Incidenti: in arrivo un taglio dei risarcimenti

15 Febbraio 2021 | Autore:
Incidenti: in arrivo un taglio dei risarcimenti

Una bozza di regolamento riduce gli importi a chi ha riportato lesioni personali: cali oltre il 10% in base ai punti di invalidità. Protestano le associazioni.

Chi ha subito un incidente stradale riportando lesioni personali potrebbe presto vedersi ridotto l’ammontare del risarcimento dei danni: lo prevede uno schema di D.P.R. (Decreto del presidente della Repubblica) intitolato «Regolamento recante la tabella delle menomazioni all’integrità psicofisica comprese fra 10 e 100 punti di invalidità» di prossima pubblicazione.

Il nuovo Regolamento contiene una revisione delle tabelle dei risarcimenti che, secondo l’associazione Assoutenti, porterebbe ad una diminuzione del 10,5% del risarcimento per lesioni personali che determinano un’invalidità al 50%, e di quasi il 13% per le invalidità di grado minore. Solo le invalidità maggiori, quelle comprese tra il 90% ed il 100%, otterrebbero un incremento, rispetto alle cifre attualmente riconosciute, di circa il 10%.

L’altro lato della medaglia è, invece, positivo per i consumatori: gli assicurati Rc auto dovrebbero risparmiare sul premio di polizza, considerando che, secondo il Cncu (Consiglio nazionale consumatori e utenti), le lesioni lievi «sono di gran lunga le più frequenti» e, dunque, le compagnie assicuratrici potranno ridurre gli esborsi per i risarcimenti da pagare ai danneggiati. Il risparmio complessivo è quantificato tra i 500 e gli 800 milioni di euro annui.

In proposito, l’Ania (Associazione nazionale delle imprese assicuratrici) segnala che «dal 2010 al 2019 la sinistrosità in Italia si è ridotta del 46% e da gennaio a settembre 2020 la sinistrosità è scesa dal 5,51% al 3,60%». Ma l’Assoutenti replica che «dal 2012 al 2019 su oltre 116 miliardi di raccolta premi nella Rc auto, le assicurazioni hanno conseguito utili per oltre 10 miliardi, con una redditività media per polizza di oltre il 9%».

Il calo – afferma il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi, intervistato da La Repubblica – «si spiega con il miglioramento tecnologico delle auto, con sistemi di sicurezza più evoluti, scelte lungimiranti di alcuni enti locali come le “zone 30” urbane e l’aumento delle rotonde, ma anche con scelte politiche come l’inasprimento delle sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza e l’istituzione del reato di omicidio stradale».

Il Decreto in arrivo prevede, inoltre, anche la revisione del danno morale, che fino ad oggi viene liquidato in misura corrispondente al livello di invalidità riconosciuto e, dunque, in modo proporzionale: il Regolamento tende, invece, a “personalizzare” questa componente risarcitoria, con il pericolo – avverte il Cncu – che «le compagnie proporranno alle vittime il minimo risarcimento possibile, con un aumento dei contenziosi rischiosi, aleatori e dolorosi per le vittime della strada».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube