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Fondo di garanzia prima casa: requisiti

1 Giugno 2021
Fondo di garanzia prima casa: requisiti

La legge ha introdotto uno speciale fondo di garanzia per consentire, soprattutto ai giovani, di acquistare la prima casa e di ottenere il mutuo da parte delle banche.

Ti sei recentemente sposato e vorresti acquistare con tua moglie la prima casa. Ritieni, tuttavia, che la tua situazione reddituale non ti dia abbastanza chance di ottenere un prestito presso una banca. Ti chiedi se ci sono delle forme di sostegno pubblico per consentire l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie.

L’acquisto della prima casa rappresenta un progetto per numerosi italiani. Nel nostro Paese, infatti, più che in altri stati europei, c’è una particolare propensione per l’acquisto della casa e si preferisce, generalmente, comprare l’abitazione piuttosto che stipulare un contratto di affitto. Le banche, tuttavia, per concedere dei mutui relativi all’acquisto della prima casa richiedono numerose garanzie che il richiedente non è sempre in grado di fornire. Per questo è stato introdotto il fondo di garanzia prima casa e, in questo articolo, vedremo quali sono i requisiti che devono possedere i richiedenti per accedervi.

Fondo di garanzia prima casa: cos’è?

Il fondo di garanzia prima casa è stato istituito dalla legge nel 2013 [1] presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il fondo prima casa è stato successivamente rifinanziato con il Decreto Crescita [2] e prevede la concessione di garanzie a prima richiesta su mutui per un importo massimo di euro 250.000 concessi per l’acquisto della prima casa oppure per l’effettuazione di interventi di ristrutturazione (purché siano preordinati all’accrescimento dell’efficienza energetica dell’immobile).

In ogni caso, per potere accedere al fondo, gli immobili devono essere situati sul territorio nazionale. Il mutuatario che chiede l’accesso al fondo prima casa, inoltre, deve adibire l’immobile ad abitazione principale. Successivamente sono state emanate le norme di attuazione ed è stata individuata la Consap come soggetto gestore del fondo.

Fondo prima casa: chi può accedervi?

La legge prevede una serie di requisiti per l’accesso al fondo prima casa che si riferiscono ai soggetti richiedenti, all’immobile che deve essere acquistato e al finanziamento.

In particolare, la legge prevede che abbiano priorità nell’accesso al fondo prima casa le seguenti categorie di soggetti:

  • giovani coppie;
  • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
  • conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati;
  • giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico.

Si prevede, inoltre, che l’immobile per il quale si richiede il finanziamento assistito dalla garanzia del fondo prima casa debba avere le seguenti caratteristiche:

  • deve essere adibito ad abitazione principale;
  • non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi);
  • non deve avere le caratteristiche di lusso indicate in un apposito decreto del Ministero dei lavori pubblici [3].

Per quanto concerne le caratteristiche del finanziamento richiesto, i mutui ipotecari devono essere erogati:

  • per l’acquisto dell’immobile;
  • per l’acquisto anche con interventi di ristrutturazione (purché con accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari ubicate sul territorio nazionale) dell’immobile.

Il bene immobile cui è preordinato il finanziamento, inoltre, deve essere adibito ad abitazione principale del mutuatario. Ai fini dell’accesso al fondo prima casa è ammissibile anche l’acquisto con accollo da frazionamento. Il mutuo richiesto non deve avere ad oggetto un importo superiore a 250.000 euro. Il tasso di interesse applicato e le condizioni del mutuo sono negoziabili con i finanziatori. I soggetti finanziatori, anche in caso di ammissione alla garanzia del Fondo di garanzia, non sono obbligati a concedere il mutuo ai richiedenti, essendo in ogni caso tale decisione rimessa alla loro discrezionalità.

Tuttavia, per mutui assistiti dalla garanzia del fondo, i finanziatori si impegnano a non chiedere ai mutuatari delle garanzie aggiuntive, non assicurative (che sono richiedibili in base alla legge), oltre all’iscrizione di ipoteca sull’immobile e alla garanzia fornita dallo Stato attraverso il fondo.

Fondo prima casa: in che consiste la garanzia?

La garanzia prestata dal fondo prima casa viene concessa nella misura del 50% della quota capitale, tempo per tempo in essere, nei limiti dei mutui concedibili per i quali il soggetto gestore ha dato approvazione per l’ammissione al beneficio del Fondo. La garanzia è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile ed è efficace a decorrere dalla data di erogazione del mutuo.


note

[1] Art. 1, co. 48, lett. c) L. n. 147 del 27.12.2013.

[2] Art. 19 D.L.  n. 34 del 30.04.2019.

[3] Decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2.08.1969.


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