Diritto e Fisco | Articoli

“Facciamolo, anzi no, smetti”: violenza sessuale se il rapporto prosegue lo stesso

12 Febbraio 2014
“Facciamolo, anzi no, smetti”: violenza sessuale se il rapporto prosegue lo stesso

Se il rapporto sessuale inizia in forma consensuale e tale rimane fino ad un certo punto, ma poi lei ci ripensa, la prosecuzione è reato. 

Risponde del reato di violenza sessuale chi, pur avendo iniziato il rapporto carnale con il consenso del compagno/a, lo prosegua nonostante la vittima abbia poi manifestato, durante l’atto, un ripensamento oppure non ne condivida le forme o modalità di consumazione. Infatti il consenso agli atti sessuali deve proseguire durante l’intero rapporto, dall’inizio alla fine, senza mai trovare interruzione. Lo ha detto la Cassazione in una recente sentenza [1].

Così, se anche il rapporto inizi con condivisione di intenti da parte di entrambi i soggetti, ben potrebbe l’uno dei due ripensarci e chiedere di interrompere. Guai a chi, preso dalla foga e dalla concitazione del momento, prosegua in spregio alla volontà altrui. In tali casi scatterebbe ugualmente il reato di violenza sessuale. E facile sarebbe dimostrarne i presupposti, posto che le dichiarazioni della vittima possono essere assunte a prova nel corso del processo penale (leggi infatti l’articolo: “Le sole dichiarazioni della persona offesa possono essere prova del reato”).

Nel caso dunque di reati sessuali – sottolinea la Corte – il consenso iniziale al rapporto non è sufficiente ad evitare il reato, quando questo si trasformi successivamente in un atto violento, con forme e modalità non volute dalla vittima.


note

[1] Cass. sent. n. 5768/14 del 6.02.2014.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube