Diritto e Fisco | Articoli

Un posto auto per chiunque compra un appartamento

10 Febbraio 2014
Un posto auto per chiunque compra un appartamento

Si deve considerare nullo l’atto di compravendita del nuovo fabbricato se non prevede l’uso del posto auto a favore dell’acquirente; il costruttore è tenuto a rispettare il rapporto volumetrico che determina sull’immobile un vincolo a carattere pubblicistico.

La legge [1] stabilisce che, negli immobili di nuova costruzione, ad ogni acquirente di appartamento va garantito un posto auto in misura non inferiore a 1 m quadro per ogni 20 m cubi di superficie acquistata. In pratica, il costruttore deve riservare appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore a tali volumi.

Pertanto, è nullo l’atto di compravendita della nuova costruzione nella parte in cui non prevede l’uso del posto auto da parte del neo acquirente. Infatti, il venditore deve rispettare il rapporto volumetrico che determina un vincolo a carattere pubblicistico.

Lo ha precisato la Cassazione in una sentenza di questa mattina [1].

La Corte non ignora che il susseguirsi di interventi legislativi incidenti sulla limitazione dell’autonomia privata in ordine alle dimensioni degli spazi e al regime di circolazione ha determinato l’esistenza di diverse tipologie di parcheggio, ma proprio l’ammissione di parte ricorrente di aver rispettato il rapporto volumetrico crea un vincolo a carattere pubblicistico e il diritto d’uso in favore dei condomini.

La conseguenza è la nullità del contratto di vendita che non prevede tale inderogabile destinazione.


note

[1] Art. 41 sexies della 1.17.8.1942 n.1150, nel testo introdotto dall’art. 18 1. 6.8.1967 n. 765, il quale prevede che nelle nuove costruzioni debbono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni venti metri cubi, raddoppiata dalla legge 24.3.1989 n. 122.

[2] Cass. sent. n. 2917 del 10.02.2014.

Autore immagine: 123rf.com


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