Cronaca | News

Covid, decreto Draghi: si può andare nella seconda casa?

23 Febbraio 2021 | Autore:
Covid, decreto Draghi: si può andare nella seconda casa?

Il nuovo Governo conferma la linea del rigore nella lotta al coronavirus e molte limitazioni per raggiungere i luoghi di vacanza.

Quanto è cambiato il modo di affrontare l’emergenza Covid da un Governo all’altro? Il fatto di avere un premier diverso ma lo stesso ministro della Salute influisce nella scelta delle misure di contrasto alla pandemia? In attesa del nuovo Dpcm (in arrivo a breve visto che quello in vigore scade venerdì della prossima settimana, il 5 marzo, e che non si vuole arrivare all’ultimo giorno per introdurre eventuali cambiamenti) per ora la linea sembra la stessa: massima cautela e rigore elevato, perché le varianti del coronavirus stanno minacciando seriamente la terza ondata.

Il decreto legge che verrà illustrato domani alla Camera da Roberto Speranza, il primo del Governo Draghi, ha prolungato il divieto di spostamento tra le Regioni (anche tra quelle gialle) fino al 27 marzo. A questo punto, si può andare nella seconda casa se il luogo di vacanza si trova in una Regione diversa? La risposta è sì. Anche se la seconda casa si trova in zona rossa, ma con determinati limiti, già visti in passato.

Il primo: può andare in una seconda casa soltanto un nucleo familiare e l’immobile non deve essere abitato da persone appartenenti ad un nucleo familiare diverso. In altre parole: se vivo a Milano e ho una casa di famiglia in Liguria, posso andarci con mia moglie e con i figli o i genitori che fanno parte del mio nucleo familiare a patto di trovarla vuota. Non posso andarci, però, se in quella casa abita mia sorella e nemmeno se lei ha deciso di trascorrere in quella casa lo stesso fine settimana, poiché non appartiene al mio nucleo familiare.

Il decreto, inoltre, dice che nella seconda casa ci può andare chi ne possiede il diritto ad abitarvi. Quindi, deve essere il proprietario o l’inquilino dell’immobile, sempre che dimostri di averlo acquistato o affittato prima del 14 gennaio 2021, cioè in data antecedente l’entrata in vigore del Dpcm.

Se la seconda casa si trova all’interno della stessa Regione in zona gialla, è possibile ricevere parenti e amici, ma con la regola che ormai abbiamo imparato a Natale, cioè: non più di due persone, anche accompagnate dai figli minori di 14 anni, che non possono restarci a dormire. Significa che se ho una seconda casa in zona gialla e vicino abita una coppia di amici che vogliono trascorrere la giornata con me e con la mia famiglia, non ci sono problemi, purché la sera rientrino nella loro abitazione entro le 22, ora in cui resta in vigore il coprifuoco. Viceversa, posso andare con mia moglie e mio figlio di 10 anni a casa di parenti o amici che hanno la seconda casa al mare, sul lago o in montagna ma non posso trascorrervi l’intero weekend.

E uno potrebbe pensare: mi prendo una stanza in un albergo. Sì, certo ma dipende dove, perché il decreto non consente di uscire dalla propria Regione per motivi di turismo. Significa che non si può pernottare in hotel, agriturismi o bed & breakfast se la struttura ricettiva non si trova all’interno della propria Regione di residenza.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

20 Commenti

  1. Salve. Ho una domanda. Da tempo, non vedo i miei genitori, anziani ma in buona salute, in quanto vivono in una Regione diversa dalla mia. Tra impegni scolastici dei figli, non ci abbiamo capito nulla tra apertura e chiusura delle scuole, e smart working alternato a rientri in ufficio. Ora, mi chiedo se posso andare a trovare i miei genitori in un’altra Regione in zona gialla?

    1. No, questi spostamenti sono vietati. Il Governo Draghi ha prolungato il divieto di spostamento tra le Regioni (anche tra quelle gialle) fino al 27 marzo. In ogni caso, per ulteriori informazioni, restiamo in attesa del nuovo Dpcm in scadenza il 5 marzo.

  2. Se la seconda casa è di proprietà di mia madre (che non è nel mio nucleo familiare) e nessuno ha la residenza in quella abitazione, posso andarci con la mia famiglia? (da regione gialla a regione gialla). Non ci sono scritture private (tantomeno registrate) che ne dicono che posso abitarla..

  3. Salve, domanda.
    Abbiamo visto l’esempio della zona gialla, ok, ma se mi trovo nella zona arancio o rossa vale la stessa regola?
    Altra domanda vale la stesso regola se mi sposto di COMUNE ?
    grazie

  4. Salve, se la seconda casa è di proprietà di mio padre, non è abitata e nessuno ha la residenza li, posso andarci con mio marito?
    La seconda casa di mio padre si trova nella regione Lazio (zona gialla), io ho residenza in zona rossa.
    Grazie e buon lavoro.

  5. Genitori con seconda casa nella stessa mia regione Lombardia, ma che non ci vanno mai perche anziani. Io che sono il figlio, posso andare da solo nella loro seconda casa che e’ vuota da mesi oppure no perche’ rischio di prendere il covid da me stesso?

  6. in zona arancione posso andare dalla fidanzata che abita ad oltre 30km in comune che è città di provincia? a natale si poteva ora non ho ben capito.

    1. Dal 16 gennaio 2021, le disposizioni in vigore consentono di fare “rientro” alla propria residenza, domicilio o abitazione, senza prevedere più alcuna limitazione rispetto alle cosiddette “seconde case”. Pertanto, proprio perché si tratta di una possibilità limitata al “rientro”, è possibile raggiungere le seconde case, anche in un’altra Regione o Provincia autonoma (e anche da o verso le zone “arancione” o “rossa”), solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del Decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2. Tale titolo, per ovvie esigenze antielusive, deve avere data certa (come, per esempio, la data di un atto stipulato dal notaio, ovvero la data di registrazione di una scrittura privata) anteriore al 14 gennaio 2021. Sono dunque esclusi tutti i titoli di godimento successivi a tale data (comprese le locazioni brevi non soggette a registrazione). Naturalmente, la casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo. La sussistenza di tutti i requisiti indicati potrà essere comprovata con copia del titolo di godimento avente data certa (art. 2704 del codice civile) o, eventualmente, anche con autocertificazione. La veridicità delle autocertificazioni sarà oggetto di controlli successivi e la falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

  7. Ho compreso chiaramente i motivi per i quali io che ho acquistato seconda casa il 9 Febbraio 2021 per ora non posso andarci, se il colore della zona me lo permettesse. Ma quando potrei andarci? Cosa deve succedere perchè io ci possa andare. Se non ricordo male il Decreto Legge, perchè se non sbaglio è questo che disciplina il RIENTRO nel domicilio, residenza o abitazione, ha durata 60 giorni dopo di che o viene convertito in legge o decade. Quindi il 15 Marzo 2021 dovrebbe essere il limite… Che ne pensate?

    1. Si può andare nelle seconde case solo se esse si trovano in una regione gialla o arancione e soltanto se per farlo non si deve uscire da una regione arancione scuro o rossa. Chi vive in zona arancione scuro non può uscire dal Comune di residenza anche per andare in una seconda casa. Bisognerà dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021.

      1. C’è però una cosa che non mi è chiara. Nell’articolo del DL poi convertito in legge relativo agli spostamenti, nel primo capoverso indica la data del 31 Marzo come fine del provvedimento, e non indica nulla nel secondo capoverso, quello che parla del RIENTRO. La data del 1: capoverso ssi puo’ intendere estesa anche al secondo?estende

  8. MA se la seconda casa è di proprietà del mio anziano padre, non è abitata e nessuno ha la residenza li, posso andarci io suo figlio unico?

    1. Fino al 6 aprile 2021 «in zona rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti: per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma); il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione». In zona rossa è possibile raggiungere le seconde case, anche in un’altra regione (da e verso qualsiasi zona: bianca, gialla, arancione, rossa), ma solo per chi può comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima del 14 gennaio 2021. Sono esclusi tutti i titoli di godimento successivi (comprese le locazioni brevi non soggette a registrazione). La casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo e vi si può recare unicamente lo stesso nucleo. La Campania vieta gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile. A stabilirlo è l’ordinanza della Regione Campania n.9 che il governatore De Luca firmerà a breve e avrà decorrenza dal 18 marzo 2021 e fino al 5 aprile.

  9. Buon giorno, rispettando l’ultimo dpcm in vigore si può andare nelle seconda casa indipendentemente dalla fascia in cui si trovi la tua seconda casa, quindi gialla, arancio o rossa (se dimostri di esserne proprietario da prima del 14 gennaio 2020, ecc…). Ora però io mi chiedo, com’è possibile che io non possa andare nella seconda casa se mi sposto da una zona arancio normale e la seconda casa si trova in una zona arancio scuro, mentre se mi sposta da arancio normale a rosso si (dove la zona rossa dovrebbe avere misure più stringenti della zona arancio scuro) ? Inoltre se nell’ordinanza del sindaco che ha reso zona arancio scuro il comune non è fatto esplicito divieto o citato un qualche articolo che ne rimanda al divieto di recarsi alle seconde case in quel comune, potrei essere sanzionato ?

  10. Nel caso in cui la casa è di proprietà per esempio di uno zio (e non dei genitori) e si è sempre usufruito di quella casa come casa di famiglia, è possibile raggiungerla? Ovviamente con un solo nucleo famigliare. Non trovo questo chiarimento da nessuna parte. Grazie

    1. “Il concetto di abitazione non ha una precisa definizione tecnico-giuridica – spiega il sito del Governo -. Ai fini dell’applicazione dei provvedimenti anti-Covid, dunque, l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze). Per fare un esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si ritrovano con lui/lei con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, possono spostarsi per raggiungere tale abitazione”.

  11. Ma è giusto che chi ha acquistato seconda casa dopo il 14 Gennaio non possa andarci mentre chi l’ha acuistata prima si? Io l’ho acuistata il 9 Febbraio (speso 200000 euro) e solo perchè qualcuno ritiene che io voglio eludere un decreto non posso andarci. Sono passati già due mesi e mi sembra che di elusione non si debba più parlare. Inoltre paghero’ IMU e TARI per un utilizzo che mi viene impedito di fare, per non parlare delle spese della luce che da due mesi mi arrivano e non uso la casa. Ma non è anticostituzionale questa decisione o almeno la differenza?

    1. È la stessa domanda che mi pongo anche io. Se non posso godere della seconda casa perché l ho comprata il 2 marzo allora perché devo pagare le tasse? Mi sembra assurdo e discriminatorio

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube