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Si possono filmare o fotografare le persone in autobus?

15 Febbraio 2021
Si possono filmare o fotografare le persone in autobus?

Privacy e tutela della riservatezza: si possono scattare fotografie o fare riprese sui mezzi pubblici. 

Un nostro lettore ci chiedere se si possono filmare o fotografare le persone in autobus. L’interessato è un artista di strada che è solito scattare fotografie alle persone che camminano sui marciapiedi, che sostano vicino alla fermata dell’autobus, che stanno seduti in metropolitana: il tutto per uno scopo artistico. L’autore procederebbe poi a un’attività di post produzione ritoccando i colori o mettendo in evidenza alcuni elementi del contesto urbano. Una sorta di street art. 

La possibilità di filmare o fotografare persone sui mezzi pubblici è tuttavia ostacolata dalla nostra legge sulla tutela dell’immagine. Ecco cosa dicono, in merito, le norme dell’ordinamento italiano.

Si possono fotografare o filmare le persone in luogo pubblico?

L’articolo 97 della legge sul diritto d’autore consente di riprendere il volto di altre persone, anche senza autorizzazione, solo in presenza di fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. 

In tali casi però la fotografia non può avere ad oggetto l’immagine altrui: questa, al contrario, deve inserirsi in un contesto più ampio come può succedere, ad esempio, nel caso di un giovane che si trovi in una manifestazione di piazza. In altre parole, la presenza del volto altrui all’interno della foto non deve porsi come obiettivo del fotografo ma come elemento occasionale, che non può essere scorporato dal contesto in cui si inserisce. Sicché il fotografo non potrebbe altrimenti eseguire lo scatto senza prima eliminare il soggetto. Come si potrebbe altrimenti fare una fotografia a un monumento o a un corteo se i presenti nelle adiacenze sono in centinaia? Bisognerebbe ordinare lo sgombero, il che è evidentemente impossibile.

Si pensi anche al caso di uno spettatore che si posizioni accanto a un politico nel corso di un comizio: se l’oggetto della foto è il personaggio pubblico, il terzo che vi si trovi accanto – anche se occasionalmente – non può poi opporsi alla pubblicazione della propria immagine. 

In ogni caso, il ritratto non può essere esposto o messo in commercio, quando ciò possa pregiudicarne l’onore, la reputazione o il decoro.

Resta comunque il divieto assoluto di pubblicare i volti dei minorenni in modo che siano riconoscibili. Il fotografo quindi dovrà oscurarne i tratti somatici o provvedere a tecniche di pixellaggio. È chiaramente il fotografo a dover identificare i minori d’età, non potendo scusare il proprio errore con l’apparenza (si pensi a una diciassettenne che dimostri molto più degli anni che ha).

Leggi la guida È legale filmare persone sconosciute?

Si possono filmare le persone su autobus o altri mezzi pubblici?

Il consenso alla pubblicazione della propria immagine non può essere presunto dal semplice fatto che il soggetto fotografato si sia accorto della presenza dell’obiettivo puntato contro. Difatti, una cosa è lo scatto, un’altra è la successiva pubblicazione. Sicché, in teoria, ben si potrebbe dare l’assenso al primo e non alla seconda.

Peraltro voler fotografare una persona che invece non vuol finire nell’obiettivo della telecamera può costituire reato di molestie per come chiarito dalla Cassazione: non è necessario che il comportamento sia ripetuto nel tempo. Di tanto abbiamo già parlato nell’articolo Lecito scattare fotografie senza consenso?

Da quanto appena detto si comprende chiaramente che non è possibile fotografare o filmare persone sull’autobus, sulla metro, sul treno o su qualsiasi altro mezzo pubblico: non si è infatti in presenza di una manifestazione, cerimonia o altro evento pubblico. Al di là infatti del luogo in cui lo scatto viene effettuato – in questo caso un luogo aperto al pubblico – la circostanza non è tale da consentire di riprendere il volto altrui, né il contesto in cui tale volto si inserisce, a meno che non si tratti di finalità di cronaca (si pensi al reportage di un sequestro o di una rapina su un mezzo pubblico).



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