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Farmaci dimagranti anti-fame: per il medico è spaccio di droga

4 Febbraio 2014


Farmaci dimagranti anti-fame: per il medico è spaccio di droga

> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 Febbraio 2014



Preparati galenici alle anfetamine: anche se non danno dipendenza, per il medico che le prescrive scatta la condanna per spaccio di droga se alla riduzione dell’appetito si accompagna un’azione psicostimolante.

Corre il rischio di essere condannato come uno spacciatore di droga il medico che prescrive, fa preparare e poi vendere preparati galenici anti-fame ai pazienti a dieta. E ciò anche se l’azione anoressizzante non dà di per sé dipendenza. Ciò che conta è che questi farmaci a base di simil-anfetamine oltre a ridurre l’appetito hanno anche un effetto psicostimolante, e dunque psicotropo, tanto che risulta necessario ricorrere all’impiego simultaneo di sostanze con effetto opposto, come sedativi e tranquillanti, i quali creano stati di dipendenza negli assuntori. Lo ha messo nero su bianco la Cassazione con una sentenza pubblicata stamattina [1].

Tali preparati, spesso venduti all’estero e poi importati nel nostro Paese illegalmente, contengono sostanze stupefacenti e psicotrope [2]. E benché dalla loro assunzione non derivino per il paziente stati di assuefazione, gli effetti immediati prodotti sul sistema nervoso centrale dei pazienti a dieta sono assai negativi e ben conosciuti dalla clinica medica. Infatti, chi assume tali preparati per dimagrire non sente più la fatica oltre che l’appetito: è l’azione psicoanaelettica del dietilpropione. Infatti, la riduzione di fame è inscindibilmente accompagnata alla azione psicostimolante e, dunque, all’aumento del senso di eccitazione.

Poiché il medico non può ignorare tutto ciò (un po’ per la scienza che gli è richiesta, un po’ perché spesso viene anche prescritta la somministrazione simultanea di clorazepato per attenuare gli effetti dietilpropione), per questi sorge, dunque, il serio rischio di una incriminazione per traffico e illecita prescrizione delle sostanze psicotrope [3].

note

[1] Cass. sent. n. 5449/14 del 4.02.2014.

[2] Per come contenute nella tabella II, sezione B, del Dpr 309/90.

[3] Reati di cui agli articoli 73 e 83 Dpr 309/90.

Autore immagine: 123rf.com


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