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Lo sai che? Risarcimento: nulla la citazione se non indica la somma precisa richiesta

Lo sai che? Pubblicato il 4 febbraio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 4 febbraio 2014

Il giudice deve dichiarare la nullità della citazione (per difetto di uno dei suoi requisiti essenziali) se il difensore dell’attore ha omesso di specificare l’entità dell’importo richiesto come risarcimento dei danni subìti.

 

Il Tribunale di Ascoli Piceno [1] ha dichiarato la nullità di un atto di citazione perché il legale di parte attrice aveva omesso di determinare, in modo specifico, l’esatto importo richiesto all’avversario a titolo di risarcimento dei danni che dichiarava subìti dal suo assistito [2].

Il codice di procedura civile, infatti, impone al difensore di redigere l’atto di citazione, (che è quello con il quale si introduce il giudizio) nel rispetto di alcune fondamentali direttive le quali richiedono, tra l’altro, che nell’atto sia determinata, con precisione, la cosa oggetto della domanda.

La vicenda

Nel caso specifico l’attore aveva proposto una domanda per il risarcimento dei danni per equivalente. Aveva cioè chiesto che il danno subìto a seguito del danneggiamento venisse risarcito attraverso il pagamento di una somma di denaro, ma non aveva assolto all’onere di determinare tale somma, limitandosi a richiedere in risarcimento una somma minima, irrisoria.

Il Giudice ha perciò dichiarato nullo l’atto di citazione essendo impossibile, stante la richiesta di risarcimento di una somma irrisoria, che la stessa potesse essere determinata e che, di conseguenza, potesse ritenersi identificabile con certezza l’oggetto della domanda.

All’attore, come effetto della pronuncia di nullità, venne quindi concesso un termine perentorio per provvedere ad integrare la domanda rendendo determinata la somma richiesta in risarcimento dei danni subìti.

Il consiglio per cittadini e avvocati

Si impone perciò molta attenzione agli avvocati nel rendere precisa, fin da subito, la pretesa economica oggetto di giudizio ed altrettanta attenzione ai loro clienti nel fornire al legale tutte le informazioni necessarie ad una sicura determinazione dell’importo da richiedere all’avversario.

note

[1] Trib. Ascoli Piceno sent. del 09.03.2012

[2] Ai sensi dell’articolo 164 cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf.com


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