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Le Guide Quanto tempo ho per impugnare la cartella esattoriale di Equitalia?

Le Guide Pubblicato il 12 febbraio 2014

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Ecco i termini per impugnare l’atto di Equitalia nel caso in cui si riferisca a sanzioni per il codice della strada, contributi previdenziali Inps o Inail, tasse o tributi.

 

Le cartelle di pagamento emesse da Equitalia sono impugnabili entro termini differenti a seconda sia del motivo per cui si intende impugnarle, sia della natura dell’importo che l’Agente della riscossione chiede in pagamento.

In sintesi, possiamo tracciare la seguente scheda.

1) Se la cartella si riferisce a sanzioni per violazioni del codice della strada, il cittadino avrà:

trenta giorni per impugnarla (dinanzi al Giudice di Pace del luogo della violazione) se il motivo dell’impugnazione è la mancata notificazione del verbale;

venti giorni di tempo (dinanzi al Tribunale quale Giudice dell’esecuzione) se il motivo dell’impugnazione è qualche vizio formale della cartella stessa (ad esempio, mancanza di firma della cartella, mancanza delle indicazioni del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo o di compilazione della cartella ecc.).

2) Se la cartella si riferisce, invece, a contributi previdenziali Inps o Inail, il cittadino avrà:

quaranta giorni di tempo per impugnarla (dinanzi al Tribunale del lavoro del luogo di residenza del contribuente) se il motivo di impugnazione si riferisce a vizi relativi al ruolo (tipico vizio è l’iscrizione a ruolo dell’importo al di là dei termini di decadenza previsti dalla legge);

venti giorni di tempo per proporre opposizione (dinanzi al Tribunale del Lavoro come sopra) se eccepirà vizi formali relativi alla cartella.

3) Infine, se la cartella si riferisce a tasse o tributi statali o comunali, il cittadino avrà solo e sempre sessanta giorni di tempo per impugnarla qualunque sia il vizio che vorrà sollevare e dovrà farlo dinanzi alla Commissione tributaria provinciale del luogo in cui ha sede l’Ente creditore.

In conclusione è doveroso precisare che tutti i termini previsti per l’impugnazione della cartella decorrono dalla data in cui la cartella viene recapitata al contribuente, oppure, in caso di temporanea assenza, dal giorno in cui lo stesso recupera il piego giacente presso l’ufficio postale.

note

Autore immagine: 123rf.com


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2 Commenti

  1. 90 giorni di tempo nel caso in cui la cartella,indipendentemente dal tributo,venga “impugnata”in autotutela con la legge 228/12

  2. Quali sono i tempi di decorrenza dei 5 anni della notifica da parte di una cartella esattoriale riguardante il C.d.S., dalla redazione del verbale o dalla notifica dello stesso? Qual è la normativa che regola la notifica delle cartelle esattoriali inerenti al C.d.S. ?
    Grazie. In attesa di un Vostro riscontro porgo distinti saluti.

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