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Quanto dura la carta d’identità scaduta?

24 Giugno 2021 | Autore:
Quanto dura la carta d’identità scaduta?

Fino a quando si può utilizzare un documento di identificazione personale non più valido? Si può fare il rinnovo anticipato?

La legge non prevede alcun obbligo di portarsi dietro un documento, ma il cittadino è tenuto a fornire le proprie generalità. Questo è il principio che ognuno deve tenere presente quando esce di casa e si rende conto ad un certo punto di non avere addosso la carta d’identità. Ma anche quando, aprendo il portafoglio, si rende conto che la carta d’identità è scaduta da qualche giorno. Lo stupore e lo sconforto sono comprensibili, ma forse non giustificati: non è detto che non sia utilizzabile. Quanto dura la carta d’identità scaduta?

In realtà, una volta che un documento di identificazione personale, come appunto la carta d’identità o la patente, giunge a scadenza, occorre rinnovarlo al più presto. Anzi: la legge consente il rinnovo addirittura da 6 mesi prima della data di scadenza. Quindi, di tempo ce n’è per non superare il termine. Ci possono essere delle eccezioni come quella dell’emergenza Covid, quando è stato deciso di prorogare per un periodo di tempo la validità della carta d’identità anche se scaduta, tranne che per l’espatrio.

Ma c’è un’altra eccezione che nulla ha a che fare con i periodi di emergenza ed è quella che riguarda la nuova data di scadenza del documento. Per semplificare le cose e, soprattutto, per venire incontro ai cittadini più «smemorati», la carta d’identità (come la patente) scade nel giorno del compleanno del titolare. Ciò significa che se il termine risulta prima, la validità si estende fino a tale data. Vediamo, a questo punto, quanto dura la carta d’identità scaduta.

Carta d’identità: a che serve?

La carta d’identità è un documento rilasciato dai Comuni per conto dello Stato, munito di fotografia, che serve a dimostrare l’identità personale del suo titolare. Prima (ancora ce ne sono in circolazione), veniva rilasciata in formato cartaceo ma, da qualche tempo, è subentrato il supporto elettronico, fornito di microchip, come già accadeva in altri Paesi europei. Oltre che all’identificazione personale del titolare, la carta d’identità elettronica serve anche per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, in alternativa allo Spid.

Questo documento d’identità è indispensabile per poter girare sia all’interno del territorio nazionale sia verso i Paesi in cui non viene chiesto il passaporto per effettuare l’ingresso.

La carta d’identità può essere richiesta da:

  • i cittadini italiani residenti in Italia (per i minorenni c’è una procedura diversa che vedremo tra poco);
  • i cittadini italiani residenti all’estero;
  • i cittadini di un Paese Ue residenti in Italia, con le stesse modalità di rilascio rispetto agli italiani;
  • i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Attenzione, però: la carta d’identità è valida per l’espatrio solo per i cittadini italiani. Quelli stranieri, compresi i comunitari, possono varcare il confine solo con un documento rilasciato dal loro Paese di origine, a meno che, oltre a quella straniera, abbiano anche la cittadinanza italiana.

Carta d’identità: come ottenerla?

Per ottenere la carta d’identità occorre fare richiesta all’Ufficio anagrafe del Comune di residenza presentandosi di persona.

I cittadini maggiorenni devono consegnare:

  • il modulo di richiesta, messo a disposizione in Comune, contenente i dati anagrafici e la firma del richiedente;
  • tre fotografie uguali, in formato tessera e senza cappello, berretto o qualsiasi altra forma di copricapo;
  • l’eventuale carta d’identità scaduta, se si tratta di un rinnovo;
  • un documento di riconoscimento. In mancanza, sarà necessaria la presenza di due testimoni muniti, a loro volta, di documento di identità.

I cittadini minorenni devono essere accompagnati dai genitori (con il loro relativo documento di identificazione) e consegnare:

  • il modulo messo a disposizione dal Comune per richiedere la carta d’identità per minori di 18 anni;
  • tre fotografie uguali, in formato tessera e senza cappello, berretto o qualsiasi altra forma di copricapo;
  • eventuale documento di riconoscimento. In mancanza, sarà necessaria la presenza dei genitori o di un genitore più un’altra persona maggiorenne in qualità di testimone, muniti, a loro volta, di documento di identità.

Carta d’identità: quando scade?

La validità della carta d’identità è, in generale, di 10 anni. Tale durata, però, riguarda i cittadini maggiorenni: per i minorenni, infatti, la scadenza è più vicina, ovvero:

  • validità di 3 anni per i bambini fino a 3 anni di età;
  • validità di 5 anni per i minorenni con più di 3 anni e meno di 18 anni di età.

Tuttavia, come accennato all’inizio, è stata modificata la scadenza dei documenti di riconoscimento, tra cui, appunto, anche la carta d’identità. Per semplificare le procedure ed aiutare i cittadini a non dimenticare il giorno in cui scade il documento, è stato deciso già da tempo di far coincidere la scadenza con il giorno del compleanno del titolare. Ciò consente di avere un margine tra la data di scadenza riportata sulla carta d’identità ed il giorno del compleanno.

Se sulla carta d’identità è segnata la scadenza del 30 giugno 2022 ed il suo titolare compie gli anni il 31 maggio, significa che il documento è valido fino al 31 maggio 2023 e che dovrà essere rinnovato tenendo conto di quest’ultima data.

Carta d’identità: quando si può rinnovare?

La cosa più normale è rinnovare la carta d’identità quando si è vicini alla scadenza, visto che il rilascio è praticamente immediato, Tuttavia, ci sono dei casi in cui si può procedere al rinnovo anticipato.

È possibile andare all’Ufficio anagrafe a rinnovare il documento d’identità fino a 180 giorni, cioè fino a 6 mesi, prima della scadenza, quando il documento cartaceo è deteriorato. Significa che se, ad esempio, la carta d’identità è valida fino al 30 settembre ma alcuni dati risultano illeggibili, la si può rinnovare dal 1° aprile.

Altra situazione che richiede il rinnovo anticipato è quella relativa allo smarrimento o al furto della carta d’identità. In questo caso, però, prima di andare in Comune bisogna fare la relativa denuncia recandosi ad una caserma dei Carabinieri o ad un commissariato di Polizia. L’originale più una copia di questa denuncia va presentata all’Ufficio anagrafe al momento della richiesta di rinnovo.

Carta d’identità: se è scaduta si prende la multa?

Che succede, però, se camminando per strada un poliziotto ti ferma per un controllo e hai la carta d’identità scaduta? Bisogna premettere che non esiste l’obbligo di uscire di casa con in tasca i documenti d’identità. Se, però, vieni fermato dalle forze dell’ordine, sei tenuto a fornire le tue generalità, cioè a dare il tuo nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita. A tal proposito, ti invitiamo a leggere il nostro articolo “Che si rischia a camminare senza documenti d’identità?“.



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