Bonus auto in esaurimento: come fare per non perderlo

12 Febbraio 2021
Bonus auto in esaurimento: come fare per non perderlo

In teoria, c’è tempo: gli incentivi valgono fino al 31 giugno o al 31 dicembre, a seconda del tipo di macchina che si acquista. In pratica, bisogna sbrigarsi.

È un po’ come una specie di clic day: chi arriva primo ha più speranze di ottenere quello che vuole. Il bonus auto sta andando a ruba e il settore dell’automotive, dopo mesi davvero difficili, può finalmente tirare il fiato.

Dei 250 milioni di euro stanziati a titolo di incentivo per l’acquisto di auto nuove e meno inquinanti (fascia 61-135 g/km CO2), ne restano appena 170 (da notare che la disponibilità è cominciata da gennaio: una vera e propria corsa all’acquisto).

Altri 120 milioni di euro sono sul piatto per comprare veicoli «green», macchine elettriche o ibride, ma qui la scorta è abbondante: ci sono ancora 110 milioni circa a disposizione, per quanto riguarda il bonus 2021. Ma c’è anche l’ecobonus 2020, che ammonta a 260 milioni di euro ulteriori ancora da smaltire.

La diffidenza verso le auto elettriche e ibride

Segno evidente che, mentre si favoleggia su un super ministero della Transizione ecologica, all’atto pratico gli italiani sono molto meno pronti per l’ambientalismo di quanto si pensi, almeno a guardarla dal punto di vista dei motori.

Non c’è peraltro da dargli torto, considerando la non ancora ottimale infrastruttura: la rete delle colonnine di ricarica va ancora implementata e questo è uno dei fattori che più alimentano la diffidenza nei confronti dei veicoli elettrici.

L’altro fattore è il prezzo delle auto elettriche e ibride, generalmente più alto delle colleghe a benzina o diesel, ma su questo gli incentivi possono convincere anche i più recalcitranti, dato che l’aiuto all’acquisto di auto green è più consistente, rispetto ai contributi per i veicoli ad alimentazione tradizionale.

La corsa all’acquisto

C’è solo una cosa da fare, essendo i fondi già esauriti per un terzo: correre a comprare una vettura nuova. Specialmente, se si intende comprarne una a benzina o diesel pulito, perché questi, attualmente, sono i veicoli più richiesti.

È vero che la scadenza, sulla carta, è lunga: per beneficiare degli incentivi sulle auto nella fascia di emissioni 61-135 g/km c’è tempo fino al 30 giugno 2021, mentre per quelle le cui emissioni di anidride carbonica sono comprese tra 0 e 60 g/km il termine ultimo è il 31 dicembre 2021.

Ma è anche vero che, di questo passo, gli incentivi termineranno molto prima e si dà il caso che l’erogazione dei contributi sia vincolata alla consistenza del fondo. Al momento, non sono previsti stanziamenti ulteriori, ma le associazioni di categoria stanno già premendo per richiederli, visto il successo degli ecobonus auto nel 2020, di quello attuale e la necessità di una boccata d’ossigeno per gli operatori del settore.

Gli incentivi

Cercando di ricapitolare: il bonus auto è volto ad ammodernare il parco veicoli italiano, sostituendo le auto vecchie attualmente in circolazione con macchine di nuova generazione e più rispettose dell’ambiente. Le vetture – e di conseguenza gli incentivi – sono divise in tre classi, a seconda delle emissioni di CO2.

Come già detto, ci sono quelle a emissioni zero o comunque molto basse (tra le quali le elettriche e le ibride) e quelle a benzina e diesel, che hanno comunque un impatto molto più contenuto sull’ambiente di certi veicoli attualmente marcianti nelle nostre città con una decina d’anni di età.

In particolare, gli scaglioni di automobili e incentivi sono questi (tenendo sempre presente che la macchina che si vuole comprare non deve superare i 61mila euro di prezzo di listino):

  • emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km: l’incentivo è di 10mila euro (con rottamazione) e di 6mila euro (senza rottamazione);
  • emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km: l’incentivo è di 6.500 euro (con rottamazione) e di 3.500 euro (senza rottamazione);
  • emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km: l’incentivo è di 3.500 (con rottamazione). Nessun incentivo senza rottamazione.


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