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Istruzioni per compilazione modulo detrazioni dipendente

26 Giugno 2021
Istruzioni per compilazione modulo detrazioni dipendente

All’inizio dell’anno, i lavoratori subordinati devono compilare un documento nel quale indicano al datore di lavoro quali sono le detrazioni fiscali cui hanno diritto.

Sei un lavoratore dipendente. Il tuo datore di lavoro ti ha consegnato un modulo nel quale devi indicare quali sono le detrazioni fiscali di cui richiedi l’applicazione da parte del sostituto d’imposta nell’anno in corso. Non riesci a comprendere pienamente il significato del documento e vorresti ricevere delle istruzioni in merito.

Il nostro ordinamento fiscale prevede la possibilità per il dipendente di ottenere delle riduzioni fiscali se ricorrono determinate condizioni. Alcune detrazioni vengono applicate direttamente in fase di presentazione della dichiarazione dei redditi mentre altre vengono disposte, mese per mese, dal datore di lavoro in busta paga. Spesso, tuttavia, il linguaggio utilizzato in questi documenti è molto tecnico e di difficile comprensione per il lavoratore. Per questo, nel presente articolo, forniremo delle istruzioni per la compilazione del modulo detrazioni dipendente. Con l’abolizione del bonus Renzi e l’introduzione del cosiddetto bonus 100 euro, il lavoratore può ottenere una riduzione considerevole del carico fiscale che contribuisce in modo evidente a potenziare il proprio potere di acquisto.

Cosa sono le detrazioni fiscali?

Ogni contribuente che percepisce un reddito è tenuto a versare un’imposta su tali entrate detta Irpef. Si tratta di una tassa che colpisce il contribuente in modo progressivo e, dunque, in misura maggiore per coloro che percepiscono redditi alti, sulla base dei seguenti scaglioni:

Scaglioni reddito annuoAliquotaModalità calcolo imposta lorda
Oltre euroFino a euro
15.000,0023%23% dell’intero reddito
15.000,0028.000,0027%3.450,00 + (27% della parte del reddito eccedente 15.000,00)
28.000,0055.000,0038%6.960,00 + (38% della parte del reddito eccedente 28.000,00)
55.000,0075.000,0041%17.220,00 + (41% della parte del reddito eccedente 55.000,00)
75.000,0043%25.420,00 + (43% della parte del reddito eccedente 75.000,00)

Per ridurre il carico fiscale il contribuente può percorrere due strade:

  • ridurre il reddito imponibile attraverso le deduzioni fiscali, ossia, delle spese che possono essere sottratte dal reddito complessivo sul quale verrà poi calcolata l’Irpef con le aliquote per scaglione;
  • ridurre l’Irpef attraverso le detrazioni fiscali, ossia, delle spese che vengono sottratte direttamente dalla tassa calcolata.

Modulo detrazioni dipendente: cos’è?

Per conoscere le detrazioni cui il lavoratore ha diritto ed applicarle correttamente nella busta paga mensile, all’inizio dell’anno fiscale, il datore di lavoro consegna al dipendente un modulo con il quale egli deve dichiarare di quali detrazioni intende avvalersi, essendo in possesso dei relativi requisiti.

La corretta compilazione del modulo detrazioni dipendente, tuttavia, presuppone la conoscenza giuridica dei singoli istituti che consentono l’accesso all’agevolazione fiscale e, spesso, il lavoratore è in difficoltà nella compilazione del documento. Le principali detrazioni cui può avere accesso il dipendente sono le seguenti.

Detrazione figli a carico

Ogni contribuente ha diritto ad un’apposita detrazione dall’Irpef se ha dei figli fiscalmente a carico. Un soggetto viene considerato fiscalmente a carico di un familiare se dispone di un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Per i figli di età fino a 24 anni, a partire dal 1° gennaio 2019, il limite di reddito è aumentato a 4.000 euro.

Le detrazioni figli a carico spettano in misura variabile a seconda del reddito complessivo e non spettano se il reddito supera i 95.000 euro. Inoltre, l’ammontare dipende dal numero dei figli ed è maggiorato in caso di figli disabili. Ne consegue che, nel modulo detrazioni dipendente, il lavoratore deve indicare il numero di familiari a carico, la loro età e l’eventuale presenza di disabili nonché il reddito complessivo.

Bonus 100 euro

Il bonus Renzi di 80 euro al mese è stato sostituito, nel 2021, dal cosiddetto bonus 100 euro, ossia, un trattamento integrativo riconosciuto ai lavoratori dipendenti con un reddito inferiore ai 28 mila euro tramite pagamento diretto da parte del datore di lavoro.

I dipendenti pubblici e privati potranno ottenere il bonus 100 euro secondo i seguenti criteri:

  • reddito annuo compreso tra 26.600 euro e 28.000 euro: bonus pari a 100 euro al mese;
  • reddito annuo compreso tra 28.000 e 35.000 euro: bonus pari a 80 euro al mese;
  • reddito annuo compreso tra 35.000 e 40.000 euro: bonus pari ad una somma decrescente da 80 euro fino a zero.

Nel reddito annuo da calcolare come base di computo del bonus devono essere esclusi:

  • il reddito derivante dall’abitazione principale e dalle relative pertinenze;
  • i premi di risultato soggetti all’imposta sostitutiva del 10%.

Sono, invece, inclusi i redditi derivanti da immobili soggetti alla cedolare secca.

Nella compilazione del modulo detrazioni dipendenti, dunque, sulla base del reddito presuntivo che riceverà nell’anno fiscale 2021, il lavoratore dovrà indicare al datore di lavoro quale tipologia di bonus ha diritto ad ottenere.



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