Cronaca | News

Speranza annuncia restrizioni a Pasqua

24 Febbraio 2021
Speranza annuncia restrizioni a Pasqua

Il nuovo Dpcm avrà validità fino a dopo le feste e, causa diffusione delle varianti del Covid, non c’è da aspettarsi allentamenti ai divieti, tutt’altro.

Sarà una Pasqua all’insegna delle restrizioni. Il Dpcm in arrivo nei prossimi giorni comprende anche le festività: Pasqua è domenica 5 aprile; «il decreto varrà dal 6 marzo al 6 aprile», includendo quindi Pasqua e Pasquetta, come ha spiegato stamattina il ministro della Salute Roberto Speranza, illustrando al Senato le nuove misure per il contrasto al Coronavirus.

Speranza ha precisato che «bussola del nuovo decreto sarà la salvaguardia del diritto alla salute». Non c’è, quindi, da aspettarsi alcun allentamento delle misure anticontagio, non consentito dall’attuale fase delicata della pandemia.

Del nuovo provvedimento, per ora, si sa che prevedrà la proroga della chiusura di cinema, teatri, palestre e piscine. Evidente anche la stretta ai divieti: oltre alle zone gialle, arancioni e rosse verrà formalmente istituirà la zona arancione scuro o zona arancione rafforzata, con restrizioni aggiuntive (ad esempio, la chiusura delle scuole o lo stop ad altre attività) rispetto a quelle che connotano la fascia di rischio intermedio. Alcuni territori, in Lombardia ed Emilia Romagna, hanno già assunto questa colorazione.

Varianti Covid e terapie intensive in affanno

È l’effetto della diffusione delle varianti del Covid-19 in tutto il Paese (il 30% delle infezioni è dovuto alla variante inglese), che allarma perché rende il virus più contagioso, dunque più rischioso in termini di potenziale incremento dei ricoveri e dei decessi. Molte regioni sono già in pressing, dal punto di vista sanitario.

«Cinque – specifica Speranza – hanno superato la soglia critica del 30% (di occupazione dei posti letto, ndr) -. La media nazionale del tasso di occupazione è del 24%, ma ci sono forti variazioni da regione a regione e negli ultimi giorni si è consolidato un aumento complessivo del numero di persone ricoverate».

Molto in difficoltà, dal punto di vista sanitario, è il Molise, che ha chiesto aiuto all’Esercito e al ministero della Difesa per l’attivazione in emergenza di altri posti letto, non essendo più in grado di accogliere malati gravi di Covid. Otto pazienti sono già stati trasferiti altrove.

Tempo di rigore

Circoscrivere la diffusione delle varianti è ancora possibile, ha aggiunto Speranza, «purché vengano adottate e applicate con tempestività misure rigorose che possono chirurgicamente circoscrivere i focolai favorendo il distanziamento all’interno dell’area colpita ed evitando la mobilità verso l’esterno».

In questo momento, ci sono 25 zone rosse distribuite tra 5 regioni italiane. «Alcune – ha chiarito Speranza – sono state decise per l’insorgenza di focolai per la variante inglese, altre per la presenza di variante brasilianasudafricana. Tali misure sono indispensabili non vi è altra strada».

Le micro zone rosse

In particolare, è di ieri l’introduzione di nuove micro zone rosse nel Palermitano (a San Cipirello e San Giuseppe Jato), nel Livornese (a Cecina), nell’Aquilano (quattro Comuni in lockdown fino al 7 marzo, che si aggiungono alle altre zone rosse abruzzesi nelle province di Chieti e Pescara) e nel Frusinate (Torrice). Nel Lazio, sono rosse Colleferro e Carpinato (Roma) e Roccagorga (Latina).

Altri lockdown erano già in vigore altrove, come in Umbria (la provincia di Perugia è zona rossa dall’8 febbraio e lo resterà almeno fino a fine mese) e nella Provincia autonoma di Bolzano (dov’è intervenuta la proroga che estende il provvedimento del governatore Arno Kompatscher al 14 marzo). A rischio lockdown, in Toscana, località del Senese e del Pistoiese.

In Lombardia ed Emilia Romagna, primi Comuni in zona arancione scuro o zona arancione rafforzata (province di Bergamo, Brescia e Cremona).



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2 Commenti

  1. Non è piu’ ragionevole la chiusura e il distanziamento , un anno di speranza , ministro , ha fallito alla grande ed ancora si permette di chiuderci in casa , vattene !!!!! la cosa che mi sconcerta è la variante , io la uso per tornare a casa , loro per chiuderci dentro , le inventano tutte per farlo .

  2. Sono invece ragionevoli invece i nuovi contagi ed i deceduti..
    spera che non capiti a te, caro il mio Piero! Se hai la becchetta magica tirala fuori…

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