Diritto e Fisco | Articoli

Quanto guadagna un cameriere?

14 Giugno 2021
Quanto guadagna un cameriere?

I lavoratori addetti ai servizi di ristorazione ricevono uno stipendio mensile sulla base delle previsioni del contratto collettivo del turismo.

Hai terminato da poco la scuola alberghiera e vuoi effettuare la tua prima esperienza diretta di lavoro come cameriere di sala. Vuoi sapere in quale livello contrattuale verrai inquadrato e quale retribuzione ti spetta.

L’ammontare della retribuzione spettante al lavoratore è determinato, nel nostro ordinamento, dai minimi salariali stabiliti dai contratti collettivi di lavoro. Nell’ambito della ristorazione e dell’ospitalità, ci sono diversi contratti applicabili tra cui uno dei principali è il Ccnl Turismo. Ma quanto guadagna un cameriere? In quale livello retributivo deve essere inquadrato? Il contratto collettivo è il punto di partenza per stabilire lo stipendio mensile del cameriere ma le parti del rapporto di lavoro possono sempre decidere di assegnare al lavoratore una retribuzione più alta.

Cameriere di sala: quali requisiti?

Sono milioni le persone che, almeno una volta nella loro vita, hanno lavorato come cameriere in un hotel, in un ristorante, in un bar o in una pizzeria. Il lavoro del cameriere viene svolto, alcune volte, da giovani studenti che effettuano dei servizi sporadici per arrotondare. In altri casi, invece, a svolgere questa professione sono dei camerieri professionisti, altamente formati e con un lungo background di esperienze professionali alle spalle.

Non esiste un decalogo di pre-requisiti che devono essere posseduti per poter lavorare come cameriere. Sono, senza dubbio, avvantaggiati i soggetti che hanno frequentato la scuola alberghiera o che hanno seguito un corso ad hoc. In ogni caso, è fondamentale avere un approccio socievole, educato ed aperto ed avere un’adeguata manualità nel trasporto dei piatti.

Cameriere di sala: di cosa si occupa?

In realtà, la figura professionale del cameriere si articola in distinte ripartizioni a seconda del settore in cui il lavoratore opera.

In particolare, possono essere individuate le seguenti tipologie di cameriere:

  • cameriere di sala presso hotel, ristoranti, pizzerie e bar;
  • cameriere presso residenze private;
  • cameriere a bordo di navi e navi da crociera;
  • cameriere ai piani.

L’ultima figura professionale non si occupa di servire cibi e bevande al tavolo ma del rifacimento delle stanze di albergo.

Le altre figure, invece, si occupano di:

  • gestione della sala;
  • apparecchiatura e sbarazzamento dei tavoli;
  • raccolta degli ordini presso il cliente;
  • riporto degli ordini alla cucina;
  • servizio al tavolo;
  • gestione della cantina.

Cameriere: come viene inquadrato?

Nel nostro ordinamento, sono i contratti collettivi di settore a stabilire la retribuzione minima spettante ai lavoratori sulla base del livello di inquadramento. Il Ccnl, infatti, contiene delle apposite tabelle in cui sono contenuti i cosiddetti minimi tabellari o salariali, ossia, gli importi minimi della retribuzione da corrispondere ai lavoratori.

Per quanto concerne la figura professionale del cameriere di sala, in verità, ci sono diversi Ccnl che contemplano tale professione, tra cui:

  • Ccnl Turismo;
  • Ccnl Pubblici esercizi.

Inoltre, anche nel medesimo settore, ci sono diversi contratti collettivi in vigore, stipulati da organizzazioni diverse. Il più diffuso è, senza dubbio, il Ccnl Turismo. In tale contratto il cameriere può essere inquadrato in diversi livelli della scala di classificazione del personale in base alla tipologia di servizio prestato.

In particolare:

  • sono inquadrati al 5° livello i camerieri che prestano la propria attività in aziende alberghiere in cui la struttura del servizio di ristorazione è particolarmente semplice (es. si lavora con un menu fisso);
  • sono inquadrati al 4° livello gli chef de rang, ossia, camerieri esperti ai quali è affidata la responsabilità di una sezione (detta “rang“) della sala del ristorante o dell’hotel;
  • il maître, ossia il responsabile della sala del ristorante o dell’hotel, è, invece, inquadrato al 3° livello.

Cameriere: quanto guadagna?

Come abbiamo detto, il Ccnl definisce i minimi stipendiali da corrispondere ai lavoratori sulla base del livello di inquadramento. A partire dal gennaio 2018, il Ccnl Turismo prevede che ai camerieri di sala spettino i seguenti minimi tabellari in base al livello:

  • 3° livello: euro 1.643,37;
  • 4° livello: euro 1.550,69;
  • 5° livello: euro 1.454,28.

Gli importi sono lordi e vengono erogati ai lavoratori per quattordici mensilità. Resta inteso che le parti del rapporto di lavoro possono decidere di riconoscere al lavoratore un trattamento economico superiore a quello minimo previsto dal Ccnl. Ciò avviene, in particolare, se il lavoratore ha delle particolari competenze che lo rendono particolarmente ricercato nel mercato. In questo caso, in aggiunta allo stipendio tabellare, il dipendente riceverà un importo ad personam mensile.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube