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Quanto dura la carta d’identità scaduta?

28 Giugno 2021 | Autore:
Quanto dura la carta d’identità scaduta?

Il documento di identità vale per un determinato periodo di tempo, decorso il quale occorre rinnovarlo.

La carta di identità è un documento amministrativo rilasciato dallo Stato (per il tramite dei Comuni), su supporto cartaceo, magnetico o informatico, che consente il riconoscimento personale e l’identificazione ai fini di polizia del titolare.

Grazie al possesso della carta di identità, la persona può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale italiano e di quello dei Paesi membri dell’Unione Europea, potendo anche espatriare negli Stati con i quali l’Italia ha stretto appositi accordi internazionali. Tale documento ha una validità limitata nel tempo e, alla scadenza, va rinnovato. Cosa succede se il titolare dimentica di rinnovarlo? Quanto dura la carta di identità scaduta? In merito, è bene ricordare che la carta di identità per i cittadini italiani maggiorenni scade dopo 10 anni dal rilascio. La data di scadenza coincide con quella del compleanno, nel senso che il termine viene prorogato, rispetto alla data riportata sul documento, fino al giorno e al mese di nascita del titolare. Ad esempio, se sei nato il 26 agosto e la carta di identità scade il 21 luglio, il termine viene prorogato al 26 agosto e così anche le scadenze successive.

Per rinnovare la carta di identità non bisogna necessariamente aspettare la scadenza ma è possibile iniziare la procedura anticipatamente, più precisamente a partire da 180 giorni prima.

Carta d’identità scaduta: quanto dura?

La carta di identità scaduta rimane valida per i 6 mesi successivi alla scadenza. In questo lasso di tempo, è possibile procederne al rinnovo. Se tale termine decorre inutilmente senza che si sia provveduto al rinnovo, la richiesta della carta di identità vale come rilascio ex novo del documento.

Come si rinnova la carta d’identità elettronica

Attualmente la maggior parte dei Comuni italiani rilascia la carta di identità elettronica (cie), a seguito dell’introduzione in forma generalizzata di tale tipologia di documento [1].

La cie è dotata di un microprocessore che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell’identità del titolare, compresi gli elementi biometrici come la fotografia e l’impronta digitale. È valida per la registrazione e l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione erogati attraverso lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale). Inoltre, contiene l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi o tessuti in caso di morte, che ogni cittadino può esprimere proprio quando chiede la carta d’identità.

La procedura e i documenti per il rinnovo della cie sono gli stessi richiesti per il rilascio. Nello specifico, il cittadino deve recarsi presso l’ufficio anagrafe del Comune di residenza o del Comune ove dimora, portando con sé:

  • 1 fototessera a colori su sfondo bianco, recente e senza copricapo;
  • la carta di identità scaduta;
  • la tessera sanitaria/codice fiscale.

In particolare, il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto usb.

In genere, è necessario fissare un appuntamento, secondo la disponibilità del Comune, utilizzando l’apposito portale predisposto dal ministero dell’Interno. Inserito l’appuntamento, il sistema rilascia una ricevuta. Per ogni cittadino è possibile prenotare fino ad un massimo di 5 appuntamenti per sé stesso e per i componenti della sua famiglia.

Il costo del rinnovo della carta di identità elettronica è pari a 22,20 euro, da pagare in contanti o tramite bancomat/carta di credito. In questa somma sono comprese le spese di spedizione. Infatti, il rilascio e la consegna della carta di identità elettronica non avvengono immediatamente ma la stessa viene spedita dal Poligrafo dello Stato a mezzo raccomandata a/r, entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta.

A tal fine, al momento della presentazione della richiesta al Comune, il cittadino può scegliere che il documento gli venga consegnato presso l’indirizzo di residenza, un altro indirizzo o in Comune.

Come si rinnova la carta d’identità cartacea

In alcune ipotesi residuali, caratterizzate da condizioni di urgenza o necessità immediata, se si possiede una carta di identità cartacea, alla scadenza, è possibile rinnovare la stessa. Ciò avviene ad esempio nei casi di persone che per motivi di salute non possono recarsi in Comune oppure di chi deve partire all’estero in breve tempo o di chi deve sottoporsi ad una visita medica per l’accertamento dell’invalidità in una data imminente [2].

Per il rinnovo della carta di identità cartacea il cittadino deve presentare:

  • un modulo compilato con i propri dati anagrafici, a disposizione presso lo sportello o scaricabile dal sito web del Comune;
  • tre fotografie recenti, uguali e senza copricapo;
  • la carta di identità scaduta;
  • un valido documento di riconoscimento (in mancanza occorre la presenza di due testimoni muniti di un documento di identità valido).

Il costo del rinnovo ammonta a 5,42 euro per la prima richiesta.

Rinnovo carta d’identità minorenni: come fare?

La carta di identità rilasciata ai minorenni ha scadenze diverse a seconda dell’età. Più precisamente:

  • per i minori di età inferiore a 3 anni, la carta di identità ha una validità di 3 anni;
  • per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni, la carta di identità ha una validità di 5 anni.

Per il rinnovo del documento i minorenni devono essere accompagnati dai genitori, muniti di un proprio documento di riconoscimento, e devono presentare:

  • 1 fotografia formato tessera con sfondo bianco;
  • la carta di identità scaduta;
  • la tessera sanitaria/codice fiscale.

Italiani residenti all’estero: possono rinnovare la carta d’identità?

I cittadini italiani regolarmente residenti nella propria circoscrizione consolare all’estero, registrati nello schedario consolare e i cui dati anagrafici sono presenti nella banca dati dell’Aire (Anagrafe italiana residenti all’estero), possono rinnovare la carta d’identità scaduta.

Il documento che gli viene rilasciato ha la stessa funzione e validità del documento cartaceo rilasciato ai cittadini italiani residenti in Italia. Può essere richiesto all’ufficio anagrafico competente del Comune di iscrizione all’Aire. Dal 1 giugno 2007, il rilascio della carta d’identità può essere effettuato direttamente presso gli uffici consolari italiani all’estero.

Per il rinnovo occorre presentare:

  • tre fototessere, frontali, recenti e senza copricapo;
  • il passaporto o la precedente carta d’identità.

note

[1] D.L. n. 78/2015.

[2] Circolare ministero dell’Interno n. 08/2017.


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