Diritto e Fisco | Articoli

Multa: prescritta la cartella se passano 5 anni senza il fermo

3 febbraio 2014


Multa: prescritta la cartella se passano 5 anni senza il fermo

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 febbraio 2014



Se dopo aver notificato la cartella, nei successivi cinque anni Equitalia non notifica altri atti interruttivi della prescrizione, il fermo è illegittimo.

 

Dopo cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale di Equitalia per multe stradali, è illegittimo il fermo o qualsiasi altro atto di esecuzione forzata. E questo perché il diritto a riscuotere le somme dovute per le infrazioni al codice stradale si prescrive in cinque anni.

A dirlo è stato il giudice di Pace di Prato con una sentenza dello scorcio dell’anno passato [1].

Allora, se Equitalia non notifica, dopo la prima cartella esattoriale, ulteriori atti che interrompano la prescrizione (come, per es., dei solleciti di pagamento), non può risvegliarsi dopo tanto tempo e mettere il fermo amministrativo al mezzo. In tale caso, infatti, le ganasce fiscali sono illegittime.

 

È sbagliata la tesi dell’Agente della riscossione secondo cui il termine di prescrizione è di dieci anni: ciò vale solo quando il diritto alla riscossione della sanzione amministrativa deriva da una sentenza e non , come nel caso di specie, da un verbale per violazione del codice della strada.

Si estingue allora il credito dell’esattore per l’infrazione al codice della strada senza atti interruttivi anteriori al preavviso di fermo. Con la conseguenza che le cartelle esattoriali di Equitalia sono annullate.

note

[1] G.d.P. Prato sent. n. 880/13.

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI