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Lo sai che? Quale differenza tra cointestatario di mutuo e garante fideiussore?

Lo sai che? Pubblicato il 13 febbraio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 13 febbraio 2014

Se il cointestatario si obbliga direttamente nei confronti della banca, il fideiussore è tenuto al pagamento solo in caso di mancato adempimento da parte del debitore principale.

In genere, quando la banca stipula un mutuo con un proprio cliente è solita chiedere delle garanzie. Le garanzie possono essere reali (un esempio classico è l’ipoteca) oppure personali (la fideiussione).

La figura del fideiussore, che è un garante, è diversa invece dal cointestatario del mutuo, ossia colui che abbia sottoscritto il finanziamento in prima persona con un altro soggetto.

In pratica, il cointestatario del mutuo è un debitore principale, direttamente obbligato per il pagamento delle rate del mutuo, insieme all’altro o agli altri cointestatari.

Il garante, invece, risponde in via non diretta, ma subordinata, ossia qualora il debitore principale sia inadempiente.

La garanzia solitamente utilizzata dalle banche è quella della fideiussione. La legge [1] stabilisce, a riguardo, che è fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui.

Inoltre, la fideiussione può prestarsi anche per una parte soltanto del debito e a condizioni meno onerose.

Il fideiussore, inoltre, è obbligato in solido con il debitore principale per il pagamento del debito, ma le parti possono convenire che il fideiussore non sia tenuto a pagare prima dell’escussione del debitore principale. In pratica, nel contratto di finanziamento, la banca può impegnarsi, in caso di morosità nel pagamento delle rate del mutuo, ad agire prima nei confronti del debitore principale e, solo in caso di infruttuosità dell’azione, nei confronti del garante.

Inoltre, il fideiussore, qualora fosse chiamato a pagare dalla banca, potrebbe opporre contro di essa tutte le eccezioni che spettano al debitore principale (per es. l’applicazione di tassi usurari, ecc.).

Infine, il fideiussore che ha pagato il debito acquisterebbe gli stessi diritti che il creditore aveva nei confronti del debitore, per cui può rivalersi nei suoi confronti per quanto è stato costretto a pagare in forza della garanzia.

note

 

[1] Art. 1936 cod. civ.

 

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. Il garante del mutuo può agire con procedura monitoria contro il debitore principale e come foro competente individuare non quello indicato nel contratto di mutuo bensì il domicilio del creditore?

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