L’esperto | Articoli

Spray urticante e porto in luogo pubblico: ultime sentenze

27 Febbraio 2021
Spray urticante e porto in luogo pubblico: ultime sentenze

Detenzione in luogo pubblico di bombolette contenenti spray urticante a base di peperoncino.

Bombolette spray a base di peperoncino

Le bombolette spray a base di peperoncino rientrano nella nozione di armi comuni da sparo se la sostanza urticante è mescolata con altre sostanze – infiammabili, corrosive, tossiche, cancerogene o aggressivi chimici (nella specie, la Corte ha escluso la configurabilità del reato, in quanto la bomboletta incriminata conteneva solo sostanza irritante, naturale, a base di peperoncino).

Cassazione penale sez. I, 24/10/2011, n.3116

Gas e aggressivi chimici

La bomboletta spray contenente sostanza urticante è compresa tra gli aggressivi chimici il cui porto illegale costituisce reato ai sensi della l. 2 ottobre 1967 n. 895.

Cassazione penale sez. I, 13/01/2009, n.6106

Bombolette con spray urticante a base di peperoncino: è porto abusivo di armi?

La detenzione in luogo pubblico di bombolette contenenti spray urticante a base di peperoncino (“oleoresin capsicum”) aventi le caratteristiche tecniche indicate nell’apposto regolamento del Ministero dell’interno non integra il reato di porto abusivo d’armi di cui agli art. 4 comma 2 l. n. 110 del 1975 e 4 l. n. 895 del 1967, poiché le stesse, a differenza delle bombolette di gas lacrimogeno e gas paralizzante, non possano essere ricomprese nelle armi da guerra o tipo guerra, in quanto l’agente biologico sprigionato non ha in se e per sé attitudine a “recare offesa alla persona”.

Cassazione penale sez. I, 24/10/2011, n.3116

Il porto in luogo pubblico di una bomboletta spray urticante

Integra il reato previsto dall’art. 4 l. 2 ottobre 1967, n. 895 e succ. modif., il porto in luogo pubblico di una bomboletta spray contenente gas urticante idoneo a provocare irritazione degli occhi, sia pure reversibile in un breve tempo, in quanto idonea ad arrecare offesa alla persona e come tale rientrante nella definizione di arma comune da sparo da cui all’art. 2 l. n. 110 del 1975.

Cassazione penale sez. I, 28/02/2012, n.11753

Spray urticante: quando non può considerarsi privo di idoneità offensiva

Nel caso di elevata potenzialità offensiva le bombolette contenenti gas paralizzanti sono state qualificate come armi da guerra o tipo guerra e in particolare come aggressivi chimici ai sensi dell’art. 1 l. 110/1975. Anche gli spray a base di sostanze urticanti sono stati considerati aggressivi chimici se idonei a compromettere l’integrità dell’organismo umano, anche solo in via temporanea. Dunque gli spray offensivi sono armi da guerra se contengono aggressivi chimici o biologici con spiccata potenzialità offensiva, e armi comuni da sparo negli altri casi e il loro porto in luogo pubblico è soggetto alle sanzioni previste dalla l. 895/1967.

(Nel caso di specie, infatti, la bomboletta spray urticante utilizzata dall’ imputato non può considerarsi priva di idoneità offensiva in quanto non risponde ai requisiti dli cui all’art. 1 del decreto attuativo del disposto dell’art. 3, comma 32, l. 94/2009 che detta regole per la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale a base di oleorisin capsicum e che non abbiano attitudine a recare offesa alla persona).

Tribunale Bologna, 25/03/2013, n.1171

Contravvenzione di porto abusivo di armi

Il porto in luogo pubblico di una bomboletta contenente “spray” urticante a base di oleoresin capsicum, principio estratto dalle piante di peperoncino, integra gli estremi della contravvenzione di porto abusivo di armi di cui all’art. 699 c.p., e non, invece, del delitto previsto dall’art. 4 della l. 2 ottobre 1967, n. 895, e succ. modif., trattandosi di oggetto non ricompreso né tra le armi da guerra, né tra le armi comuni da sparo.

Cassazione penale sez. I, 07/01/2016, n.14807

Il porto di bomboletta con spray urticante privo delle caratteristiche di legge

Integra la contravvenzione di porto abusivo di armi, di cui all’art. 699 cod. pen., il porto in luogo pubblico di una bomboletta contenente “spray” urticante a base di “oleoresin capsicum” che non rispetti le caratteristiche stabilite dal decreto ministeriale 12 maggio 2011 n. 103.

Cassazione penale sez. I, 29/09/2017, n.57624



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube