Diritto e Fisco | Articoli

La madre non perde il diritto alla casa familiare se la lascia per sottrarsi alle violenze del marito

6 Febbraio 2014


La madre non perde il diritto alla casa familiare se la lascia per sottrarsi alle violenze del marito

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 Febbraio 2014



Chi si allontana dalla casa coniugale con i propri figli a causa di episodi di violenza o maltrattamenti da parte dell’altro coniuge ha diritto di rientrare nell’abitazione dopo che sia cessato lo stato di pericolo.

L’allontanamento dalla casa familiare può comportare l’addebito della separazione e una responsabilità penale [1] salvo che vi siano motivi validi per farlo.

Un valido motivo potrebbe essere quello di tutelare sé stessi e i propri figli da episodi di violenza posti in essere dall’altro coniuge.

Se in caso di abbandono volontario del tetto coniugale il coniuge che si è allontanato non ha più diritto a rientrare in casa – perché di fatto si è verificato un taglio netto con l’ambiente domestico – quando invece l’abbandono è stato obbligato dalle altrui condotte illecite e pericolose, si ha diritto a ritornare nel vecchio ambiente familiare dopo che lo stato di pericolo è cessato.

A questa conclusione è giunto il Tribunale di Milano con una ordinanza [2] di qualche mese fa.

Se ci si vuole allontanare dal tetto coniugale bisogna evitare scelte fatte con leggerezza per non incappare in conseguenze penali e civili.

Chi si allontana senza che vi siano validi motivi risponde penalmente del reato di “violazione degli obblighi di assistenza familiare” e, nella causa di separazione, il coniuge che fugge può vedersi addebitata la responsabilità per la rottura del legame; inoltre egli non può più rientrare nell’abitazione familiare.

Invece, quando vi siano gravi motivi (per es. episodi di maltrattamenti o violenza), il coniuge che fugge, una volta cessato lo stato di pericolo, ha diritto a rientrare in casa con i figli.

note

[1] Art. 570 cod. pen.

[2] Trib. Milano ord. del 08.10.2013.

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI