Diritto e Fisco | Articoli

2 modi per abbassare il reddito legalmente

21 Febbraio 2021
2 modi per abbassare il reddito legalmente

Ogni contribuente che percepisce un reddito è tenuto a pagare su tali proventi le tasse ma ci sono degli strumenti legali per ridurre la base imponibile su cui calcolare l’imposizione fiscale.

Lo scorso anno hai pagato un importo considerevole a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche. Per l’anno fiscale appena iniziato hai deciso di utilizzare tutti gli escamotage consentiti dalla legge per abbassare il carico fiscale.

L’imposta sul reddito delle persone fisiche è una tassa progressiva per scaglioni che deve essere pagata all’Erario da tutti i contribuenti che percepiscono redditi tassabili. Esiste, però, la possibilità di ridurre la pressione fiscale sui propri introiti attraverso 2 modi per abbassare il reddito legalmente.

Con il ridursi della base imponibile, infatti, si riduce parimenti anche l’importo dell’Irpef che deve essere versata annualmente allo Stato. Tale effetto si può produrre sia attraverso le deduzioni fiscali che tramite le detrazioni.

Cos’è l’Irpef?

L’Irpef, acronimo di imposta sul reddito delle persone fisiche, è una tassa che colpisce il reddito dei contribuenti italiani e rappresenta la principale fonte di prelievo fiscale prevista dal nostro ordinamento tributario. Trattandosi di un’imposta progressiva per scaglioni, l’Irpef non si calcola applicando un’aliquota fissa al reddito imponibile poiché il prelievo fiscale aumenta con l’aumentare del reddito. Come mostra la tabella, infatti, sono previste aliquote Irpef crescenti in base allo scaglione di reddito.

Scaglioni Irpef 2021Aliquota Irpef 2021Imposta dovuta
fino a 15.000 euro23%23% del reddito
da 15.001 fino a 28.000 euro27%3.450,00 + 27% sul reddito che supera i 15.000,00 euro
da 28.001 fino a 55.000 euro38%6.960,00 + 38% sul reddito che supera i 28.000,00 euro
da 55.001 fino a 75.000 euro41%17.220,00 + 41% sul reddito che supera i 55.000,00 euro
oltre 75.000 euro43%25.420,00 + 43% sul reddito che supera i 75.000,00 euro

Le aliquote Irpef illustrate in tabella evidenziano che tale imposta, soprattutto per i contribuenti con un alto livello reddituale, sottrae al cittadino una fetta importante della propria retribuzione, contribuendo dunque ad abbassare notevolmente il reddito netto e, conseguentemente, il potere di acquisto del lavoratore e della sua famiglia.

Come abbassare l’Irpef?

Lo Stato mette a disposizione dei contribuenti degli strumenti legali che consentono di ridurre il carico fiscale sul proprio reddito, abbassando l’Irpef dovuta all’Erario.

Questi escamotage sono, in particolare, i seguenti:

  • deduzioni fiscali: si tratta di oneri deducibili che il contribuente ha sostenuto durante il periodo di imposta e che devono essere sottratti al reddito imponibile sul quale verrà, poi, calcolata l’Irpef applicando le aliquote per scagioni;
  • detrazioni fiscali: sono spese che il contribuente ha fatto nell’anno fiscale e che vengono detratte direttamente dall’Irpef calcolata sul reddito imponibile.

In entrambi i casi, sia riducendo la base imponibile fiscale che la tassa, il prelievo fiscale sul contribuente si abbassa, aumentando il netto disponibile per le proprie esigenze di vita.

Vediamo ora quali sono i 2 modi per ridurre il reddito legalmente.

Massimizza le deduzioni fiscali

Il primo modo per ridurre il reddito imponibile e, conseguentemente, l’Irpef è concentrare la propria spesa sugli oneri deducibili che, come abbiamo visto, vengono sottratti alla base imponibile sulla quale verrà poi calcolata l’Irpef in base agli scaglioni di reddito. Se, ad esempio, il reddito imponibile del contribuente nel 2020 è pari a 50.000 euro annui e, nel medesimo anno fiscale, egli ha sostenuto spese deducibili per un totale di 5.000 euro, l’Irpef non verrà calcolata su 50.000 euro bensì su 45.000 (che si ottiene sottraendo i 5.000 euro di spese deducibili al reddito imponibile).

Le principali spese deducibili sono le seguenti:

  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • assegni periodici corrisposti all’ex coniuge;
  • contributi previdenziali per gli addetti ai servizi domestici e familiari;
  • contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
  • spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità;
  • contributi versati ai fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale;
  • contributi alle Ong riconosciute idonee che operano con i paesi in via di sviluppo;
  • erogazioni liberali a Onlus, enti universitari, di ricerca.

Per ridurre il reddito legalmente è, dunque, possibile indirizzare la spesa verso gli oneri deducibili. Se, ad esempio, hai intenzione di investire del denaro potresti scegliere di versare dei contributi ad un fondo di previdenza integrativa. Tali oneri, infatti, sono deducibili fino ad un importo massimo pari a euro 5.164,57.

Prediligi i redditi esenti

Un altro modo per abbassare la base imponibile fiscale è massimizzare le voci retributive esenti da tassazione e contribuzione previdenziale. Ci sono, infatti, degli emolumenti erogati dal datore di lavoro al lavoratore su cui non si pagano le tasse e che entrano in tasca al dipendente in modo netto, senza oneri.

Si tratta, in particolare, di:

  • indennità di trasferta in Italia, fuori dal proprio Comune di residenza, fino ad un massimo di 46,48 euro giornalieri;
  • indennità di trasferta all’estero, fino ad un massimo di 77,47 euro giornalieri;
  • buoni pasto, fino ad un massimo di 4 euro al giorno per i ticket cartacei e 8 euro al giorno per i ticket elettronici;
  • fringe benefits (welfare aziendale) come buoni spesa e buoni benzina fino ad un massimo di 258,23 all’anno.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube