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Cosa fare quando si smagnetizza la carta Bancomat?

26 Giugno 2021 | Autore:
Cosa fare quando si smagnetizza la carta Bancomat?

Perché può andare in tilt la tessera prepagata? A chi rivolgersi per risolvere il problema? E se si ha un contratto online?

Hai bisogno di prelevare dei soldi o devi fare un pagamento con il tuo Bancomat e, quando inserisci la tessera nello sportello Atm o la fai passare sul Pos, scopri che non puoi fare l’operazione. La cosa ti stupisce, perché sei sicuro di avere la disponibilità sul conto corrente e di non avere raggiunto il tetto di utilizzo mensile. Provi ancora: niente, non c’è verso. Non resta che pensare ad una sola possibilità: la tessera non funziona più. Come mai? L’ipotesi più probabile è che si sia smagnetizzata. Un bel guaio se i soldi ti servono subito.

A quel punto, cosa fare quando si smagnetizza la carta Bancomat? Come sai, la carta Bancomat ha un chip incorporato e una banda magnetica nella parte posteriore. Si tratta di due sistemi alternativi per la lettura delle informazioni che contengono e che sono necessarie per effettuare un’operazione di prelievo, di pagamento, di consultazione del saldo, ecc. Se uno non funziona, lo sportello o il Pos vanno a caccia di questi dati sull’altra.

Può succedere che se si smagnetizza la banda o il microchip diventa per qualsiasi motivo illeggibile, il sistema rifiuti l’operazione. Cosa fare? La prima cosa è quella di verificare con certezza (attraverso gli scontrini dei prelievi o dei pagamenti precedenti, ad esempio) se effettivamente non è stata raggiunta la soglia massima disponibile e se ci sono dei soldi sul conto per coprire la richiesta di soldi o la transazione. Capita quando sei convinto di aver ricevuto lo stipendio e questo ritarda di qualche giorno, mentre i pagamenti programmati per il primo del mese sono comunque partiti. Appurato che il problema non è questo ed augurandoti di non essere stato vittima di una truffa, allora è quasi certo che si tratti di un problema legato alla tua tessera. Ecco allora cosa fare se si smagnetizza la carta Bancomat.

Bancomat smagnetizzato: perché succede?

Ci sono diversi motivi per cui una carta Bancomat si può smagnetizzare ed è un problema che si presenta più frequentemente di quanto si pensi. Quello più banale consiste nell’usura della tessera: striscia oggi, striscia domani e la banda o il microchip si possono danneggiare. Può anche capitare che a forza di inserirla frequentemente nel lettore dalla parte del chip, si scheggi o si rompa leggermente rendendola inutilizzabile.

Altre volte, la carta Bancomat si può smagnetizzare perché tenuta nel portafoglio insieme ad altre tessere magnetiche. Oppure, può darsi che sia stata a contatto con dei campi magnetici a cui difficilmente un profano bada, come ad esempio quelli contenuti in un televisore, in un computer, in un cellulare, in un elettrodomestico o in una calamita.

Bancomat smagnetizzato: cosa fare?

Se ti rendi conto al momento di effettuare un pagamento in un negozio o al supermercato che la tua carta Bancomat si è smagnetizzata, l’unica alternativa che hai è quella di chiedere un attimo di pazienza al titolare (a meno che tu lo conosca bene e ti faccia portare ciò che stavi acquistando a casa con la promessa di passare a pagare più tardi) e dire che tornerai con i contanti, con un assegno o con un altro metodo di pagamento. Se, invece, ti capita la sera o di notte allo sportello quando devi fare un prelievo, tanto vale che ci rinunci e che torni il giorno dopo in banca. Perché è qui dove dovrai fare il primo passo per risolvere il problema, cioè allo sportello dell’istituto di credito. Dovrai portare la carta smagnetizzata, spiegare il problema e chiedere una nuova tessera. L’impiegato della banca dovrà tagliare quella vecchia davanti a te per poi buttarla via.

In alternativa, se hai un contratto con una banca online, ti conviene bloccarla, chiamare il numero verde e seguire la procedura che l’operatore ti indicherà per attivare una nuova carta Bancomat dopo esserti collegato al tuo profilo personale. Ciò succede di norma se la banca non ha una filiale «fisica» vicino a te.

Bancomat smagnetizzato: come evitarlo?

Si diceva prima che il nemico numero due della carta Bancomat (il primo è il truffatore online, perché le conseguenze possono essere ben più gravi) è un campo magnetico. Quindi, per evitare problemi di funzionamento della tessera, la prima cosa da ricordare è quella di non appoggiarla a lungo o di non portarla in un luogo dove possa entrarvi a contatto: il cellulare, il televisore, la calamita, gli elettrodomestici. Ma anche altre tessere con una banda magnetica o un microchip, come il badge aziendale o la carta di credito.

Occorre evitare anche di portare la carta nel portafoglio da tasca, quello – per intenderci – che si mette nella tasca posteriore dei pantaloni. Il motivo è semplice: inavvertitamente, quando ci si siede, la carta Bancomat si può piegare e subire un danno da abrasione. Inoltre, è buona norma tenerla sempre in un luogo asciutto, lontano da fonti di umidità. Altro accorgimento utile può essere quello di tenere la carta Bancomat in un portatessere in alluminio, in pelle o in plastica, per evitare il suo deterioramento.

Possono sembrare delle soluzioni banali o inutili. Finché ti accorgi che, nel momento in cui hai più bisogno, la carta Bancomat non funziona.



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