L’esperto | Articoli

Distanza traliccio: ultime sentenze

8 Febbraio 2021
Distanza traliccio: ultime sentenze

Energia elettrica e distanze tra costruzioni: le regole previste per la proprietà privata. 

Ai fini della osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dall’art. 873 del c.c. o da norme regolamentari integrative, la nozione di costruzione, comprende qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità e immobilizzazione rispetto al suolo. Integra, pertanto, la nozione di costruzione – ai predetti fini – un traliccio metallico alto oltre 20 metri, montante ripetitori per telefoni cellulari.

Cassazione civile sez. II, 04/09/2013, n.20340

Ai fini dell’osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dall’art. 873 c.c. o da norme regolamentari integrative, la nozione di “costruzione” comprende qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità ed immobilizzazione rispetto al suolo. (Nella specie, si è ritenuto che integrasse la nozione di “costruzione”, ai predetti fini, una baracca di zinco costituita solo da pilastri sorreggenti lamiere, priva di mura perimetrali ma dotata di copertura).

(1) Principio affermato da Cass., sez. un., 9 giugno 1992 n. 7067 (in relazione a un chiosco annesso all’impianto di distribuzione di carburante) e, di recente, da Cass. 22 ottobre 2007 n. 22086 e Cass. 27 ottobre 2008 n. 25837, con riferimento, rispettivamente, a un deposito di materiale e a un’autorimessa dell’altezza entrambi di tre metri e a un traliccio metallico alto oltre trenta metri con annessa cabina, destinata alla diffusione radiomobile. Per un quadro generale, si rinvia a DeMarzo, Violazione delle distanze legali, integrità del contraddittorio, nozione di nuova costruzione (nota a Cass. 18 ottobre 2004 n. 20398), in Urb. app., 2005, 56.

Cassazione civile sez. II, 19/10/2009, n.22127

Ai fini dell’osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dall’art. 873 c.c. o da norme regolamentari integrative, la nozione di «costruzione» comprende qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità ed immobilizzazione rispetto al suolo. (Nella fattispecie si è ritenuto che integrasse la nozione di «costruzione», ai predetti fini, un traliccio metallico alto oltre trenta metri con annessa cabina, destinata alla diffusione radiomobile).

Cassazione civile sez. II, 27/10/2008, n.25837

La installazione di un traliccio porta antenne sul lastrico solare di un immobile, quando tale manufatto abbia dimensioni tali da poter essere considerato una “costruzione”, soggiace alle disposizioni codicistiche e regolamentari in tema di distanze legali, onde i proprietari confinanti possono chiederne la rimozione, in caso di violazione delle suddette distanze.

Tribunale Roma, 14/12/2002

Va respinta la denuncia di nuova opera, proposta da fondisti contigui agli scavi per l’installazione di un traliccio di un elettrodotto, allorché la denunciata violazione delle distanze dai confini non sia sorretta dall’indicazione delle norme di legge o di regolamento che si assumano violate, posto che nè il r.d. 28 settembre 1933 n. 1733, nè la l. 28 giugno 1986 n. 339, nè il d.m. 21 marzo 1988, contengono una disciplina specifica delle distanze di rispetto per i sostegni delle linee elettriche aeree esterne, in relazione ai confini di fondi non interessati dall’ubicazione di tali linee.

Pretura Lanciano, 11/02/1991

La cabina di trasformazione dell’energia ha natura di volume tecnico, e cioè di opera priva di autonomia funzionale, anche potenziale, che è destinata a contenere gli impianti serventi di una costruzione principale per esigenze tecnico-funzionali della costruzione medesima e che non può essere collocata all’interno della costruzione principale: come volume tecnico, perciò, non costituisce costruzione , ai sensi dell’ art. 873 c.c. , con il corollario che la stessa non deve essere considerata ai fini del computo delle distanze dai confini.

T.A.R. , Venezia , sez. II , 09/05/2018 , n. 503

Le attività prese in considerazione, per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni, dal d.P.R. 7 gennaio 1956 n. 164 rientrano fra le attività pericolose ai fini di quanto disposto dall’art. 2050 c.c.; pertanto, ai sensi di tale norma, dei danni subiti dall’Enel per avere dovuto procedere al rifacimento di un traliccio dell’energia elettrica in luogo di quello caduto in occasione dello sbancamento del terreno sul quale questo era stato installato, è responsabile il proprietario di tale terreno qualora risulti che la caduta del traliccio sia stata provocata, direttamente e con stretto e prevedibile nesso causale, dall’esecuzione di opere di sbancamento, tenuto anche conto della natura del mezzo meccanico all’uopo impiegato e delle condizioni di perfetta stabilità del manufatto predetto, e risulti, inoltre, che il danneggiante non abbia fornito la prova, a lui facente carico, di avere osservato, per evitare il danno, le cautele descritte dall’art. 12 del citato d.P.R. n. 164 del 1956 in tema di lavori di “splateamento e sbancamento”, nel mentre l’osservanza delle cautele medesime si palesava indispensabile anche in relazione alla circostanza che lo sbancamento era eseguito a breve distanza dal traliccio.

Corte appello Brescia, 24/03/1988



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube