Diritto e Fisco | Articoli

Bacheca condominiale: ultime sentenze

15 Febbraio 2021
Bacheca condominiale: ultime sentenze

Violazione privacy nel comunicare in luoghi accessibili a terzi le informazioni private dei condomini come il mancato pagamento degli oneri. 

Violazione della privacy in caso di affissione sulla bacheca condominiale di notizie su procedimenti giudiziali  

La bacheca condominiale non può essere utilizzata per divulgare informazioni su procedimenti giudiziari in corso a carico di qualcuno, in quanto ciò consente la divulgazione delle notizie a terzi estranei al condominio. Tale tipo di notizia non è, infatti, riservata ai soli condomini i quali hanno il diritto di averne conoscenza, ma la diffusione deve avvenire con metodi che scongiurino divulgazioni esterne a terzi. In tal caso si configura una violazione della privacy. (Nel caso di specie, un condomino dopo aver avuto un acceso diverbio con il portiere dello stabile, aveva denunciato quest’ultimo per lesioni e aveva affissa nella bacheca condominiale un avviso in cui si informava che il portiere si era allontanato per recarsi presso la Procura per rispondere del fatto denunciato. Per i giudici, si tratta di una condotta che ha screditato la reputazione e professionalità sul luogo di lavoro del portiere.)

Cassazione penale sez. III, 23/11/2016, n.15221

Privacy, condanna per chi affigge all’interno del condominio un foglio contenente dati giudiziari del portiere

Il ‘trattamento illecito di dati‘, ex art. 167 del d.lg. n. 196 del 2003, punisce la condotta di colui che procede al trattamento di dati personali, al fine di trarne per sé o per altri profitto o di recare ad altri un danno; tuttavia è necessario che dal fatto derivi un effettivo nocumento (riconosciuta la responsabilità di un condomino che aveva affisso un foglio nella bacheca condominiale nel quale si riferiva di un procedimento pendente ai danni del portiere).

Cassazione penale sez. III, 23/11/2016, n.15221

Convocazione assemblea sulla bacheca condominiale

Ai fini della realizzazione della conoscenza della convocazione dell’assemblea condominiale l’art. 1136 c.c. non indica particolari formalità essendo necessario che la conoscenza sia tempestiva, contenga l’ordine del giorno e la comunicazione possa avvenire nel rispetto di prassi consolidate nel condominio e non contestate dai condomini (nella specie: affissione degli avvisi di convocazione nella bacheca condominiale).

Tribunale Salerno sez. I, 28/03/2015, n.1435

Avvisi condominiali

L’utilizzo di spazi condominiali accessibili a terzi risulta giustificato per la comunicazione di avvisi di carattere generale, utili ad una più efficace comunicazione di eventi di interesse comune, dovendosi viceversa rimettere a forme di comunicazione individualizzata, o alla discussione in assemblea, la trattazione di affari che importi il trattamento di dati personali riferiti a condomini individuati specificatamente.

Aut. protez. dati person., 08/07/2010, n.1741950

Avviso morosi in bacheca condominiale 

Fermo restando il diritto di ciascun condomino di conoscere, anche di propria iniziativa, gli inadempimenti degli altri condomini nei confronti della collettività condominiale, costituisce indebita diffusione di dati personali, illecita e fonte di responsabilità civile ai sensi degli art. 11 e 15 d.lg. 196/2003, l’affissione nella bacheca dell’androne dell’edificio condominiale (e, quindi, in luogo aperto all’accesso a terzi estranei al condominio), da parte dell’amministratore, dell’informazione concernente le posizioni di debito dei singoli partecipanti al condominio in ordine all’onere di contribuzione alle spese comuni.

Cassazione civile sez. II, 04/01/2011, n.186

La disciplina del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al d.lg. n. 196 del 2003, prescrivendo che il trattamento dei dati personali avvenga nell’osservanza dei principi di proporzionalità, di pertinenza e di non eccedenza rispetto agli scopi per i quali i dati stessi sono raccolti, non consente che gli spazi condominiali, aperti all’accesso di terzi estranei al condominio, possano essere utilizzati per la comunicazione di dati personali riferibili al singolo condomino: pertanto – fermo il diritto di ciascun condomino di conoscere, anche su propria iniziativa, gli adempimenti altrui nei confronti della collettività condominiale – l’affissione nella bacheca dell’androne condominiale, da parte dell’amministratore, delle informazioni concernenti le posizioni di debito del singolo partecipante al condominio, risolvendosi nella messa a disposizione di quel dato in favore di una serie indeterminata di persone estranee, costituisce un’indebita diffusione, come tale illecita e fonte di responsabilità civile, ai sensi degli art. 11 e 15 del codice.

Cassazione civile sez. II, 04/01/2011, n.186

Commette il reato di diffamazione l’amministratore che affigge il comunicato con il quale alcuni condomini vengono indicati come morosi nel pagamento delle quote condominiali in luogo accessibile ad un numero indeterminato di altri soggetti (come ad esempio la porta dell’ascensore di un condominio) 

Cass. pen. 26 settembre 2014 n. 39986,  Cass. pen. 12 dicembre 2012 n. 4364 

L’amministratore del condominio è il responsabile del trattamento dei dati personali identificativi dei condomini, da raccogliere, trattare ed utilizzare ai soli fini necessari alla gestione amministrativa dei beni di proprietà comune. Pertanto, il trattamento di suddetti dati, in ogni forma compiuto, deve essere improntato al rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza rispetto agli scopi per i quali i dati stessi vengono raccolti: con specifico riferimento alla fattispecie del condominio, la pertinenza è da intendersi nel senso di rilevanza ed utilità per la comunità condominiale, da cui può derivare anche una giustificata comunicazione di informazioni (tra cui dati personali) tra condomini purché riguardanti l’amministrazione e il funzionamento del condominio (nella fattispecie, è stata ritenuta illegittima la condotta dell’amministratore che aveva esposto nella bacheca condominiale, accessibile anche a terzi, una denuncia – querela proposta nei confronti di un condomino).

Tribunale Napoli, 27/04/2005

L’amministratore non può esporre avvisi di mora o sollecitazioni di pagamento nella bacheca condominiale o, più in generale, in spazi condominiali accessibili a terzi (come ad esempio nell’ingresso dello stabile o nell’androne condominiale), neanche al fine di ottimizzare i tempi di recupero delle somme dovute (Provv. Garante Privacy 12 dicembre 2001 n. 31007, Provv. Garante Privacy 23 ottobre 2000 n. 1113751; nello stesso senso anche Cass. 4 gennaio 2011 n. 186): negli spazi comuni è infatti consentito esporre solo avvisi di carattere generale o comunicazioni di eventi di interesse comune, utilizzando invece strumenti di comunicazione individualizzati per questioni che comportino il trattamento di dati personali riferiti a condomini individuati specificamente (Provv. Garante Privacy 30 ottobre 2014 n. 3676981).

Né l’amministratore può chiedere a soggetti terzi (ad esempio il datore del lavoro del condomino moroso) di sollecitare quest’ultimo al pagamento delle spese condominiali inevase (Provv. Garante Privacy 19 giugno 2014 n. 3275910).

Denuncia in bacheca condominiale 

È illegittima l’inserzione, a cura dell’amministratore, nella bacheca condominiale, posta nell’atrio comune, degli estremi di una denuncia presentata nei confronti di una condomina, laddove dalla stessa si evincano dati sensibili della denunziata, e può pertanto disporsi in via d’urgenza la rimozione della denunzia in questione.

Tribunale Napoli, 27/04/2005



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube