previste dalla legge in relazione a un anno scolastico, al verificarsi di due specifiche condizioni:

  1. le assenze devono essere supportate da prove documentali, dalle quali si evince l’esistenza di gravi motivi;
  2. il numero di sufficienze riportato nelle materie scolastiche deve essere tale da permettere agli studenti di terminare l’anno scolastico.

Nello specifico, sono gravi motivi che possono indurre il consiglio di classe a concedere deroghe alle assenze ad esempio dei problemi di salute, comprovati da certificati medici (si pensi all’alunno che ha subìto un’operazione o si è sottoposto a cure domiciliari a casa che non gli hanno permesso di recarsi a scuola) o di famiglia (in tale ipotesi, ogni istituto scolastico valuterà la gravità del problema, decidendo il da farsi). Allo stesso modo, se i ragazzi svolgono un’attività sportiva a livello agonistico (calcio, nuoto, pallavolo, ecc.) e devono assentarsi per gli allenamenti o per partecipare a delle competizioni, è possibile “allungare” le ore consentite per le assenze.

Gravi motivi sono anche quelli legati al diverso credo religioso professato dagli studenti. Quindi, al momento dell’iscrizione, deve essere predisposto un piano didattico ad hoc che tenga conto della possibilità per gli stessi, di assentarsi in alcuni periodi dell’anno.

Un’altra ragione che giustifica la concessione di deroghe è rappresentata dal verificarsi di una calamità naturale come ad esempio un terremoto. In questa ipotesi, di solito, è lo stesso Governo che interviene con appositi decreti atti ad impedire agli studenti di perdere l’anno scolastico.

Assenze a scuola: quante se ne possono fare alle scuole medie

Per le scuole medie il numero di ore obbligatorie di lezione complessive perché l’anno scolastico possa essere ritenuto valido è 990. Quindi, dovendo gli alunni frequentare almeno i 3/4 delle ore di lezione, il numero minimo di ore di frequenza è 743. Da ciò consegue che per non venire bocciati gli studenti possono fare al massimo 247 ore di assenza.

Per sapere a quanti giorni di scuola corrispondono 247 ore di assenza, occorre dividere detta cifra per le ore di lezione giornaliere.

Assenza a scuola: quante se ne possono fare alle scuole superiori?

Per calcolare le ore di assenza che si possono fare in un anno alle scuole superiori ci sono due metodi:

  1. il primo parte dal presupposto che la scuola deve durare almeno 200 giorni. Quindi, per non essere bocciati, non bisogna superare i 50 giorni di assenza. Si tratta, però, di un calcolo un po’ approssimativo perché facendo 50 giorni di assenza in genere si arriva a mancare a circa 1/4 dell’orario scolastico;
  2. l’altro metodo tiene conto delle ore di lezione annue previste per la tipologia di scuola superiore, che si possono trovare sul piano dell’offerta formativa dell’istituto stesso oppure chiedendo in segreteria. Ad esempio, al:
    • liceo scientifico e al liceo linguistico, il totale annuale è di 891 al biennio e di 990 al triennio;
    • liceo classico, il totale annuale è di 891 al biennio e di 1023 al triennio;
    • liceo artistico, il totale annuale è di 1122 ore al biennio e di 1155 al triennio;
    • liceo di scienze umane, il totale annuale è di 891 al biennio e 990 al triennio;
    • liceo musicale e coreutico, il totale delle ore annuali è di 1056.

Pertanto, per calcolare il numero di ore massimo di assenza per anno, bisogna dividere le ore di lezione annue per 4 ottenendo così il numero da non superare, pena la bocciatura.


note

[1] Art. 14 co. 7  D.P.R. n. 122/2009.


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