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Covid: scoperti quattro nuovi sintomi

10 Febbraio 2021 | Autore:
Covid: scoperti quattro nuovi sintomi

Oltre alla perdita di gusto e olfatto, febbre e tosse, un report inglese ha individuato altri segnali che conducono al coronavirus. Tra questi, il mal di testa.

Finora si sapeva che la febbre, la tosse persistente, la sensazione di avere addosso l’influenza e la perdita del gusto e/o dell’olfatto (e non necessariamente in quest’ordine) potevano far pensare di essere stati contagiati dal Covid. Ora, un report dell’Imperial College di Londra ha individuato quattro nuovi sintomi riconducibili al coronavirus. Sulla base di uno studio condotto su oltre un milione di persone tra giugno 2020 e gennaio 2021, è stato appurato che chi ha contratto il Covid ha accusato anche brividi, perdita di appetito, mal di testa e dolori muscolari. Uno, più di uno o tutti i sintomi insieme.

Siamo alle solite: i dolori muscolari possono far pensare ad una normale influenza, così come l’inappetenza può corrispondere ad un particolare periodo di stanchezza o ad un cambio di stagione, giusto per citare le cause più banali tra quelle più comuni. Quanto al mal di testa, se non si tratta della solita scusa, è sicuramente uno dei disturbi più diffusi per mille cause. Quindi, non è il caso di diventare ipocondriaci e pensare che un dolore alla schiena e un po’ di brividi proprio nella stagione invernale siano sintomi inequivocabili di coronavirus. Certo è, secondo gli scienziati, che se si presentano insieme o abbinati a quelli già noti (la perdita del gusto o dell’olfatto, la febbre, ecc.), forse è il caso di farlo sapere al proprio medico, giusto per valutare se sia il caso di eseguire un test anti-Covid.

Il report degli studiosi inglesi precisa che la presenza di alcuni di questi sintomi dipendeva dall’età, ma i brividi erano collegati al Covid-19 in tutti i gruppi, indipendentemente dall’anagrafe.

Risultava inoltre che più disturbi venivano riferiti e più probabile era la positività al coronavirus. Tuttavia, conclude il rapporto, circa il 60% delle persone infettate non aveva riportato alcun sintomo nella settimana precedente al test positivo.



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7 Commenti

  1. Non vi nascondo che quando una mia amica mi ha detto che era positiva e mi ha segnalato come contatto stretto, mi sono preoccupata, proprio perché avevo sintomi come brividi e dolori articolari, dovuti al freddo e ad un periodo di forte stress e indolenzimento che stavo vivendo. Poi, dopo aver fatto il tampone e aver ricevuto la notizia di negatività ho tirato un sospiro di sollievo

  2. E allora siamo tutti positivi al Covid. Ma come diamine è possibile? Questi studi allarmano la gente e non chiariscono le cose anzi le complicano. Allora, io posso avere qualche sintomo tipico della stagione invernale e allora devo allarmare il medico e rinchiudermi in casa perché potrei essere positivo al Covid? Ma non diciamo schiocchezze

  3. La gente ci ride su e ci scherza. Intanto, un mio conoscente ha scoperto di essere positivo al Covid per puro caso, perché una persona a lui vicina dopo aver avuto la febbre, è risultata positiva al test. Lui invece ha avuto solo un po’ di raffreddore e brividi. Niente tosse, niente febbre, niente perdita di gusto né di olfatto. Allora, credo che questi studi siano utili per aprire gli occhi a chi ancora nega l’evidenza e che si potrebbe essere una mina vagante e infettare chi ci circonda se non si presta attenzione a certi sintomi,

  4. In inverno, è molto probabile che possano manifestarsi certi sintomi. E’ ovvio che mentre l’anno scorso non ci davamo molta importanza e collegavamo i vari segnali ad una tipica influenza stagionale, ora dobbiamo stare più attenti e drizzare le orecchie in modo da poter intervenire tempestivamente sottoponendoci a dei test per accertarci l’eventuale positività al virus. Si tratta di responsabilità e non di allarmarsi

  5. Un mio amico ha avuto una febbriciattola leggerissima e persistente. Da oltre una settimana non accennava ad andarsene. Allora, l’ho convinto a fare il test. Ha fatto il test rapido ed era negativo. E’ passata un’altra settimana ed ha ancora la febbre e dolori articolari, oltre che mal di testa. Pensava che fosse stanchezza e stress, invece facendo l’ennesimo tampone, quello orofaringeo, ha scoperto di essere positivo.

  6. C’è chi ancora oggi prende sottogamba i sintomi più eclatanti come tosse, raffreddore e febbre, figuriamoci questi sintomi più lievi. Uno può immaginare che oltre all’influenza possano essere collegati ad un periodo di stress, al periodo mestruale (dolori, mal di testa, stanchezza), ad una nevicata e al freddo che ti entra nelle ossa. Quindi, non mi sorprende leggere di gente che pensa che questa sia una grande trovata per allarmare i cittadini. Ma il virus c’è e circola, la gente va ancora all’ospedale e il rischio di contrarre il Covid e avere gravi conseguenza non l’abbiamo ancora scampato

  7. Mi auguro che si riesca presto a trovare una soluzione a questo maledetto Covid. Non so se il vaccino possa essere davvero la strada giusta per annientare il virus. Il fatto è che ci sono le nuove varianti ed i miedici non sanno al 100% se il vaccino possa funzionare davvero. Allora, preferirei aspettare e capire davvero gli sviluppi perché alcuni esperti dicono che il vaccino può essere migliorato anche per essere efficace contro queste varianti e allora io aspetterei ancora prima di vaccinarmi

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