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La nuova vita di Conte: cosa farà l’ex premier

15 Febbraio 2021
La nuova vita di Conte: cosa farà l’ex premier

Il presidente del Consiglio dimissionario, per ora, torna in cattedra, ma non esclude il ritorno in politica.

Palazzo Chigi lo ha salutato con uno scroscio di applausi, mentre lui, non senza commozione, stringeva la mano della compagna Olivia Palladino. Giuseppe Conte lascia «la poltrona più importante del palazzo», come ha scritto lui stesso nel post d’addio che ha fatto il pieno di like (oltre un milione e duecentomila pollici in su in meno di ventiquattr’ore, 290mila commenti e 127mila condivisioni).

L’ultima immagine è quella di lui che guarda con gratitudine gli impiegati alla finestra. Fonti vicine all’ex premier sostengono che il suo messaggio di congedo, affidato a Facebook, abbia raggiunto il maggior numero di interazioni sulla piattaforma di Mark Zuckerberg: un record, perché il post è arrivato a qualcosa come dieci milioni di utenti del social network.

L’Italia si era abituata a vederlo al timone dell’Esecutivo, nella gestione dell’emergenza Coronavirus, aspettando l’appuntamento fisso con i Dpcm. Ma adesso che nello scranno più alto di Palazzo Chigi arriva Mario Draghi, si cambia completamente musica.

E «l’avvocato del popolo»? Che farà d’ora in poi, si sono chiesti in molti, dopo averlo visto andare via? L’ex premier riprende da dove aveva lasciato: torna a insegnare a Firenze, all’università. È terminato il periodo di aspettativa, quindi per Conte si profila un ritorno dietro alla cattedra con i laureandi in Legge.

È stato lui stesso a dichiararlo in un’intervista al FattoQuotidiano.it, giornale da sempre molto vicino al Movimento 5 Stelle, che è stato l’artefice del cursus honorum politico di Conte. Per il momento non sembra dunque profilarsi un prosieguo dell’avventura politica, anche se nulla si può dire con certezza al riguardo: sulle domande inerenti l’argomento, Conte si è tenuto molto sul vago. Resta alla porta, si tiene disponibile e non fa trapelare nient’altro. Ancor più vago su un suo incontro con Draghi: alla domanda ha preferito non rispondere.

«Ci sono tanti modi per partecipare alla vita politica – ha detto al Fatto, che ha provato a incalzarlo, senza troppo successo, sul suo futuro nel Movimento 5 Stelle -, li vedremo insieme agli amici con cui abbiamo lavorato, ai compagni di viaggio».

L’ex presidente del Consiglio, però, a proposito di politica, ha espresso forte fiducia nell’asse Movimento 5 Stelle – Partito democratico – Liberi e Uguali. Un percorso frutto di un lavoro quotidiano, ha spiegato, «che abbiamo iniziato a realizzare e ha già prodotto dei risultati, altri sono in corso di completamento, altri vanno elaborati e realizzati. Quella è una prospettiva a cui credo molto, da politico, da privato cittadino e da ex presidente del Consiglio: continuerò a dare il mio contributo nelle modalità che decideremo insieme».

In pratica: non esclude il ritorno – saranno senz’altro contente le sue fan accanite del gruppo delle «Bimbe di Conte» – ma non è dato sapere precisamente in quale ruolo e con quale impegno. Sostanzialmente, si resta fermi al suo «Io ci sono e ci sarò sempre» di qualche giorno fa, alla conferenza stampa di commiato sotto Palazzo Chigi, senza però specificare se il Movimento ha in serbo un posto appositamente ritagliato per lui.



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1 Commento

  1. Una persona grandissima, in tutti i sensi, superiore a tutti quelli che lo hanno preceduto e, probabilmente, a quelli che seguiranno.
    Ricordo solo una cosa : l’ottenimento di 209 miliardi di aiuti per la pandemia dall’Europa, che fino ad allora non aveva elargito 1 €uro a nessuno.
    Ci voleva un idiota di Rignano con il 2% per costringerlo ad andarsene, lasciando rimpianti enormi negli Italiani che lo hanno apprezzato !

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