Banche: oltre 10mila assunzioni in arrivo

19 Febbraio 2021
Banche: oltre 10mila assunzioni in arrivo

I più ricercati: chi ha competenze nel settore digitale e i laureati nelle cosiddette discipline Stem.

Giovani neolaureati cercansi, ma anche figure professionali con esperienza, specie se digitale o scientifica. Sono i profili di cui, da qui a poco, si riempiranno molti istituti di credito. Da qui al 2023, si dovrebbero liberare qualcosa come diecimila posizioni in totale, tra i tredici gruppi bancari che hanno in programma nuove assunzioni.

I progetti più ambiziosi, in questo senso, sono quelli di Intesa San Paolo: il piano del gruppo prevede 3500 nuovi posti di lavoro, nell’ambito di una riorganizzazione che è soprattutto digitale. Per questo, si prendono in considerazione soprattutto giovani con lauree diverse da quella per cui c’è sempre stata una preferenza, ovvero la laurea in Economia. In particolare, si guarda agli ingegneri, ai software developer, agli informatici e ai fisici.

Unicredit assumerà 2600 persone entro i prossimi due anni. Anche qui l’intento è quello di inglobare nuove risorse per rinforzare l’area digital. Molto richiesti i laureati Stem, che sta per Science, Technology, Engineering and Mathemathics, cioè Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica.

I giovani con questa formazione interessano anche a Credem, che ha in programma 200 nuove assunzioni, entro la fine del 2021, nel settore commerciale e negli uffici centrali. Il 20-30% dei nuovi impiegati dovrà avere una laurea in una disciplina scientifica; il 50% in Economia; il resto anche in Giurisprudenza, Scienze Politiche e materie umanistiche.

Il piano industriale 2021/2023 di Banca Sella prevede di incorporare 764 nuove risorse. Nello stesso periodo, invece, saranno 750 i nuovi arrivi in Banco Bpm, allo scopo di favorire il ricambio generazionale.

A breve, anche il gruppo Bnl Bnp Paribas aprirà le sue porte per nuovi ingressi: sono 580 i posti di lavoro disponibili nell’ambito di una maxi campagna di recruiting in partenza ad aprile 2022. Si cercano per lo più neolaureati in Economia e in Ingegneria, per rimpinguare la rete commerciale e quella IT.

Mediobanca, invece, cerca 600 nuovi consulenti finanziari (a contratto, non dipendenti) e 400 nuovi gestori affluent/Premier e private banker. Ha intenzione di assumerli entro il 2023, nell’ambito della campagna di investimenti per rinforzare la capacità distributiva delle reti.

Altri 250 lavoratori sono quelli che la Banca Popolare dell’Emilia Romagna conta di inserire nel proprio organico. Assunzioni pianificate già dal 2019, quando l’istituto di credito aveva annunciato la disponibilità di 645 nuovi posti di lavoro, a seguito di un accordo con i sindacati che prevedeva anche 1289 uscite volontarie di personale.

Assume anche la francese Credit Agricole, ma non è una novità: 1250 i nuovi assunti da tre anni a questa parte; nel prossimo triennio, si prevedono altri 300 ingressi, come sempre con un’attenzione particolare ai giovani e alle donne. Anche Banca Mediolanum ha in animo di attingere soprattutto a questo capitale umano; nel 2021, saranno assunte altre 200 persone, specialmente tra chi ricalca i seguenti profili: software engineer, data engineer, social media manager, visual/UI designer, IT technical analyst; junior interaction designer UX.

Cento persone sono quelle che assumerà Ing entro la fine dell’anno, pescando soprattutto tra development engineers, data management experts, system administrators, esperti di risk modeling, anti riciclaggio, rischio operativo, journey expert ed esperti di user experience.

Più di trenta, invece, le posizioni attualmente aperte per lavorate con Illimity bank. Prevalentemente, si cercano digital marketing planner, software developer, tech lead front end, big data architect, data scientist.

Younited Credit, invece, apre le porte a product owner, corporate communication specialist, sales and delivery manager, stage per risk & pricing junior, compliance&internal control senior officer.



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