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Detrazione disabili su bici a pedalata assistita

21 Febbraio 2021
Detrazione disabili su bici a pedalata assistita

Il proprietario della bicicletta a pedalata assistita deve essere necessariamente il disabile o può essere anche un suo familiare?

Le nuove biciclette a pedalata assistita possono usufruire delle detrazioni fiscali per disabili. Ma quali soggetti possono usufruire di tale beneficio? Il proprietario del mezzo deve essere per forza il portatore di handicap o può essere anche un suo familiare? In altri termini, quando la spesa per un veicolo di questo tipo può essere detratta con il 730?

È noto che, nel caso di acquisto di un’auto destinata ai disabili, le agevolazioni Irpef, Iva e bollo spettano non solo al portatore di handicap ma anche al familiare che ne sostiene la spesa, a condizione che il disabile sia a suo carico ai fini fiscali. Quindi, è ben possibile che il mezzo sia intestato a una persona diversa da chi ha la ridotta mobilità. Cosa prevede la legge invece per le detrazioni per disabili sulle bici a pedalata assistita? Ecco la risposta.

La detrazione ai fini Irpef per l’acquisto di una bicicletta a pedalata assistita – prevista dall’articolo 15, comma 1, lettera c del Tuir (Dpr 917/1986) – è riconosciuta solo alle persone con disabilità. Pertanto, i soggetti non disabili non possono detrarre la spesa sostenuta per l’acquisto.

Solo il soggetto disabile grave, riconosciuto tale ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992, può fruire della detrazione Irpef del 19%, da calcolare sull’intero importo di spesa (quindi, senza la franchigia di 129,11 euro), riconosciuta per le spese sostenute per l’acquisto di mezzi necessari per la deambulazione, la locomozione, il sollevamento.

Dunque, contrariamente a quanto succede per gli autoveicoli, per le biciclette a pedalata assistita, il proprietario del mezzo deve essere necessariamente il disabile: se la spesa viene sostenuta da un altro soggetto, questi non può ottenere le detrazioni fiscali in commento.

Tuttavia, tutti i cittadini maggiorenni con residenza nei capoluoghi di regione o di provincia (anche se con meno di 50mila abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti e nei Comuni rientranti nel territorio delle 14 città metropolitane, che hanno acquistato biciclette, anche a pedalata assistita, nel periodo compreso tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020, possono fruire del cosiddetto “bonus mobilità” previsto dall’articolo 229 del Dl 34/2020 (decreto Rilancio). Per beneficiare del bonus, essi devono essere in possesso di una fattura attestante la tipologia di bene acquistato e avere presentato la richiesta del contributo registrandosi – tramite Spid – sulla piattaforma www.buonomobilita nel sito istituzionale del ministero dell’Ambiente. Il bonus prevede un contributo pari al 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 500 euro. I rimborsi sono erogati a partire dal 15 febbraio 2021.



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