Diritto e Fisco | Articoli

Relazioni amorose a lavoro: 3 regole per i dipendenti

19 Giugno 2021
Relazioni amorose a lavoro: 3 regole per i dipendenti

Non esistono norme che vietano ai lavoratori di intrattenere rapporti affettivi in ambito aziendale.

Sei un lavoratore dipendente di una grande azienda. Da qualche mese, è stata trasferita nel tuo ufficio una nuova collega con la quale è nato un rapporto sentimentale. Ti chiedi se intrattenere relazioni affettive in ambito lavorativo possa ledere la tua posizione professionale e possa giustificare eventuali sanzioni disciplinari da parte del datore di lavoro.

Il luogo di lavoro costituisce, per molte persone, la principale occasione di rapporti sociali ed interpersonali. Non stupisce, dunque, che molte persone trovino la propria anima gemella in ambito lavorativo e che, spesso, i rapporti di colleganza si trasformino in vere e proprie amicizie. Ma cosa succede se due colleghi si innamorano? Esistono norme che vietano le relazioni amorose a lavoro? In questo articolo, vedremo quali sono le 3 regole per i dipendenti per evitare che la nascita di una relazione d’amore sul posto di lavoro possa tradursi in un boomerang per la carriera. È bene, in ogni caso, chiarire subito che i propri sentimenti non possono essere vietati per legge.

Relazioni amorose a lavoro: sono vietate?

Si è parlato molto, nel novembre del 2019 della decisione di una delle più grandi catene mondiali di fast food di licenziare il proprio Ceo per aver avuto una relazione consensuale con una dipendente, in violazione del codice di condotta aziendale. Ma cosa dice la legge in merito? Nel nostro Paese, non esistono leggi che vietano ad un lavoratore di intrattenere relazioni sentimentali con una propria collega. Nell’episodio citato, infatti, il licenziamento è avvenuto negli Stati Uniti e, in ogni caso, la condotta contestata al Ceo non violava una norma di legge ma una policy aziendale.

In Italia, si deve ritenere che l’eventuale previsione del codice disciplinare aziendale di vietare i rapporti amorosi tra i dipendenti dovrebbe essere considerata illegittima in quanto sproporzionata. Avere rapporti amorosi nell’ambito lavorativo, infatti, di per sé, non costituisce una violazione dei doveri che gravano sul lavoratore dipendente.

Relazioni amorose a lavoro: quando diventano un problema?

In alcuni casi, tuttavia, non è la relazione amorosa tra colleghi in sé a creare problemi sul lavoro ma gli effetti che il flirt produce sul comportamento del lavoratore. Il dipendente, infatti, nell’esecuzione della prestazione di lavoro, deve sempre rispettare il dovere di diligenza, correttezza, buona fede e fedeltà al datore di lavoro [1]. Può accadere, però, che intrattenere una relazione affettiva sul luogo di lavoro determini l’assunzione, da parte del lavoratore, di condotte contrarie ai propri doveri e sanzionabili dal datore di lavoro nell’esercizio del potere disciplinare.

Vediamo, dunque, tre regole fondamentali per i dipendenti per evitare che i rapporti affettivi sul lavoro si traducano nel rischio di essere licenziati.

Non ridurre il tuo livello di produttività

Avere, nello stesso ufficio o reparto, il proprio partner può rappresentare un’occasione di distrazione e può far sì che il lavoratore distolga la sua attenzione dall’attività lavorativa. Tutto ciò può creare un calo delle performances del dipendente e dei risultati raggiunti.

Nel nostro ordinamento, se il dipendente produce delle performance ampiamente inferiori rispetto a quelle che è lecito attendersi, può essere destinatario di una particolare tipologia di provvedimento disciplinare: il licenziamento per scarso rendimento.

Non fare favoritismi mossi dal sentimento

Soprattutto nei casi in cui la relazione amorosa è tra colleghi di livello gerarchico diverso, può accadere che il soggetto che riveste il ruolo più elevato utilizzi il suo potere per fare dei favoritismi e agevolare il proprio partner, a danno dei colleghi. Questo rappresenta un comportamento scorretto, contrario ai doveri che gravano sul dipendente, che mette in discussione la professionalità del lavoratore e che può, dunque, condurre il datore di lavoro ad adottare dei provvedimenti disciplinari.

Non coltivare relazioni affettive non consensuali

In alcuni casi, la relazione amorosa in ambiente di lavoro è monodirezionale e non è consensuale. Ciò avviene quando un collega tenta di sedurre un’altra collega senza successo. In questi casi, occorre desistere immediatamente dal tentativo di seduzione. Se le avances continuano, la lavoratrice potrebbe ritenere di essere vittima di molestie sul luogo di lavoro e denunciare l’accaduto al datore di lavoro il quale potrebbe, a sua volta, aprire un procedimento disciplinare a carico del dipendente molesto che può sfociare nell’adozione di provvedimenti disciplinari, ivi incluso, nei casi più gravi, il licenziamento.


note

[1] Artt. 2104 e 2105 cod. civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube